CEMENTIFICIO MOCCIA DI SAN CLEMENTECASERTA –(Di Nunzio De Pinto)  “Dopo le prove di inquinamento il cementificio Moccia ha oramai inaugurato il nuovo corso di degrado ambientale dopo la tregua dovuta all’intervento sanzionatorio per mancato rispetto delle norme di sicurezza ambienta leda parte dell’ARPAC e degli altri organi ispettivi”. È quanto ha affermato Pasquale Costagliola, Presidente dell’ Associazione ambientalista “Terra Nostra”, strenuo difensore (altro…)

CEMENTIFICIO MOCCIA DI SAN CLEMENTECASERTA –(di Nunzio De Pinto)  “Dopo le prove di inquinamento il cementificio Moccia ha oramai inaugurato il nuovo corso di degrado ambientale dopo la tregua dovuta (altro…)

TESSITORE Lorenzo del ComEr e COSTAGLIOLA Pasquale di Terra NostraCASERTA – “Pochi hanno compreso, a Caserta e dintorni, che il Cementificio Moccia di San Clemente è stato messo nella condizione di non operare, ovvero sospeso nelle sue attività per conclamato inquinamento”. È quanto ha affermato Pasquale Costagliola, Presidente dell’Associazione ambientalista “Terra Nostra”. “Causa emissioni di sostanze nocive prodotte con pericolosa continuità e sforamenti dei limiti previsti per legge” – ha aggiunto l’ambientalista, da sempre in prima linea nel combattere le mille situazioni di degrado ambientale che attanagliano la nostra provincia – “l’ARPAC ha sanzionato (pour cause, necessitata dalle circostanze e da pressanti denunce dei cittadini) il blocco dell’attività produttiva dello stabilimento per due mesi. Se qualcuno riuscisse a controllare (opera improba vista la oscurità dei dati) i monitoraggi ambientali avrebbe la nozione (altro…)

Pietravairano(Ce)-  Pio Del Gaudio difende gli interessi del gruppo Moccia. Con la demagogia tipica dei politici illude gli operai che rischiano il posto di lavoro affermando che la delocalizzazione da Caserta su monte Monaco è una cosa da fare. Parole che oltre a dimostrare poca preparazione Continua a leggere

Pietravairano(Ce)- VERTENZA cementificio MOCCIA. Il  Sindaco di Caserta Pio Del Gaudio  vuole far trasferire l’azienda a Pietravairano. Solidarietà e vicinanza alle 130 famiglie che rischiano di perdere il lavoro,  ma non può andarci sempre di mezzo l’ Alto Casertano, che in materia di malattie e scempi ambientali perpetrati da aziende, politici senza scrupoli, imprenditori affaristi & d, ha già troppo dato. Caro Sindaco Del GAUDIO, trovi una soluzione alternativa, e lasci per favore in pace il nostro territorio, già troppo deturpato e violentato. Le sembra normale la sua decisione? Anche Lei fa parte di quei “personaggi” che dividono i cittadini in serie A, serie B e così via? Insomma, ci faccia capire, vuole salvare le 130 famiglie e nel contempo se ne infischia della salute dei migliaia di residenti del comune di Pietravairano e comuni limitrofi confinanti con il mega mostro del cementificio e con le cave? Ma lo sa che la nostra zona da un pò di anni a questa parte é interessata da un’ altissima percentuale di patologie cancerogene contratte anche dall’ inquinamento da polveri sottili provenienti dal Cementificio? Signor Sindaco, Lei vuole salvare le 130 famiglie e nel contempo decreta la sentenza di morte dei migliaia di residenti dei comuni dell’ ALTO CASERTANO. Ma che le ha dato di volta il cervello? Signor Sindaco ACCA’ NISCIUNO E’ FESSO!! CI RIFLETTA!!! I COMITATI CIVICI e le associazioni ambientaliste dell’ ALTO CASERTANO non permetteranno che si consumi l’ennesimo scempio a danno della nostra comunità. Pertanto, dalle pagine del nostro portale che nasce nel cuore verde dell’ ALTO CASERTANO, un verde sempre più avvelenato e inquinato dagli arrivisti senza scrupoli, lanciamo l’appello a favore dei comuni di Pietravairano e comuni limitrofi dell’Alto Casertano confinanti con le ceve ed il cementificio MOCCIA “INVITANDO” i SINDACI dell’ ALTO CASERTANO e della confinante zona MATESE, il PRESIDENTE del PARCO del MATESE e  le ASSOCIAZIONI AMBIENTALISTE insieme al COMITATO CIVICO in DIFESA DEL TERRITORIO PEITRAVAIRANESE a scendere in campo così come hanno fatto di recente, per difendere il proprio territorio dall’ ennesimo attacco trasversale. Si trovi un’ alternativa. Solidarietà alle 130 famiglie,  ma per favore non aggrediamo ancor più questo territorio già troppo penalizzato e martoriato. ” Caro Sindaco DEL GAUDIO, accà nisciuno é fesso!!!“….(Comunicato da redazione ambiente portale “Alto Casertano- Matesino & d” )

