Hanno partecipato alla commemorazione numerose autorità delle Regioni Campania e Molise, della Provincia di Caserta, oltre a rappresentanti di Enel, Maestri del Lavoro e Comuni limitrofi.

Sono stati diversi i momenti di commozione durante la commemorazione svoltasi nella giornata di domenica 25 marzo 2012, a sessant’anni dalla tragedia di Cannavinelle. Continua a leggere

Mignano Monte Lungo(Ce)- 60° Anniversario della Tragedia di Cannavinelle
Fervono i preparativi per la commemorazione della tragedia del ’52. Un libro, una mostra Continua a leggere

Piedimonte MATESE(CE)- Un venditore ambulante del mercato settimanale, Giuseppe Rivetti, è morto questa mattina mentre tentava di recuperare la tenda della propria bancarella. Secondo una prima ricostruzione dei fatti l’uomo, sembra residente a Cervino, sarebbe scivolato dal muretto che protegge il vallone Paterno nella parte alta di Piedimonte Matese. Pochi istanti prima il forte vento avevo strappato la copertura della bancarella trascinandola oltre la strada, proprio nel vallone in cui l’uomo sarebbe caduto nel tentativo di recuperare la tenda. La zona in quel momento era interessata da un forte Continua a leggere

Maddaloni(CE)- Nello splendido scenario del salone centrale del Convitto nazionale “G. Bruno”,  in collaborazione con tutte le scuole del territorio maddalonese, si é tenuta la seconda edizione del “Festival della Legalità”, patrocinato dalla città di Maddaloni, città educativa, e dall’ assessorato alla cultura. A presentare la manifestazione il dott. Antonio Del Monaco, psicologo e Continua a leggere

Napoli-  (di Giuseppe Biasco e Raffaele Pirozzi)  “Lavorare stanca” E’ il titolo della splendida raccolta di poesie di Cesare Pavese, pubblicata da Einaudi nel 1943. L’intellettuale piemontese, morto suicida nell’agosto del 1950, aveva scritto quelle poesie negli anni trenta, per pubblicarle una prima volta nel 1936 e per completarle nell’edizione definitiva nei tremendi anni della guerra. Continua a leggere

CAPUA/LAVORO : Porfidia, Sicurezza sia condicio sine qua non del lavoro

Roma, 13 settembre – “La tragedia di Capua ci fa soffrire enormemente e invita tutti a concentrarci sul problema della sicurezza nei luoghi di lavoro” è il monito del deputato Americo Porfidia, che aggiunge: “I cantieri italiani sono sempre più i luoghi nei quali si combatte un’ assurda guerra, che ogni anno conta migliaia di morti. Continua a leggere

 Italia- ( di Rosario Amico Roxas) Desidero rinfrescare la memoria corta italica, una memoria che tende solo a rinnovarsi, forse per dimenticare. Ricordo un’ altra vigilia natalizia, quella del 2007, quando il 9 dicembre scoppiò quello che venne identificato come ‘il rogo di Torino’, quello della ThyssenKrupp Acciai Speciali Terni. Le vittime del rogo di Torino non furono soltanto i morti e i feriti (alcuni gravissimi), nel tragico bilancio bisogna includere anche tutti quegli operai che persero il lavoro. Non si trattava di un lavoro pulito, sicuro, ma di un lavoro dove la precarietà non coinvolgeva il quotidiano, ma la vita stessa; in quell’ inferno non era precario il salario, mai abbastanza commisurato ai rischi, ma diventava precario tutto, la vita, la famiglia, l’ educazione e il mantenimento dei figli. Continua a leggere

no morti biancheTeverola(Ce) - Oggi 25 Settembre 2009 si é registrata un’ altra Tragedia sul lavoro, un’ altra STRAGE si é consumata. Un operaio 26enne è morto schiacciato a Gragnano, per lui nessun funerale di stato, nessuna basilica dentro o fuori le mura, nessuna diretta TV, nessuna onorificenza al valore, nessun pianto nazionale, nessun segretario sindacale, nessuna pensione privilegiata, insomma solo i suoi familiari e forse qualche compagno di lavoro. Si chiamava Fabio D’Ambretta ed era di Angri in provincia di Salerno. A Teverola, oggi, venerdì mattina mentre era al lavoro in un capannone nella zona industriale di Teverola, nei pressi della Tnt è morto Gianluca Bonfini, 32 anni, originario di Teramo, schiacciato dal muro di un prefabbricato di un edificio in costruzione. Continua a leggere

