Palermo


GRANDI EROI E GRANDI UOMINI CHE HANNO SEGNATO LA STORIA E CHE SI DISTINGUERANNO SEMPRE PER LE LORO VIRTU’! ..L’ esatto OPPOSTO di coloro che dai loro pulpiti predicano bene e poi razzolano male….alias i nostri politici….

di Paolo BORSELLINO: “A fine mese, quando ricevo lo stipendio, faccio l’esame di coscienza e mi chiedo se me lo sono guadagnato“(P. Borsellino) (more…)

Terremoti al Sud Italia, nella notte in Puglia, nella mattinata odierna  in Sicilia. L’ Allarme sismico, dopo quello lanciato mesi fa dal centro Enea di Bologna ( Leggi quì),  torna  a farsi sentire in quelle zone che hanno tremato più volte negli ultimi mersi.

Palermo – Stamattina una scossa di magnitudo 3.9 e’ stata avvertita alle 9.30 nel tratto di mare antistante la costa palermitana. Il terremoto e’ stato (more…)

Piedimonte Matese(Ce)- L’Italia dei Valori di Piedimonte Matese aderisce convintamente all’appello lanciato da “ IL FATTO QUOTIDIANO “ ( ) in difesa dei magistrati della Procura di Palermo, che stanno subendo, con il silenzio complice della stampa allineata, un autentico accerchiamento da parte di (more…)

Il Movimento per la Pace e la Pro Loco organizzano una fiaccolata in ricordo della strage di via D’Amelio seguita dalla piantumazione dell’ “Albero della Pace” alla Memoria

SAN NICOLA LA STRADA(Ce)–(di Nunzio De Pinto)  Il prossimo 19 luglio saranno trascorsi venti anni dalla strage di Via D’Amelio il Giudice Antimafia Paolo Borsellino e gli agenti della scorta persero la vita in un attentato di mafia. Il (more…)

Riceviamo e pubblichiamo la seguente segnalazione:

Leggi storia: La storia di Giorgio Bongiovanni (biografia 1° parte)

STIGMATIZZATO 7000 VOLTE IN 20 ANNI SU TUTTO IL CORPO COME GESU’ . COLLABORA ANCHE CON ALTA MAGISTRATURA INTERNAZIONALE ANTIMAFIA INTERNAZIONALE PER PUBLICARE SU SUA RIVISTA ANTIMAFIADUEMILA TUTTE LE INFORMAZIONI CHE DA QUESTI RICEVE. GIORGIO BONGIOVANNI HA PARLATO A 1 MILIARDO DI PERSONE GRAZIE AI MEDIA E i TANTI VIAGGI. GLI SONO STATE RIVELATE LE VERITA’ SUL  TERZO FATIMA’, SULL?ESISTENZA DEGLI  UFO…E’ STATO RICEVUTO DALL’  ONU etc… Info:
http://www.giorgiobongiovanni.it/

Attualmente, fra gli stimmatizzati permanenti, Giorgio Bongiovanni è uno dei più conosciuti. Nato a Floridia (Siracusa) il 5 settembre 1963, sposato, vive a Porto (more…)

PIGNATARO Maggiore(Ce)- (Di Michela Vigliotti) La città dell’Agro Caleno per un giorno è stata vicina come non mai a Palermo e a tutte le altre comunità italiane che hanno ricordato la strage di Capaci nel ventennale. Mentre al porto di Palermo il presidente del Consiglio Mario Monti lanciava un appello ad essere uniti contro ogni forma di mafia, a Pignataro si teneva la marcia in memoria delle vittime di quel sanguinoso Continua a leggere

(di Gaetano Cuomo) Nel 20° anniversario della strage di Capaci, in cui Falcone e la sua scorta persero tragicamente la vita per colpa della MAFIA e dello STATO MAFIOSO, mi permetto di condividere con Voi questo pensiero, nel ricordo di Francesca Morvillo, della quale ho l’onore di annoverare i suoi cugini Alfredo, Claudio e Paola Morvillo tra i più cari amici della mia famiglia. Un doveroso ricordo di una donna come tante nella sua semplicità, ma come poche nell’affrontare un Amore intenso ma, nel contempo, così difficile come quello per suo marito…