Di seguito si riporta la dichiarazione del Sindaco di Caserta Pio Del Gaudio.

“Non possiamo permetterci – ha dichiarato il sindaco di CASERTA Pio Del GAUDIO– che 130 famiglie perdano lo stipendio. Ma, allo stesso tempo, riteniamo sia percorribile la strada della delocalizzazione a Pietravairano dell’azienda, soluzione che consentirebbe di coniugare le esigenze della proprietà, con quelle dei lavoratori legate alla conservazione dei livelli occupazionali. Nella giornata di ieri, mi sono sentito telefonicamente con gli assessori regionali competenti, Taglialatela e Cosenza, i quali mi hanno garantito risposte immediate sia da parte degli uffici competenti regionali che dall’Avvocatura di Stato. Nei prossimi giorni, inoltre, – ha proseguito il sindaco Del Gaudio – incontrerò il sindaco di Pietravairano, Francesco Zarone il quale ha una posizione diversa in ordine alla delocalizzazione dell’azienda Moccia sul suo territorio. Ritengo ad ogni modo, che dal confronto tra primi cittadini, possa scaturire una prospettiva di soluzione, sulla scorta di una valutazione dei piani e dei progetti dell’azienda Moccia. Voglio, infine, tranquillizzare tutti i Casertani – ha concluso il sindaco Del Gaudio – in quanto stiamo lavorando affinché sia progressivamente limitata la presenza di cave e cementifici sul territorio, soprattutto quando questa è in contrasto con le esigenze e le funzioni del Policlinico di Caserta”. (Comunicato stampa)

Pubblicato da red. prov. “Alto Casertano-Matesino & d”

LA LOTTA CONTRO CAVE E CEMENTIFICIO  A PIETRAVAIRANO  RIPRENDE  CON  PIU’ FORZA E DETERMINAZIONE!!! 

Pietravairano(Ce)- Il comitato civico di Pietravairano  si è costituito legalmente con un atto “ad opponendum” contro il ricorso presentato al TAR-Campania  dalla Moccia spa. che ha chiesto l’annullamento delle decisioni contrarie  alla “delocalizzazione” di cave e cementificio “Moccia S.p.A”. Continua a leggere

San Clemente(Ce)  -(di Nunzio De Pinto)  Il rettore dell’università SUN chiede disperatamente che si riprenda il discorso interrotto del policlinico. Una speranza per Caserta di uscire dalla minorità civile che l’affligge sempre di più. Il capoluogo in realtà è in balia degli eventi più negativi e degradanti, declino sociale, economico, inquinamento asfissiante. “Tutto questo” – ha affermato Pasquale Costagliola, presidente dell’associazione ambientalista “Terra Nostra” – “condito dalla assoluta inanità politica della sua classe dirigente incapace di portare avanti un minimo progetto. Continua a leggere

Baia Latina(Ce)- (di Pietro Rossi) L’approvazione da parte del Consiglio regionale della Campania della legge di istituzione del parco delle acque, ha suscitato molto interesse nella comunità di Baia e Latina. Al di là del merito del gruppo consiliare “Uniti per Baia e Latina”, di cui è capo gruppo Michele Santoro (nella foto), di essere stato promotore dell’adesione del Comune di Baia e Latina al costituendo parco delle acque a mezzo di una mozione presentata da Michele Santoro ed approvata all’unanimità dall’intero Consiglio Comunale, resta la grande soddisfazione di aver aggiunto un ulteriore tassello alla difesa ferrea del territorio contro ogni sopruso ed in particolare alla realizzazione della cava con annesso cementificio da parte della Società Moccia S. p. a. in località Monte Monaco in tenimento del Comune di Pietravairano Continua a leggere

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