Roma, 3 Marzo – (di Claudio Orlandi)”La sicurezza sui luoghi di lavoro è un valore fondamentale per un paese civile e moderno ed è con rinnovato dispiacere che apprendiamo della morte di altre due persone avvenute nella giornata di ieri, uno a Napoli, nel cantiere della Tav, l’altro in provincia di Foggia” lo dichiara in una nota l’on. Americo Porfidia “Altre due vittime che vanno ad accrescere quel bollettino di guerra civile dato dagli incidenti mortali da lavoro nel nostro paese. Continua a leggere

CASERTA - (di Anna Giordano) Fronte comune di Amnesty International,  L.I.D.U. e Pax Christi sulla dignità della persona. Se ne è parlato e discusso nell’interessante “Convegno per i Diritti Umani” in occasione del 60° anniversario della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani e della Costituzione, mercoledì 26 novembre 2008, nell’aula magna della Seconda Università degli Studi di Napoli a Caserta, organizzato in rete dalle tre associazioni. “Catalogo dei diritti e dei valori” così il preside della facoltà di Giurisprudenza della SUN, Lorenzo Chieffi, ha definito la Dichiarazione dei Diritti e la nostra Costituzione. “Sessanta anni densi di cambiamenti e delle tante problematiche connesse al progresso scientifico e tecnologico, ha precisato, ma che non hanno affatto scalfito l’efficacia e l’attualità della Dichiarazione, testo al quale molte Costituzioni nazionali e anche il diritto internazionale si richiamano”. Diritti ovunque vilipesi e sacrificati sugli altari del profitto e di una malintesa globalizzazione. Lo ha chiaramente sottolineato nella sua introduzione il responsabile regionale della Lega Italiana dei Diritti dell’Uomo Corrado Caiola, coordinatore dell’incontro, ricordando come 26.000 bambini al giorno muoiano per fame nel mondo e avvertendo, tuttavia, che così come è giusto e doveroso guardare ai paesi sottosviluppati sia anche necessario guardare al vilipendio dei diritti e della dignità umana che sistematicamente avviene nel nostro paese: morti bianche, violenze, stragi del sabato sera, disfunzioni delle istituzioni…  Un parterre affollato di autorità, associazioni e privati, che ha fatto dell’aula magna non un’accademia ma un luogo nel quale si è discusso, operato e deciso in rete Continua a leggere

Napoli- (Da Maurizio Vitiello) Successo per il regista napoletano Nando Romeo, vincitore del concorso MY JOB – premio della giuria- promosso dal Festival cinematografico dell’Umbria “Cinema&/è lavoro”. Il Festival, che si concluderà a Terni il prossimo 18 ottobre, giunto alla sesta edizione con la direzione artistica di Steve Della Casa, è stato organizzato da Capolavoro Associazione Culturale e incentrato sul tema del lavoro declinato in tutti i possibili aspetti. Continua a leggere

Il Premier israeliano Olmert

Il premier Italiano Berlusconi

Alife(Ce)- ( A cura del prof. Giacomo Venditti)- Ehud Olmert, sospettato di corruzione e per questo al centro di diverse inchieste di polizia, ha detto a Gerusalemme che si dimetterà da primo ministro e che è “orgoglioso di essere cittadino di un paese in cui anche un primo ministro può essere indagato dalla polizia come un semplice cittadino”.  Una lezione di vera democrazia che vale per la maggior parte delle nazioni del mondo e che non viene accettata solo da quelle dove vige un regime autoritario e in quelle dove si vogliono confondere i delitti comuni perseguibili penalmente come persecuzione politica. In quale altra nazione viene permesso a chi detiene un forte potere economico e mediatico di candidarsi alla presidenza del Consiglio? Continua a leggere