Quasi un contrappasso la vita di Francesca: magistrato in un ambiente in cui le donne dovevano indubbiamente sgomitare di più Continua a leggere

Il primo maggio non va ricordato solo per la festa dei lavoratori. In questo giorno del 1947 a Portella della Ginestra, località montana in provincia di Palermo, avvenne la prima strage dell’Italia Repubblicana.
LA VITTORIA DELLE SINISTRE – La guerra era Continua a leggere

Amato (Ingv): “non sono da escludere scosse più forti, non mi sento di tranquillizzare”

Il terremoto di magnitudo 4,3 richter che stamattina ha fatto tremare la Sicilia occidentale e ha scatenato il panico a Palermo, s’è verificato in una zona poco conosciuta dagli studiosi, fuori dalle faglie note. Ce l’ha spiegato Alessandro Amato, sismologo dell’Ingv, contattato dalla nostra redazione per provare a fare chiarezza su quanto accaduto stamani e, se possibile, tranquillizzare la popolazione ancora allarmata dalla scossa delle 08:51, a cui ne sono seguite altre minori di assestamento. Ma di chiaro c’è poco e “non possiamo tranquillizzare“, ci ha spiegato Amato, dicendo che “non sono da escludere altre scosse anche più forti, non possiamo saperlo“. Il sismologo dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia ci ha spiegato che il terremoto di stamattina “si è verificato ad appena 10km dalla costa, molto vicino a Palermo e provincia, tanto che è stato avvertito anche nel trapanese. Si è verificato a circa 20km di distanza dal sistema di faglie che conosciamo da decenni“. Il sistema di faglie più conosciuto, e nel quale i terremoti sono abbastanza Continua a leggere

19 Luglio 1992- 19 Luglio 2011 a 19 anni della Strage di Stato di Via d’Amelio arriva un video-clip educativo per ricordare il Giudice antimafia Paolo Borsellino e tutte le vittime delle mafia e delle ingiustizie. “Fuori la Mafia dallo Stato! In memoria della Strage di Stato di Via D’AMELIO a Continua a leggere

CONVEGNO INTERNAZIONALE EPILESSIA NUOVE FRONTIERE NELLA PATOGENESI E NELLA TERAPIA Responsabile Scientifico Prof. Francesco Cappello

Il prossimo 4 maggio si svolgerà, a partire dalle ore 15.00, presso il Policlinico “P. Giaccone” di Palermo, il convegno internazionale dal titolo “Epilessia: nuove frontiere nella patogenesi Continua a leggere

Sconcerto sul web e su Facebook per la morte di “Noureddine Adnane” il marocchino vittima degli effetti del “pacchetto sicurezza” che si era dato fuoco per l’ennesima multa. La notizia della morte del marocchino che si era dato fuoco per protestare alle continue visite dei vigili, ha fatto il giro del web destando forti reazioni di clamore, sconcerto e di indignazione. Stamane si é svolta a Palermo una manifestazione di protesta tra lacrime e rabbia (vedi quì le foto) . Di seguito riportiamo la storia del giovane da tutti amato e stimato per il suo carattere .

Noureddine aveva 27 anni ed è nato in Marocco. Viveva in Italia dal 2002 e si guadagnava da vivere facendo l’ambulante. Lo conoscevano tutti nel quartiere, e tutti gli volevano bene, al punto che i palermitani lo chiamano “ Questo è il prodotto dell’ esasperazione che nasce dalla repressione dilagante nei confronti degli immigrati, dei Continua a leggere

Dragoni(Ce)- (Di Daniele Cinotti) Si è svolta martedì mattina 19 Ottobre 2010, presso il cimitero di Dragoni, la commemorazione dell’ agente di polizia CARLO BUONANTUONO, caduto in servizio a Milano il 19/10/1981, insieme all’agente VINCENZO TUMINELLO (originario di Palermo), per mano dei terroristi appartenenti ai NAR. Gli agenti BUONANTUONO e TUMINELLO, svolgevano, per conto della Digos, indagini per le attività terroristiche dell’eversione di estrema destra c.d. “nera”, responsabile di stragi (tra le quali quella della stazione ferroviaria di Bologna) e diversi omicidi di giudici e membri delle forze dell’ordine. Dopo aver intercettato un’ auto sospetta in Via Vallazze a Milano, gli agenti, dopo aver intimato l’alt, vennero assaliti da tre terroristi i quali, con un’ impressionante potenza di fuoco (che ha da sempre contraddistinto i rappresentanti dei NAR), non lasciarono scampo ai due poliziotti che vennero uccisi all’ istante. Continua a leggere

