SAN NICOLA LA STRADA(Ce) – Il fegato di un bimbo marocchino di due anni e mezzo morto per soffocamento è stato trapianto su un bimbo torinese di otto mesi affetto da una gravissima patologia a causa della quale non sarebbe sopravvissuto. L’intervento è stato eseguito nei giorni scorsi all’ospedale Molinette ed è perfettamente riuscito. Letta così la notizia sarebbe puramente una notizia di interesse giornalistico, invece, dietro la semplice enunciazione della notizia vi è il gesto nobile, civile, etico, della famiglia del bimbo donatore che, con il loro consenso alla donazione, hanno permesso ad altri di vivere. “Una vita in cambio di un’altra destinata, comunque, a finire“. “Vi sono problemi” – ha affermato Agnese Ginocchio (nella foto sotto. Autore Andrea Pioltini),


la nota esponente del Movimento pacifista casertano – “la cui soluzione dipende soltanto da ciascuno di noi, e quello della carenza di organi e di sangue, in molte regioni d’Italia, è proprio uno di questi. Diventare donatore,” – ha aggiunto – “oltre che di organi, anche di sangue e di piastrine, vuol dire affrontare la soluzione di un problema sociale e civile in prima persona, senza delegare ad altri, vuol dire conoscere le esigenze dei membri malati della propria comunità, sentirsene responsabili e contribuire a soddisfarle. La donazione degli organi e del sangue non deve essere considerato un atto eroico, ma un diritto-dovere di ciascun cittadino, un atto di civiltà che andrebbe inculcato già nell’età adolescenziale dei nostri giovani, affinché possano crescere portando con sé questo valore indiscusso che è la donazione di organi e del sangue“. Il presidente dell’Aido (associazione nazionale donazione organi) regionale della Campania é originario di San Nicola La Strada. Si tratta del dott. Gennaro Castaldi (foto sotto: il secondo da dx ),

segretario provinciale uscente della Cisl. Attualmente é anche presidente dell’Assovoce (Associazioni di volontariato casertane). Anche il Vescovo di Caserta, Monsignor Raffaele Nogaro (nella foto sotto al centro. Autore Andrea Pioltini)

é socio dell’AIDO. Don Oreste Farina (nella foto sopra, il primo a sx) , parroco della Chiesa Maria SS. della Pietà alla Rotonda di San Nicola, invece é la guida spirituale dell’Aido Caserta. In Campania gli iscritti sono solo 16.042 a fronte, ad esempio, ai 316.000 della Lombardia, ai 190.000 del Veneto, ai 160.000 dell’Emilia Romagna. Come la Campania, c’è l’Abruzzo con 15.900 iscritti, la Sardegna con oltre 17.000 donatori, come il Trentino. Insomma, la Campania è fra le ultime Regioni italiani per numero di iscritti. Le finalità dell’AIDO sono: promuovere il rafforzamento della solidarietà umana; sollecitare la coscienza dei Cittadini sulla necessità della donazione di parti del proprio corpo dopo la morte, per i trapianti e gli innesti terapeutici.

Articolo a cura del giornalista Nunzio De Pinto * Pubblicato da red. prov. “Alto Casertano-Matesino & dintorni”

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