Italia- (di Rosario Amico Roxas)Sono trascorsi cinque anni dal giorno della morte terrena di Giovanni Paolo II, l’ ultimo dei grandi pontefici vicini al mondo del “cattolicesimo dei cattolici”. Quel giorno, coinvolto emotivamente aggiunsi una “Memoria amica” alla mia personale raccolta nella quale identifico i (pochissimi) momenti salienti della mia vita. Oggi il cattolicesimo sembra cambiato, inquinato da un “cattolicesimo degli atei” che pontificano a quattro mani con lo stesso pontefice; ancora più inquinato da un “cattolicesimo dei politici” che indossano la divisa dei nuovi crociati per ottenere consensi elettorali. Completa l’ opera il “cattolicesimo di Ratzinger” che stravolge le poche certezze che sostengono la fede dei popoli, nel tentativo di conciliare interessi opposti che coniugano al passato remoto l’ insegnamento di Cristo. Ripropongo la mia “Memoria amica” indegnamente dedicata a quell ‘Uomo che ha voluto caricarsi di una Croce non Sua, per mostrarci il vero volto del mondo. Continua a leggere