Palermo- Un gruppo di bambini palermitani ha inviato una lettera al Papa, che, il 3 ottobre, sarà in visita nel capoluogo siciliano, chiedendogli di prendere posizione contro la mafia. “Il motivo per cui vi scriviamo – si legge nella missiva scritta dai ragazzini che, sulla scia del comitato Addiopizzo, hanno costituito il movimento Addiopizzo Junior – è chiedervi, in occasione della vostra venuta a Palermo, se possibile, di lanciare un forte messaggio contro la mafia, certi che dalle vostre parole molti potrebbero trarre spirito di rivalsa e coraggio di ribellione di fronte a un fenomeno tanto grave e deleterio”. Continua a leggere

NEL SEGNO DELLA MEMORIA

 Tre giorni di iniziative antimafia nel segno della memoria organizzate da Casa Memoria Felicia e Peppino Impastato.

Luogo degli eventi la Pizzeria Impastato, in contrada Vallecera, SS 113 Km 288,8 – Cinisi – Tel. 091. 8693363

Il 1 settembre alle ore 21.30, a dieci anni dell’uscita del film “I Cento Passi”, sarà ricordato l’evento dell’importante riconoscimento con il Leone d’Oro al Festival del Cinema di Venezia. Saranno presenti il regista Marco Tullio Giordana, gli attori principali del film: Luigi Lo Cascio, Paolo Briguglia, Claudio Gioè, Lucia Sardo, il produttore Fabrizio Mosca, gli sceneggiatori Claudio Fava e Monica Zappelli, assieme al resto degli attori e di altri addetti alla realizzazione del film. La manifestazione prevede: alle 19.30 visita a Casa Memoria; Continua a leggere

Immagini in diretta da Via D’Amelio appena dopo la Strage del 19 Luglio 1992 e i funerali di Paolo Borsellino e dei 5 agenti della scorta: Esplosione di rabbia del popolo palermitano: Fuori la mafia dallo Stato!!!!

Palermo-Mafiosi, io vi perdono, solo dovete mettervi in ginocchio, se avete il coraggio di cambiare, cambiare, cambiare, dovete cambiare radicalmente i progetti di morte che avete” sono parole pronunciate come fossero un grido sussurrato tra le lacrime da Rosaria Costa, 22 anni, il 25 maggio 1992 nella chiesa di San Domenico di Palermo. Quel giorno si celebrano i funerali di Giovanni Falcone, della sua compagna Francesca Morvillo, e degli uomini della scorta che avevano perso la vita nella strage di Capaci di due giorni prima. Rosaria Costa è la vedova di Vito Schifani, uno dei tre agenti della scorta. Dopo le sue parole la gente che assiste ai funerali viene attraversata da un brivido d’emozione e di indignazione e tenta di forzare i cordoni di sicurezza che proteggono i politici presenti alla cerimonia. Tante voci urlano: “Giustizia!”. Continua a leggere

  La Testimonial della Pace Agnese Ginocchio ricorda così l’ anniversario della Strage di Via D’Amelio e la morte del Giudice Borsellino: “ Memoria Anniversario Strage Via D’Amelio.Onore a Paolo Borsellino giudice antimafia e condanna ai colpevoli del gravissimo atto di vandalismo a danno delle due statue dei giudici Falcone e Borsellino che sono state installate ieri pomeriggio e che sono state gravemente danneggiate stanotte. Ma quale storia e quale memoria vogliamo ricordare? Quale civiltà vogliamo costruire se assistiamo di continuo a scene di violenza e di arroganza? La colpa di chi é? Ogni volta che di fronte ad un atto di incoscienza, di ingiustizia e di indifferenza si indietreggia, assumendo quel comportamento del far finta di nulla (é egoismo), di no n vedere, di non sentire e di non udire (é omertà) …ogni volta che diciamo a noi stessi: non ho tempo ho altro a cui pensare(é stoltezza), oppure: non ho tempo per impegnarmi devo pensare alla famiglia (sono scuse, la nostra famiglia é il mondo- comunità intorno a noi..se il mondo sta male anche noi finiremo per risentire di quel male, il tempo inoltre lo facciamo uscire quando vogliamo fare solo cose che ci piacciono…).. Continua a leggere