La grù da cui é precipitato l'operaio Umberto Pucci

Aversa- Cesa(Ce) L’operaio 40enne Umberto Pucci e’ precipitato da un’altezza di 30 metri mentre si trovava sulla piattaforma di una grù in fase di allestimento. Pucci si trovava su una piattaforma e pare non avesse ancora allacciato la cintura di sicurezza quando si é verificato il cedimento della pedana che lo ha fatto precipitare violentemente in un volo di circa 30 metri cadendo nel fossato. Umberto Pucci lavorava in un cantiere edile in via Atellana, al confine tra Aversa e Cesa. L’uomo, nativo di Torre del Greco, residente a Portici e domiciliato a Cicciano, era un tecnico addetto al montaggio delle gru. Incerte ancora le cause dell’incidente.  Sul posto sono intervenuti i carabinieri del reparto territoriale di Aversa e gli agenti della polizia municipale della città normanna per cercare di far luce sulla tragedia Continua a leggere

Italia-Lavoro e Morti bianche- (Di Giovanni Lafirenze) E’ vero! Il clima arroventato di questi giorni impone, precisi suggerimenti, utili a combattere la calura. Tali indicazioni appaiono a tutela dei nostri anziani e bambini. Nasce per esempio una lodevole competizione tra le nostre TV nazionali che attraverso servizi televisivi affrontano il problema e spiegano come difendersi: “Bere molto ed evitare lauti pasti”. Intervistano compiacenti gruppi di villeggianti, stesi all’ombra di qualche ombrellone o mentre giocano a tamburello, sull’infuocata sabbia di meravigliosi stabilimenti balneari, altri intenti a tuffarsi in mare per lenire i violenti raggi solari. Numerose scene presentano turisti impegnati nel compiacersi al cospetto delle preziose ricchezze culturali italiane, mentre gustano necessari gelati. Ma le immagini televisive evidenziano diverse persone trovare conforto infilando le proprie chiome sotto rigeneranti e festanti getti d’acqua Continua a leggere

Mineo(Ct)-( di Giovanni Lafirenze) I primi di marzo 2008 a Molfetta (Bari) muore il quinto operaio, vittima della “maledetta” cisterna. Ricordo che la Procura di Bari, apre una dovuta inchiesta, idonea a chiarire sia cause, quanto le responsabilità dell’incidente. Se la memoria non m’inganna, la mente recupera immagini televisive, mentre esibiscono un “AUTOREVOLE Personaggio Politico” del tempo, trasmettere ai famigliari delle vittime tutto il possibile cordoglio nazionale. Non solo, ho l’impressione di rammentare il rappresentante di Stato, promettere ai numerosi giornalisti, nuovi e risolutori decreti legislativi indirizzati verso la sicurezza sul lavoro, In pratica, “Protezione, Controllo, sopralluoghi, sanzioni civili e penali”, giusti deterrenti, in grado di riordinare la prevenzione che regola i rischi dei lavoratori…. Continua a leggere

Caserta-Della scottante situazione dei salari e della sicurezza sui luoghi di lavoro si è parlato ieri sera nel corso della trasmissione “La ruota panoramica” in onda alle ore 19:30 su Radio Caserta Nuova. Ospite della trasmissione il dirigente sindacale della Ugl Caserta Ferdinando Palumbo (nella foto) , il quale incalzato dal conduttore Mimmo Testa ha argomentato con chiarezza le posizioni della sigla sindacale, snocciolando a supporto delle tesi proposte dati e statistiche. L’intervento di Palumbo si è aperto in maniera inaspettata, col sindacalista che ha assicurato pubblicamente la sua solidarietà ai lavoratori del Carrefour di Capodrise “ingiustamente caricati durante una civile manifestazione”. Il discorso e scivolato successivamente sulla tematica morti bianche; Continua a leggere

