Giugliano(Na) – “L” Intifada dei rifiuti, scontri a Taverna del re” (video a cura del Mattino di Napoli)
Il Sindacalista Lino MARTONE (ALTRAGRICOLTURA, SIAAB, AMPI) CICCC interviene sullo sversamento a Taverna del Re, zona altamente inquinata: “CON QUALE CORAGGIO SI VUOL CONTINUARE A SVERSARE A TAVERNA DEL RE DI GIUGLIANO IN PRESENZA DI ORDINANZE DEL SINDACO CHE ADDIRITTURA VIETANO L’USO DELL’ACQUA E RIMANE UN GRANDE PUNTO INTERROGATIVO SU TUTTA L’AREA INDIVIDUATA DOMIZIA FLEGREA COMPRENDENTE 66 COMUNI”.
Giugliano(Na)- (di Lino Martone) Mentre continuano gli scontri e la ribellione popolare a Giugliano in Campania, per impedire ulteriore sversamenti a Taverna del Re, sono ancora in atto le notifiche a firma del Sindaco, in ottemperanza all’obbligo imposto dalle superiori Autorità Ambientali, che fanno divieto dell’ utilizzo dell’acqua per irrigazione nel caso non sia comprovata l’assenza di sostanze inquinanti e pericolose. Il problema non riguarda solo Giugliano ma ben 66 comuni, tra Napoli e Caserta(area Domizia Flegrea), a partire da Acerra fino a Sessa Aurunca che precise Delibere Regionali e la Task Force presso il Ministero dell’Ambiente hanno individuato con le falde a forte rischio d’inquinamento. Il Commissario prefettizio insediatosi a Villa Literno diede adempimento a questo Ordine emettendo ordinanze addirittura di divieto della coltivazione, poi revocate dopo la reintegra del sindaco Fabozzi; parimenti stava provvedendo l’ex sindaco Nuzzo di CastelVolturno e minacce larvate sono iniziate anche dal versante del comune di Maddaloni. Poi c’è stata una sospensione elettorale ma il comune di Giugliano, pare, non ha potuto più disattendere. Continua a leggere





















