Campania- Un’estate che sembra un’Odissea. Colpa delle temperature da record che quest’anno hanno lasciato ben pochi spazi per respirare. Come preannunciato è arrivata la fiammata di Caligola ed è già pronta quella che verrà dalle fauci di Lucifero. La Protezione civile della Campania rende noto che l’ondata di calore per altri tre giorni. Le massime potranno superare, localmente, i 39 gradi mentre, le minime, soprattutto lungo la fascia costiera e nelle zone pianeggianti interne, non (more…)



partire da domani 16 luglio il numero verde 1500 per fronteggiare l’emergenza caldo e per fornire ai cittadini le informazioni su quali comportamenti devono adottare e fornigli i numeri di emergenza necessari delle strutture più vicine a lui. Il numero 1500 sarà attivo tutti i giorni compresi sabato e domenica dalle 8.00 alle 20.00. 
Caserta- (di Nunzio De Pinto) “L’inverno non ha alcuna intenzione di mollare la presa. Dopo una breve tregua dall’ondata di gelo, pioggia e neve dei giorni scorsi, ci risiamo”. Ad affermarlo è Ciro De Maio (nella foto) , coordinatore della protezione civile sannicolese. Sta, infatti, per arrivare la quarta ondata di freddo siberiano dall’inizio dell’inverno, dopo quella tra l’11 e il 21 dicembre, quella nella prima decade di gennaio che aveva messo in ginocchio quasi tutta l’Europa e quella tra il 24 gennaio e il 2 febbraio. Secondo quanto prevede De Maio dal Centro Meteorologico sito nella villa comunale S. Maria delle Grazie, “anche l’imminente ondata di freddo verrà propiziata dalla persistente anomalia presente nella circolazione atmosferica all’ interno del circolo polare. 

Roma, 17 mar – La vasta area di alta pressione che nei giorni scorsi ha caratterizzato le condizioni meteorologiche su buona parte del Paese e che perdurera’ ancora fino a mercoledi’ 18 marzo, e’ destinata a lasciare il passo ad una perturbazione proveniente dall’Europa orientale, che convogliera’ sull’Italia aria fredda, con tempo perturbato a partire da giovedi’ 19 marzo. Lo rende noto la Protezione civile avvertendo che lo scenario cambiera’ giovedi’, quando correnti di aria fredda ed instabile, provenienti dai Balcani, inizieranno ad interessare le regioni centrali tirreniche e appenniniche con primi rovesci, che si estenderanno poi anche alle regioni meridionali peninsulari dove saranno possibili anche temporali e nevicate sull’Appennino.
Miralago Matese(Ce)-(da red. Matese) Pioggia mista a neve anche a Caserta, neve sulle zone collinari dell’Alifano e sulle colline di Roccamonfina e della zona del Sessano, mentre bufere di vento e neve si sono verificate in tutta la parte alta del massiccio del Matese. Il traffico, a partire da San Gregorio Matese si svolge con difficoltà a causa di tratti ghiacciati e rallentamenti, nonostante l’impiego di spazzaneve e spargisale, a partire da Miralago. Oltre dieci centimetri di neve a Letino, il comune più alto della Campania ed il vicino centro di Gallo. 
Gli alpini monitorizzano la caduta della neve e avvertono sul pericolo valanghe


