Alife(Ce)-( a cura del prof. Giacomo Venditti)Durante una trasmissione televisiva Berlusconi alla domanda di una giovane sul lavoro precario, nello stesso giorno in cui un operaio precario di 39 a Torino si suicidava perché licenziato dopo 4 mesi, rispondeva con una battuta suggerendo alla  precaria di sposare suo figlio per uscire dalla condizione di difficoltà. Tutto ciò ha provocato un’ondata di indignazione. Lascia però esterrefatti la linea difensiva adottata dal Pdl, secondo cui quella di Berlusconi ‘era solo una battuta’. Dunque sarebbe normale, secondo un partito che vuole  governare, scherzare pubblicamente sulla condizione materiale di chi non arriva alla fine del mese ed è impossibilitato a progettare un futuro. Continua a leggere

Alife(Ce)-( A cura del Prof, Giacomo Venditti PdCI)- La strage continua giornalmente, il bollettino è continuo ed incessante, interminabile. Non passa un giorno senza incidenti sul lavoro con il morto, è una conta infinita. Oggi, però, con la notizia dell’ennesimo operaio deceduto in una fabbrica c’è anche quella dell’operaio suicida poiché è stato licenziato dopo essere stato assunto per pochi mesi come lavoratore a tempo determinato. Aveva un lavoro di tipo interinale. Lavoro interinale significa lavoro di carattere temporaneo (istituto della fornitura di lavoro temporaneo).Interinale deriva infatti dal latino interim, ovvero, provvisorio. Abbinata al termine “lavoro” rappresenta una forma di rapporto di lavoro che ha durata temporanea Continua a leggere

La pacifista lancia l’appello a non votare per chi permette questo stato di cose

Italia ( CASERTA e prov.) - ( di Nunzio De Pinto)La tragedia dei cinque lavoratori morti alla Truck Center di Molfetta(Bari) ha scatenato la rabbia e l’indignazione della pacifista e paladina dei diritti umani, civili e sociali per eccellenza, Agnese Ginocchio. Tutti i diritti umani sono i diritti di tutti gli uomini..(leggi)..” così la rappresentante del Movimento per la Pace di Terra di lavoro ed in Italia, lancia il suo ”grido di dolore e di sdegno” per l’ennesima tragedia delle morti bianche.  ”Tutti i diritti umani” – ha aggiunto Agnese Ginocchio - ”erano anche di Michele, Luigi, Biagio, Guglielmo e di Vincenzo morti sul posto di lavoro soffocati dall’inalazione di zolfo proveniente dalla cisterna killer. Diritti violati, usurpati, diritti defraudati, come la mancanza di sicurezza sul posto di lavoro, la precarietà di ogni genere, la disoccupazione, lo sfruttamento, il lavoro minorile, il lavoro nero e quello a tempo determinato, che non offrono ne sicurezza ne futuro al lavoratore. Continua a leggere

Alife(Ce)- ( di Giacomo Venditti) Ennesima, quotidiana tragedia sul lavoro.Gli operai di Molfetta sono altre quattro morti annunciate. Sarebbe un errore tragico se il Governo non procedesse immediatamente all’attuazione della legge delega continuando a rimanere prigioniero dei veti di Confindustria. Questa infatti è sempre pronta, a parole, a schierarsi a fianco dei lavoratori, in difesa della sicurezza, salvo poi comportarsi diversamente quando si tratta di attuare le norme sui posti di lavoro e fare gli opportuni investimenti. Quindi, questo esecutivo deve affrontare, prima dell’elezioni, in un Cdm convocato con urgenza i decreti attuativi della legge 123.Gli infortuni mortali sul lavoro denunciati dall’Inps nel 2006 sono stati 1302: 28 in più rispetto al 2005. Continua a leggere

