“Se i pm indagassero tra Reggio Emilia e Bologna accadrebbe un putiferio. C’è più sporco qui che a via Bellerio“. Gli occhi puntati sul deputato Alessandri e sulla gestione da commissario di Rosi Mauro. E anche l’ex candidato a sindaco di Bologna parla di cose che volavano sopra la sua testa
(Fonte: Il Fatto Quotidiano) E’ bufera anche sui conti della Lega di Bologna, ma qui si punta il dito contro il segretario della “nazione” Emilia, Angelo Alessandri, che tra l’altro dal 2009 al 2011 ha nominato ben quattro commissari al vertice provinciale, quello che gestisce la cassa secondo regolamento. Continua a leggere

Alife(Ce)- Mai il Parlamento è stato insultato e letteralmente preso in giro da un premier come oggi. Ieri il Guardasigilli aveva denunciato in aula l’azione di una ”cricca di magistrati”, poi è stato incriminato, poi gli arresti sono saliti a trenta e soprattutto -questo è il vero punto- si è saputo che la magistratura inquirente ha giudicato che un intero partito di governo, l’Udeur, è una ”associazione criminale”. Chiaro? L’Udeur secondo l’ineffabile procuratore Maffei è una banda di criminali. Robetta, normale amministrazione per l’ineffabile Prodi che oggi è andato davanti alle Camere e non ha detto niente, assolutamente niente a proposito di questa drammatica crisi che è con tutta evidenza non solo gravissima, ma strutturale.
SAN NICOLA LA STRADA(Ce) – Fusse che te fusse ca la volta bona? Recitava in ciociaro il caro Nino Manfredi in uno sketch degli anni 60. Era la speranza di un ometto sfortunato che dinnanzi ad una felice situazione si augurava un cambiamento migliore della sua condizione. “Fusse anche per noi altri la volta buona?” è quanto si chiede il Segretario Nazionale dei Comitati delle Due Sicilie, il sannicolese Fiore Marro in merito alla vicenda legata all’On. Mastella ed all’Udeur. “Sappiamo che è pura utopia la speranza di un redento politico” – prosegue Marro – “che quell’enorme carrozzone della politica non ha mai partorito un delatore, un ambiente enormemente superiore alla mafia dal punto di vista del pentitismo e dell’omertà. Coraggio Clemente coraggio. Anche Buscetta ha avuto i suoi dubbi, le sue lacerazioni identitarie, ma poi ha saltato il fosso ed ha parlato, ha liberato per un poco di tempo le strade della Sicilia dai picciotti e dai mammasantissima”
Valle di Maddaloni(Caserta)-Italia- Il giorno 21 dicembre 2007 su
RAI TRE nella trasmissione “MI MANDA RAI TRE“ condotto dal giornalista Andrea Vianello è stato affrontato anche il caso di Linda Iannone, una nostra conterranea di madre terra casertana, dipendente del Comune di Valle di Maddaloni e licenziata ingiustamente ed illegalmente dello stesso ente istituzionale. Il caso della Iannone é una triste vicenda di lavoro che a causa dell’arroganza del piccolo potere non si ferma, ma continua ad estendere la sua radice e a macchiarsi di colpe illegali. In diretta a Rai tre con la propria ignoranza il vicesindaco di Valle di Maddaloni ha dimostrato davanti a tutta l’Italia il loro modo illegale di gestire il comune. Si parla di difendere i valori della LEGALITA’!!!!! Ma I NOSTRI POLITICI CHE FANNO? 

















