Era il 27 marzo del 2004, un sabato sera, quando una pallottola vagante uccise Annalisa Durante nei vicoli dell’antica Vicaria, a Forcella in uno scontro a fuoco tra camorristi. Aveva solo 14 anni. Un mese dopo la sua uccisione ci fu una grande manifestazione che attraversò tutti quei vicoli.
“Un giorno diverrò grande. Eppure non riesco a immaginarmi. Forse me ne andrò, forse no. Mi mancherebbero le gite, la pizza che porta papà dopo il lavoro. Adoro la pizza fritta”
Atellano di Frattaminore, “Una scuola per la legalità”, un progetto fortemente voluto dal preside Enrico Crispino. Si susseguono gli appuntamenti per discutere su uno dei problemi che da anni ha messo in ginocchio la nazione, il sistema della criminalità organizzata. Dopo il dibattito del 16 gennaio con don Luigi Merola, al quale hanno partecipato non solo i ragazzi ma anche esponenti delle istituzioni, la scuola ha promosso durante il mese di marzo altri due importanti incontri. Il giorno 6 marzo gli alunni della scuola media Atellano hanno incontrato la polizia di stato, anche grazie al contributo del Lions club di Napoli Europa “Gianpaolo Cajati. Durante l’incontro, al quale ha partecipato anche il vice-questore di Caserta, Moffa, i ragazzi sono stati informati sulla prevenzione dei rischi che si corrono sulle strade. Mentre lo scorso 20 marzo, sempre nell’ambito del progetto legalità, i ragazzi sono stati ospiti del teatro Diana di Napoli. 




















