Sul caso si era interessato anche il giornalista Luca Abete inviato di ”Striscia la Notizia” che in data Sabato 5 Marzo 2011 aveva mandato il servizio al TG satirico nazionale. (Cliccare quì sopra per visualizzare il video di Striscia la Notizia)* Le foto in quest’ articolo si riferiscono al giorno in cui si é svolto il servizio di Striscia la Notizia in via E. Ponzio ad Alife
 
I residenti: da 16 anni conviviamo con un vero incubo Una massa di acqua e fango mette in pericolo i cittadini
 
Alife(Ce)- (di Giancarlo Izzo)  Il centro storico di Alife sprofonda. Da sedici anni una massa di acqua e fango mette in pericolo l’incolumità dei cittadini. Un’antica sorgente, forse utilizzata dagli antichi romani per alimentare abbeveratoi e canali per l’irrigazione starebbe trasformando parte della parte antica del borgo in una palude. Da sedici anni i residenti invocano interventi: le abitazioni lungo via Ponzio si sbriciolano, ampie crepe verticali segnano i muri, spaccano i solai, alzano i pavimenti, mettendo in serio rischio la tenuta statica delle case. Una decina di famiglie vive quotidianamente con la paura del crollo. Alcuni hanno più volte sollecitato il Comune a intervenire, altri, invece, sembrano essere più attenti a coprire le crepe man mano che si allargano. La paura di restare senza casa sembra prevalere su ogni altra. Una indagine eseguita nel 2001 con strumentazione georadar avrebbe evidenziato, sotto l’intera zona, una grossa presenza di fango acqua. Il dissesto idrogeologico sarebbe quindi alla base del fenomeno. Continua a leggere

Dall’Aquila al suo paese natale, nel Casertano, la salma del papa che rinunciò alle chiavi di Pietro

Raviscaninca(Ce) - (di Giancarlo Izzo)  La salma di Celestino V (nella foto) — il papa del gran rifiuto, l’uomo santificato dopo appena 13 anni dalla sua morte — ritornerà nel suo paese natale. Le spoglie del santo, attualmente custodite a L’Aquila, all’interno della Basilica di Collemaggio dove sono miracolosamente Continua a leggere

Dopo sette anni di violenze sessuali subite dallo zio, la giovane (oggi 16enne) ha avuto il coraggio di denunciare

Piedimonte Matese(Ce) — Una bambina di appena nove anni abusata dallo zio. Violenze continuate per sette lunghi anni. Ora la vittima— sedici anni compiuti — ha trovato la forza di ribellarsi denunciando l’orco. Un 35enne è indagato dai carabinieri per pedofilia. Le indagini sono state portate avanti dai militari di Piedimonte Matese, al termine della quale la Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere ha emesso un avviso di garanzia nei confronti del 35 enne del posto. L’uomo, secondo l’accusa, avrebbe abusato sessualmente di sua nipote, oggi 16enne, fin da quando la stessa aveva l’età di 9 anni. Con continue violenze e minacce, Continua a leggere

Matese, secessione scolastica: “Mandiamo i bimbi in Molise”. Protesta dei genitori di duecento alunni contro l’affollamento dei plessi e la creazione di classi accorpate

PIEDIMONTE MATESE(CE)— Genitori in rivolta contro l’istituzione delle pluriclassi. Scuole occupate da mamme e papà per protestare contro una decisione che riporta indietro nel tempo di oltre trenta anni. E così nell’Alto Casertano si assiste a una sorta di federalismo scolastico. In tanti minacciano di iscrivere i propri figli nelle scuole di un’altra regione, il Molise, nella vicinissima città di Venafro, centro nevralgico del basso Molise e autentica cerniera fra le provincie di Isernia e Caserta. «Siamo disposti a grossi sacrifici — affermano all’unisono decine di genitori casertani — per garantire ai nostri figli una formazioni uguale ai ragazzi che vivono in centri più grandi». Continua a leggere

Capriati al Volturno, otto mesi di carcere per Luigi Testa. Attestava falsamente la sua presenza sul posto di lavoro

Capriati al Volturno(Ce)- Assenteismo: il vice sindaco di Capriati al Volturno condannato a otto mesi di carcere. Concessi i benefici della pena sospesa. Luigi Testa (nella foto) , 61 anni, è stato giudicato dal tribunale di Piedimonte Matese per assenteismo sul posto di lavoro. I fatti accaduti qualche anno fa, quando il 61enne era impiegato presso la Regione Campania beneficiando del distaccamento presso la biblioteca comunale del proprio paese. Continua a leggere

Nel fiume Volturno, 45enne realizza pescaia abusiva La struttura in legno sarà al più presto rimossa

Pietramelara(CE)- (di Giancarlo Izzo) Due agenti del corpo forestale di Pietramelara si lanciano a nuoto all’inseguimento di un 45enne che aveva realizzato una pescaia abusiva. Contro di lui l’accusa è di deturpamento ambientale, deviazione del corso d’acqua e pesca abusiva. Continua a leggere

