Acerra(NA)- (da  portavoce) Ascoltati dalla Commissione Petizioni del Parlamento Europeo, i comitati cittadini contro l’inceneritore di Acerra, a seguito delle violazioni del diritto comunitario sollevate per l’autorizzazione alla combustione del rifiuto indifferenziato in deroga al parere della commissione ministeriale VIA, nonché della concessione allo stesso impianto dei finanziamenti di Stato (Cip6), riservati alle energie rinnovabili. Ad argomentare le ragioni dei comitati l’avv. Tommaso Esposito (nella foto 2 a dx) che ha chiesto alla commissione di sollecitare la Corte di Giustizia ad emettere la sentenza relativa alla mancanza di una valida rete di infrastrutture di gestione dei rifiuti in Campania ed in Italia, questione tuttora aperta, e che, in ossequio del principio di precauzione per cui “nessun rischio è perseguibile se è evitabile” ha altresì chiesto la sospensione dell’esercizio provvisorio dell’ impianto, in attesa della pronuncia della Corte di Giustizia. Continua a leggere

"Fermate il Mostro" slogan contro i rifiuti

Caserta e Campania- (di  Guido Viale) Il libro Ecoballe di Paolo Rabitti, perito della Procura di Napoli nei procedimenti giudiziari sui rifiuti campani, permette di fare il punto sulle responsabilità di un disastro unico al mondo. Sulla vicenda sono in corso due processi a cui è demandato l’accertamento delle responsabilità penali degli imputati; ma sul meccanismo che ha portato a sommergere la Campania sotto cumuli di rifiuti non ci possono più essere dubbi Continua a leggere

LA TERMODISTRUZIONE DEI DIRITTI FONDAMENTALI: UN INVITO DI DEL CASTELLO (CCAR) A RIFLETTERE SU UN’ORDINANZA CRITICATA DA ZANOTELLI ED ALTRE CINQUE PERSONALITA’ DELLA CUTURA E DELLE ISTITUZIONI FOTOGRAFIA: Antonio Del Castello (Portavoce del Comitato captano allarme rifiuti)

CAPUA(CE)- (di Raffaele Raimondo, giornalista)-A seguito del pressante ed attualissimo invito alla pubblicazione lanciato da Antonio Del Castello, portavoce del Ccar (Comitato capuano allarme rifiuti), riportiamo l’appello firmato da Alex Zanotelli, Gerardo Marotta e altri contro la decisione di Prodi di autorizzare la combustione nel futuro inceneritore di Acerra delle ecoballe di cui la magistratura ha denunciato nel 2005 l’irregolarità e la pericolosità. Continua a leggere

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