All’ indomani della grande manifestazione del 17 Aprile a Roma, l’annuncio della lieta notizia: Marco Garatti, Matteo Dell’Aira e Matteo Pagani, i tre operatori umanitari di Emergency tenuti in ostaggio da sabato scorso sono stati rilasciati. A breve i tre cooperanti di Emergency rientreranno in Italia.  Il ministro degli esteri Frattini ed anche Gino Strada di Emergency (nella foto in alto, autore Andrea Pioltini) smentiscono che come contropartita ci sia la chiusura dell’ospedale di Lashkar-Gah.

Roma- A breve i tre cooperanti di Emergency rientreranno in Italia con un volo commerciale accompagnati dall’ inviato del ministro Frattini per l’Afghanistan, Massimo Iannucci. Lo ha detto il portavoce della Farnesina, Maurizio Massari. Il ministro degli Esteri Frattini ha smentito che per la liberazione dei tre il governo afghano abbia chiesto come contropartita la chiusura dell’ ospedale di Emergency a Lashkar Gah. Continua a leggere

MUMBAI -  Sono tante le testimonianze che arrivano, quasi sempre via telefono, dalla Mumbai sconvolta dagli attacchi terroristici. Italiani (tra cui i nostri colleghi Davide Scagliola e Marilena Malinverni) o stranieri, presenti soprattutto nei due alberghi teatro degli assalti più duri: il Taj Mahal e l’Oberoi. Tra le testimonianze più drammatiche quella di Emanuele, chef all’Oberoi, marito della donna bloccata con la figlia di sei mesi: “Ho sentito mia moglie, mi ha riferito che sta bene ma non trova del latte per la bambina”. Un’altra testimonianza arriva da Erica Micheletti, che lavora per una ditta di gioielli e che ieri sera si trovava a cena all’ultimo piano del Taj Mahal: “Gli attentatori avevano bloccato tutte le porte di accesso, e solo dopo cinque ore io e un gruppo di cento persone siamo riusciti a scappare dall’edificio attraverso un’uscita secondaria che passava per le cucine”. Continua a leggere

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