“La Strage degli Innocenti”. Padri disperati portano in braccio i loro figlioletti senza vita….Quale il messaggio più drammatico che giunge ai nostri occhi e che ancora una volta interroga le nostre coscienze? I fanciulli rappresentano il futuro del mondo. Quale futuro dunque? Possiamo mai starcene comodamente fermi a guardare l’umanità intorno a noi ammazzarsi l’ una con l’altra? Caino contro Abele. La Strage degli Innocenti che si ripete nei secoli come una maledizione… Quello in atto nel medio Oriente é uno dei massacri più efferati della storia….. Il 27 Gennaio 2009 prossimo Giornata della Memoria della Shoah…(Giornata per eccellenza dedicata all’impegno per la Pace) dovremo particolarmente soffermarci su queste scene, e ricordare non solo il genocidio di Auschwitz, ma anche tutti i genocidi che si sono perpetrati nel corso dei secoli, in ultimo quello delle vittime
innocenti che si sta consumando in quello che viene definito l’ efferato “Massacro di Gaza“ . Bisogna invocare al Cielo una forte preghiera di implorazione per la Pace in Medio Oriente, tra lo stato di Israele e Palestina, per la Pace a Gaza e per la Pace nel mondo. Ma é necessario che anche noi uomini e donne di buona volontà ci mobilitiamo contro il massacro mediante una massiccia campagna di contro- informazione e di sensibilizzazione, in quanto i nostri media non stanno facendo altro che riempirci di frottole e trasmetterci notizie fasulle da disinformazione…. Vi mostriamo in questo servizio delle foto choc che
ci arrivano direttamewnte da Gaza ( grazie all’amico giornalista Stefano Ferrario di PeaceReporter). (ATTENZIONE: Per chi soffre di tachicardia o non é abituato a vedere da vicino la crudezza di certe immagini, consigliamo di non aprire la pagina per non vedere il resto delle foto )
Se Auschwitz, al pari di Hiroshima, è stato il simbolo degli orrori del XX° secolo, Gaza vanta con Falluja (Iraq) ottime credenziali per assurgere ad emblema delle atrocità del XXI°.
(di Vittorio Arrigoni) Nella «prigione a cielo aperto» di Gaza (28, 30 dicembre, 4, 6, 7 gennaio), ad una situazione già
drammatica a causa del “blocco” -che ha ulteriormente inasprito l’occupazione israeliana, nodo di fondo insoluto della questione palestinese (28, 30 dicembre, 3, 8 gennaio)- si sono aggiunti i bombardamenti. Questo è parte di un piano secondo alcuni ideato da tempo (6, 8 gennaio) per sottomettere una volta pertutte la popolazione locale (8 gennaio) se non addirittura promuovere l’ennesima “pulizia etnica”, il fondamento dello Stato d’Israele (23 dicembre) che, al di là dei ritriti slogan sul “processo di pace” (30 dicembre), mira solo a ripulire dagli arabi la terra di Palestina per “riunire” l’inesistente “popolo ebraico” (24, 26 dicembre). I bombardamenti israeliani, «illegali» e «crimini contro l’umanità» anche per l’ONU (27 dicembre, 9 gennaio), stanno causando una carneficina di donne, vecchi e bambini, oltre alla distruzione di campi profughi, infrastrutture sanitarie, scuole, moschee, palazzi interi (28, 30, 31 dicembre, 2, 3, 7 e 8 gennaio).
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