Caserta- In occasione dell’anniversario della morte del giudice Paolo Borsellino, in una nota congiunta, il Presidente di Destra Futura Massimo Rossi ed il Vicepresidente Enrico Trapassi hanno dichiarato: “Quanto è accaduto in Sicilia alla vigilia dell’anniversario della morte del giudice Borsellino, con il danneggiamento della statua dedicata a lui ed al giudice Falcone ed i manifesti delle celebrazioni strappati, è francamente vergognoso. Bisogna sentirsi profondamente indignati dinanzi a tutto questo e lanciare un grido d’allarme, specialmente in una terra come la nostra che vive gli stessi problemi di presenza camorristica. Continua a leggere

Palermo- Diciotto anni fa, alle 17.58 del 23 maggio del 1992, l’autostrada Palermo-Mazara del Vallo, all’altezza di Capaci, saltava in aria per mano mafiosa, sventrata dall’esplosione di 500 chili di tritolo. Quel cratere, che uccise il giudice Giovanni Falcone, sua moglie Francesca Morvillo, e i tre agenti di scorta Rocco Dicillo, Antonio Montinaro e Vito Schifani, rappresenta, oggi più che mai, una ferita ancora aperta nel cuore degli italiani che vissero in quei giorni una delle pagine più buie della storia recente del Paese. Continua a leggere

Piedimonte Matese(Ce)- La Scuola Media  ”Giacomo Vitale” ancora in prima linea sulle tematiche della cultura di formazione e di educazione alla Legalità, alla difesa della Costituzione, alla Pace e ai Diritti. Percorsi didattici che non durano solamente un giorno, bensì sono il risultato di un cammino formativo costantemente seguito dai docenti e da dirigente scolastico, che hanno a cuore la formazione del discente alla coscienza civile,  alla responsabilità e alla cittadinanza attiva. Il giorno 20 Marzo una delegazione di alunni della Vitale, accompagnata dalle docenti della scuola: M. Loreta Salvatore  (referente  del progetto Educazione alla cittadinanza) e Lina Mannello, parteciperanno a Milano all’ evento nazionale della XV giornata nazionale della Memoria e dell’ Impegno in ricordo delle vittime delle mafie, promossa dall’Ass. Libera contro le mafie(vedi quì) . Continua a leggere

 APPELLO PER IL 32° ANNIVERSARIO  DELL’ASSASSASSINIO MAFIOSO DI MIO FRATELLO PEPPINO IMPASTATO.

Anche quest’anno il 9 maggio a Cinisi rappresenterà una fondamentale occasione per scambiarci dati, informazioni, forze, passioni, per fermarci e riflettere, per raccogliere la nostra memoria e assumerci l’impegno di continuare la  lotta per la giustizia sociale nel nostro paese e nel mondo. Occorrerà concentrare le energie e continuare il cammino, partendo dalla memoria di chi come Peppino ha saputo lottare senza remore, senza compromessi, pensando solo al bene della collettività. Valori e ideali, i nostri, che vengono giornalmente calpestati: è stato pericolosamente abbattuto un limite per la conservazione della democrazia, che è quello della legalizzazione dell’illegalità, della legittimazione legislativa  dei peggiori crimini sociali (sfruttamento, ladrocinio, riciclaggio illecito dei rifiuti tossici, devastazione ambientale) per difendere i privilegi della classe dominante. Non dobbiamo isolarci, sfilacciare o disperdere le nostre energie ma trovare punti di comune accordo, questioni fondanti per le quali è necessario impegnarsi tutti a fondo, evitando rotture e discussioni infertili che scaturiscono dalla cura di interessi personali  e dall’incapacità di confronto. La presenza di tutte le realtà impegnate nel sociale il 9 maggio a Cinisi sarà decisiva per continuare il nostro percorso comune e, quindi, invito a partecipare chi non ha ancora vissuto questa esperienza in ricordo di Peppino, così come invito a ritornare coloro che ci hanno già incoraggiato negli anni precedenti con la loro presenza e il loro entusiasmo. Continua a leggere

