RIARDO(Ce)– (di Nunzio De Pinto) “Il solo fatto che si parli di installare una fonderia by la premiata ditta Ferracciai nella zona doc dell’ acqua più famosa d’Italia (la “Ferrarelle”) è un vero e proprio obbrobrio”. È quanto ha affermato Pasquale Costagliola (nella foto con l’ambientalista Lorenzo Tessitore del Com.E.r.) , Presidente dell’associazione ambientalista casertana “Terra Nostra”, commentando la notizia di un’eventuale allocazione in provincia di Caserta di una fonderia. “Questo dibattito” – ha aggiunto un indignato Costagliola – “che si trascina pro e contro lo stabilimento non ha ragione d’essere in un territorio le cui falde in generale sono state ampiamente inquinate da ogni sorta di polluzione. Una risorsa dell’eccellenza campana” – ha sottolineato l’esponente ambientalista che da sempre combatte aspre battaglie contro ogni sorta di inquinamento ambientale – “costituita dal patrimonio idrico minerale, non può essere distrutta dall’incubo ritardatario di una industrializzazione prevaricatrice e che soprattutto ha poco futuro. Continua a leggere