Lutto Italiano. MORTI BIANCHE tragedie ingiuste sul lavoro. Il coordinamento redazionale del portale “Alto Casertano-Matesino & d” esprime il proprio cordoglio, vicinanza e solidarietà ai familiari delle 5 vittime della tragedia consumatasi in data 3 Marzo nella ditta Truck Center di Molfetta e chiede al governo di attuare tempestivamente  decreto legislativo sulla base della recente legge sulla sicurezza e sul lavoro. BASTA MORTI BIANCHE e TRAGEDIE sul LAVORO. SI a DIRITTI, SICUREZZA, LIBERTA’ e LAVORO sicuro per TUTTI!!!

Molfetta(Bari)- Michele Tasca, 20 anni, si è spento questa mattina all’alba per le gravi lesioni ai polmoni causate dalle esalazioni di acido solforico. Ieri deceduti quattro suoi colleghi. La tragedia durante le operazioni di lavaggio di un’autocisterna contenente zolfo. Cgil, Cisl e Uil: ”Urgente il testo unico per la sicurezza sui posti di lavoro”

Bari, 4 mar. – (Adnkronos/Ign) – Michele Tasca, il quinto operaio rimasto intossicato ieri pomeriggio a Molfetta durante le operazioni di lavaggio di un’autocisterna contenente zolfo, non ce l’ha fatta. Il giovane, 20 anni, si è spento verso le 5.30 di questa mattina nel reparto di rianimazione dell’Ospedale di Monopoli, in provincia di Bari, per le gravi lesioni ai polmoni causate dalle esalazioni di acido solforico, come riferito da fonti mediche.  Michele era stato tra i primi, forse il secondo, a gettarsi per salvare il collega, Guglielmo Mangano, di Andria, incaricato di pulire la cisterna. Dopo di lui sono entrati nella cisterna anche Luigi Farinola, Biagio Sciancalepore e il titolare della Truck Center, Vincenzo Altomare, trovando tutti la morte per le letali esalazioni. Le loro salme si trovano ora al cimitero di Molfetta. Continua a leggere

poletto-cardinale.jpgGENOVA – È morto Rosario Rodinò, l’operaio di 26 anni rimasto gravemente ferito nell’incendio scoppiato all’acciaieria ThyssenKrupp di Torino e ricoverato presso il reparto grandi ustionati dell’ospedale Villa Scassi di Genova. A darne notizia è la direzione sanitaria del nosocomio. Sale dunque a sei il bilancio delle vittime dell’incidente avvenuto nella notte tra il 5 e il 6 dicembre che ha riportato di attualità il tema delle morti sui luoghi di lavoro. «MANI SPORCHE DI SANGUE» – Nel frattempo, oggi, a Torino, nella parrocchia di San Giovanni Maria Vianney nella zona di Mirafiori sud, il cardinale Severino Poletto ( nella foto, autore Lapresse) ha celebrato i funerali di Rocco Marzo, un altro dei lavoratori rimasti coinvolti nell’incidente della Thyssen. Continua a leggere

Incidenti, ricatti, infortuni: la strage continua. Vogliamo diritti e garanzie per tutti. Il razzismo non è la soluzione. Perchè di lavoro non si muoia più!!!

Passano i giorni e monta l’onda razzista, cresce il delirio fascistoide, si gonfia il panico securitario. In questo clima esasperato il governo vara un decreto legge “antiromeno” e tutti si dimenticano che questa popolazione è la più sfruttata e utilizzata a basso costo dai nostri “democratici” imprenditori, nessuno si ricorda che nel solo 2006 sul posto di lavoro oltre 40 operai romeni hanno perso la vita. Nessuna indignazione, nessun provvedimento di urgenza viene preso per la strage quotidiana provocata dalla precarietà, dall’assenza di diritti che i lavoratori subiscono sul luogo di lavoro, rischiando la vita per 1000 €, quando va bene Continua a leggere

Iscriviti

Ricevi al tuo indirizzo email tutti i nuovi post del sito.

Unisciti agli altri 114 follower