Palermo- (Di Rosario Amico Roxas) Nell’ interrogatorio di Ciancimino J. Emergono particolari di grande significatività che si vorrebbero far passare sotto silenzio. Dalla testimonianza di Ciancimino emerge che nei “pizzini” di Provenzano si faceva cenno ad un “grande architetto”.  Nel linguaggio massonico il GADU (Grande Architetto dell’Universo vedi  quì) viene genericamente identificato nel Creatore, ma anche in un massone dotato di forza, di energia generativa o distruttiva, ciclica e infinita. L’uso di un linguaggio massonico lascia molti interrogativi sulla identificazione… perchè proprio “grande architetto” e non idraulico o ragioniere ? Cosa e chi si intende nei pizzini di Provenzano? E’ certo che il linguaggio massonico potrebbe indicare una via a senso unico. (Art. a cura del dott. Rosario Amico Roxas)

Leggi art. correlato: Ciancimino jr attacca Berlusconi sui finanziamenti per Milano2

Pubblicato da red. prov. “Alto Casertano-Matesino & d”

Riceviamo e pubblichiamo molto volentieri l’Appello o meglio l’ incredibile  vicenda di un’italiano: Francesco Carbone, vittima di vessazioni a causa delle quali é stato costretto ad abbandonare il proprio posto di lavoro. Francesco Carbone ha inviato questa lettera per far conoscere la sua storia a tutti i politici, senza però ricevere alcun riscontro.
 
Verona- “ Mi chiamo Carbone Francesco e le scrivo per metterla al corrente della mia situazione che ha a dir poco dell’incredibile. Voglio denunciare pubblicamente 2 magistrati o meglio 2 capi della procura di  Verona i quali , pur avendo in mano tutte la prove fornite da me allegate alla mia denuncia contro alti dirigenti Di Poste Italiane , Dirigenti dell’ Ispettorato del Lavoro, Dirigenti dello Spisal, ditte appaltanti e un dirigente della Cgil, non hanno fatto alcuna indagine e dopo 17 mesi e 8 giorni hanno archiviato la mia denuncia senza neanche avvisarmi come la legge prevede. Hanno leso il mio diritto di avere giustizia per i diritti negati. Brevemente le spiego la situazione. Io per 7 anni sono stato responsabile su Verona della ditta che ha l’appalto di Poste Italiane fino a quando sono stato costretto a dare le mie dimissioni a seguito di minacce e vessazioni ricevute dall’ amministratore della ditta appaltante, e dagli alti dirigenti di Poste Italiane per le mie lamentele sulle lacune lavorative che praticamente erano: nessun tipo di sicurezza e igiene sul posto di lavoro, obbligati a fare lavori che non ci competevano per contratto, presenza di lavoratori in nero, straordinari sottopagati in nero, mezzi di trasporto mal messi e spesso senza revisione, continui insulti e minacce dal personale e dai dirigenti. Continua a leggere

Gli interrogatori del figlio di don Vito, desecretati 23 verbali:è questa la ragione per cui il nascondiglio non fu perquisito. “Moro, i servizi dissero alla mafia: non intervenite. Ustica, fu un aereo francese”

PALERMO - ( di ATTILIO BOLZONI e FRANCO VIVIANO)  Il covo di Totò Riina non l’hanno mai perquisito “per non far trovare carte che avrebbero fatto crollare l’Italia”. E la cattura del capo dei capi è stata voluta da Bernardo Provenzano dentro quella trattativa che, fra le uccisioni di Falcone e di Borsellino, la mafia portò avanti con servizi segreti e ufficiali dei reparti speciali dei carabinieri. É la “cantata” di Massimo Ciancimino, quinto e ultimo figlio dell’ex sindaco di Palermo, sui misteri siciliani. Ventitré verbali desecretati – milleduecento pagine – e depositati al processo contro il generale Mario Mori, accusato di avere favorito la lunga latitanza di Provenzano dopo quell’arresto “concordato”. Ma se sulla cattura di Totò Riina esistono già atti ufficiali d’indagine che smontano la versione dei carabinieri, le altre rivelazioni del rampollo di don Vito svelano tanto altro di Palermo. Dalla fine degli anni ’70 sino all’estate del ’92. É la sua verità, ereditata per bocca del padre. La storia di alcuni delitti eccellenti, il sequestro di Aldo Moro, la strage di Ustica, i rapporti di Vito Ciancimino con l’Alto Commissario antimafia Emanuele De Francesco e il suo successore Domenico Sica. É l’impasto fra Stato e mafia che ha governato per vent’anni la Sicilia. Continua a leggere