Piedimonte Matese(Ce)— Sono stati accreditati, presso la Tesoreria Comunale, i 100 mila euro stanziati dal ministero dell’ Economia e delle Finanze per il completamento del Museo Civico «Raffaele Marrocco» di Piedimonte Matese. Il decreto ministeriale è del 9 giugno scorso ed è stato sollecitato dal senatore Carlo Sarro, già sindaco di Piedimonte Matese, alla commissione Bilancio e Programmazione del Senato e da questa approvata il 21 aprile. Continua a leggere

Alife(Ce)- (Di Giancarlo Izzo) La sinergia fra pubblico e privato condurrà al restauro dell’affresco che ritrae Papa Celestino V ancora frate (foto 1 a sx). Il papa Celestino V per 18 anni studiò nell’ abbazia della Ferrara (foto 2 a dx) prima di partire per Roma dove fu ordinato sacerdote. All’intero dell’ abbazia spicca il ritratto che raffigura la sepoltura di Malgerio Sorel, nobile del tempo che si fece monaco e lasciò ogni avere all’abbazia. Nel ritratto si scorge anche il papa Celestino V, che assiste al funerale dell’ amico. Continua a leggere

Piedimonte Matese(Ce) - (di Giancarlo Izzo) Il Parco del Matese chiude per assenza di personale. E’ questo l’allarme lanciato dal presidente Giuseppe Falco (nella foto) dopo che il numero uno di corso Trieste, Domenico Zinzi, ha ordinato il rientro in sede di tutti i dipendenti provinciali distaccati sul Matese. Una cosa simile era accaduta poche settimane fa quando lo stesso Zinzi aveva ordinato la dismissione del distaccamento della polizia provinciale presso il Parco Matesino. La nuova disposizione del presidente provinciale determina, secondo Falco, una sola conseguenza: la quasi totale paralisi operativa per l’ente. L’ordine di rientro di tutti i dipendenti a corso Trieste è arrivato ieri; un rientro che di fatto svuota gli uffici del Parco. In un documento inviato a tutti i cittadini del Matese e alle testate giornalistiche, Falco evidenzia «lo stato di disagio e incertezza che l’ente Parco del Matese sta vivendo a seguito di una serie di provvedimenti, della Regione Campania e della Provincia di Caserta, che lo vedono soccombente nella gestione ordinaria». Continua a leggere

Allarme satanismo nell’Alto Casertano. Sono due ormai le chiese profanate ad Alvignano in pochi giorni, gli inquirenti indagano sulle sette sataniche(Nella foto la statua di Cristo assaltata)

Alvignano(Ce)- La chiesa di San Nicola ad Alvignano assaltata. E due episodi in pochi giorni che fanno riesplodere nella zona la paura per un fenomeno che da tempo è vivo e dimostra sistematicamente. Ignoti si sono accaniti contro la struttura sacra e l’annesso oratorio Kairòs: prima hanno cercato di appiccare il fuoco, poi hanno abbattuto e mutilato una statua raffigurante Cristo(nella foto). Sono state sradicate alcune torce ad olio e la cera liquida è stata versata vicino ad alcuni infissi, probabilmente con l’intenzione di dare fuoco. Continua a leggere

ALIFE(Ce) – (di Giancarlo Izzo) Trova la propria autovettura con le gomme bucate. Per vendetta, armato con un pugnale da sub, squarcia i pneumatici a 24 automobili parcheggiate nel paese. E’ stato scoperto e denunciato alla Procura della Repubblica. “Ho agito per vendetta personale – ha dichiarato Nicola C. di 19 anni ai carabinieri che lo interrogavano – perché nei giorni precedenti qualcuno aveva danneggiato la mia vettura”. Così il 19enne ha giustificato la propria azione attuata la notte scorsa. Continua a leggere

Il capitano Salvatore Vitiello

Babygang punisce coetaneo perché voleva fidanzarsi con un’adolescente del posto.Spedizione punitiva per motivi passionali di quattro minorenni casertani che riducono in gravi condizioni un giovane «rivale»

Alvignano(Ce)- (di Giancarlo Izzo)Una spedizione punitiva per motivi passionali. Un «lezione» per aver tentato di corteggiare un’adolescente del posto, contesa anche da un altro ragazzo. Quattro ragazzini terribili (3 di Alvignano e 1 di Piana di Monte Verna) tendono un vero e proprio agguato ad un loro coetaneo «forestiero» (è del paese di Dragoni, tre chilometri distante) picchiandolo selvaggiamente. Le sue condizioni, critiche per diversi gironi, solo oggi mostrano segni di ripresa, consentendo così una svolta alle indagini. Ieri mattina i quattro componenti del «branco» – tutti d’età compresa fra i 15 e i 17 anni – sono stati identificati e denunciati al tribunale dei minori di Napoli Continua a leggere

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