Caserta- (di Giovanna Maietta) La vicenda della discarica di lo Uttaro è tornata nell’aula del tribunale civile di Napoli, ma senza esito. Doveva tenersi lunedì 16 l’udienza per decidere la revoca della sentenza emessa del giudice monocratico Fausta Como che lo scorso anno, dopo il ricorso presentato dall’avvocato Luigi Adinolfi, legale rappresentante del Comitato Emergenza rifiuti e dei cittadini del villaggio Saint Gobain, si era pronunciata interrompendo l’attività della discarica. Ma l’udienza di merito è stata di nuovo rinviata fino a quando il giudice non scioglierà la riserva sul vizio procedurale. Nella notifica della istanza di revoca l’avvocatura dello Stato, che rappresenta il commissariato di governo, controparte dei cittadini ricorrenti, ha adottato una procedura alquanto anomala. Allo studio Adinolfi non sono state notificate tutte le istanze ma ne è arrivata solo una. Quindi ora la giudice dovrà prima sciogliere la riserva procedurale e poi pronunciarsi sul difetto costituzionale sollevato dal legale casertano. Una strana e paradossale storia quella che ha riguardato questo ricorso appellato alla procedura d’urgenza ex art. 700 c.p.c., Continua a leggere