Grasso: verificare ipotesi su strage. Il fratello: Palermo ha tradito Paolo. Napolitano: un eroe in difesa dello Stato

ROMA (19 luglio) - Il presidente della Repubblica lo ha ricordato come un eroe in difesa dello Stato, per Schifani è un eroe della legalità e per Fini un perenne simbolo di eorismo, ma non sono mancati momenti di tensione questa mattina in via D’Amelio a Palermo, durante la commemorazione per ricordare il giudice Paolo Borsellino morto il 19 luglio del 1992 con cinque agenti della scorta. Continua a leggere

Agnese Borsellino ha deciso di infrangere la regola del silenzio che si era data per ricordare gli uomini della scorta del marito

Italia-Sicilia- La vedova di Paolo Borsellino, Agnese, rompe un silenzio durato 17 e parla agli assassini del marito. “Se mi dicono perchè l’hanno fatto se confessano, se collaborano con la giustizia, perchè si arrivi a una verità vera, io li perdono, devono avere il coraggio di dire chi glielo ha fatto fare, perchè l’hanno fatto, se sono stati loro o altri, dirmi la verità, quello che sanno, con coraggio, con lo stesso coraggio con cui mio marito è andato a morire. Di fronte al coraggio io mi inchino – ha spiegato in un’ intervista alla trasmissione di Raidue La storia siamo noi, in onda domani – da buona cristiana dire perdono, ma a chi?, io perdono coloro che mi dicono la verità ed allora avrò il massimo rispetto verso di loro, perchè sono sicura che nella vita gli uomini si redimono, con il tempo, non tutti, ma alcuni si possono redimere è questo quello che mi ha insegnato mio marito”. Continua a leggere

Napoli-(di Salvatore Poesio) Questo messaggio é rivolto al Paese intero, ma particolarmente al Meridione che è maggiormente sofferente da 150 anni. La sinistra quando è stata al potere ha sempre dimostrato di non saper dare risposte adeguate alle aspettative del suo elettorato formato da cittadini meno abbienti, che da sempre dice di appoggiare. Prove videnti di quanto affermo sono : il mancato aumento di stipendi e pensioni più basse, l’omessa abrogazione della legge Biagi sulla flessibilità del lavoro, una mancata più equa ridistribuzione della ricchezza, l’introduzione della scala mobile, una nuova politica abitativa che preveda l’abrogazione della legge 431/98 varata dal governo D’Alema, che sta facendo scempio di tante famiglie povere Italiane, l’omesso controllo sui prezzi, solo per citarne qualche esempio. Negli ultimi due anni del governo Prodi che non ha governato a causa della eccessiva frammentazione politica che formava la coalizione di sinistra, la delusione della gente è stata tanta da permettere un successo alla destra al di là di ogni aspettativa. Continua a leggere

Agnese a Capaci (PA) Agnese Ginocchio sul luogo della Strage di Capaci in Sicilia rende omaggio al giudice Falcone e vittime della strage deponendo la “Croce della Pace”

Di alto impegno civile e perfino sacro il tuo gesto a Capaci! Educativa, poi, per noi tutti la socializzazione della notizia“! E’ quanto ha fatto sapere il dott.e giornalista Raffaele Raimondo nell’apprendere della visita della Testimonial per la Pace Agnese Ginocchio, già premio nazionale per la Legalità Paolo Borsellino per l’impegno sociale e civile, sul luogo della Strage di Capaci in Sicilia (vedi foto, autore Andrea Pioltini, cliccare su ogni singola immagine per ingrandire ), per rendere omaggio al giudice Giovanni Falcone, Francesca Morvillo e agenti della scorta Rocco Dicillo, Antonio Montinaro e Vito Schifani. La testimonial per la Pace ha depositato sul luogo della strage perpetrata dalla mafia la singolare “Croce internazionale della Pace“, Continua a leggere

Pagina successiva »

Iscriviti

Ricevi al tuo indirizzo email tutti i nuovi post del sito.

Unisciti agli altri 120 follower