GREGORIO GIANNATASIO L’AMICO a cura dello storico Giovanni Lafirenze da Bari

(di Giovanni Lafirenze) Carissimo Gregorio Giannatasio,  non lo sai ancora, ma il tuo ciclo è terminato. Ricordo i tuoi insegnamenti. Lavoravamo in BOCAMI, la tua sostanziale voglia di vivere. Eri un naturale esempio per tutti. Ma oggi è venerdì e sei già in auto per rientrare al tuo paese: “Casale Sei Canali”. Il Mezzo su cui viaggi percorre l’A4, hai raggiunto il Comune di San Donà di Piave. Sicuramente stai già pensando ai ragazzi. Ma è finita. Un autoarticolato travolge il guard-rail e piomba sull’auto. Sei avvolto da Ipno e trascinato dal turbine dell’oblio. Continua a leggere