In Fiamme il Sannio ed il Casertano. Situazione drammatica

incendi-2.jpgIn provincia di Caserta e Benevento gli incendi che sono divampati tra ieri e oggi hanno interessato i Comuni del beneventano: Faicchio, San Salvatore telesino, Gioia Sannitica e dell’Alto Casertano-Matesino: San Felice a Cancello, Liberi, Dragoni, Piedimonte Matese, Castel Morrone, Sessa Aurunca, Roccamonfina, Maddaloni, Rocchetta e Croce, Gioia Sannitica, Camigliano, Pastorano, Giano Vetusto, Caserta Vecchia e del Comune di Rocchetta e Croce. Nonostante l’impiego dei mezzi arerei le fiamme non sono state ancora domate e stanno minacciando alcune abitazioni. Le autorità non escludono l’eventualità di evacuare almeno in parte i circa 520 abitanti di Rocchetta e Croce, centro dell’alto casertano dove addirittura si sono sprigionate grosse nubi di fumo provocate dalle fiamme ed é piovuta anche cenere. La drammatica situazione, resta di massima all’erta e anche a causa del caldo torrido non si prospetta nulla di buono. ( Comunicato da red. prov. “Alto Casertano-Matesino & dintorni“)

(Segue articolo analogo, tratto dal Messaggero)

Incendi ovunque al Sud

ROMA (26 agosto) – Anche oggi, in tutta Italia, i roghi non hanno dato tregua, anche se la situazione comincia a migliorare. Complice anche il grande caldo, con temperature sopra i 30 gradi già dalla prima mattinata, numerosi roghi sono divampati in varie zone della Calabria, soprattutto nel cosentino, e già sei aerei canadair sono al lavoro per fronteggiare l’emergenza. La situazione più grave resta quella di Albi, sulla Sila Catanzarese, dove l’incendio è in atto da tre giorni e ha già distrutto 600 ettari di bosco. Mezzi aerei sono intervenuti per fronteggiare le fiamme a Grisolia, Belmonte, Lungro, Papasidero e Aiello.
Roghi in tutta la Campania. Numerosi anche oggi gli incendi divampati in Campania. In provincia di Salerno gli uomini della Protezione civile sono impegnati a Giffoni Valle Piana, Pellezzano, Cava dè Tirreni, Oliveto Citra, Colliano, Buccino, Castiglione, Salerno, Sant’Angelo a Fasanella, Olevano sul Tusciano, Mercato San Severino, Baronissi, Calvanico, Fisciano e Lancusi. In provincia di Avellino si segnalano incendi ad Avella, Solofra e Forino. In provincia di Benevento a Sant’Agata dei Goti, Vitulano, Moiano, Santa Croce, Taurasi, Monteforte e Solofra. In provincia di Caserta gli incendi sono attivi nei territori dei Comuni di San Felice a Cancello, Liberi, Dragoni, Piedimonte Marsicano, zona del Matese,  Sessa Aurunca, Roccamonfina, Maddaloni, Rocchetta e Croce, Gioia Sannitica e Caserta Vecchia. Infine in provincia di Napoli a Palma Campania e a Barano d’Ischia. Molti i mezzi aerei impegnati.
Fiamme in Basilicata. Il Corpo forestale ha effettuato operazioni di bonifica a Maratea (Potenza), dove ieri un incendio ha distrutto una vasta area di bosco, mentre nuovi roghi oggi si sono sviluppati a Castelluccio Superiore e Rivello (Potenza). In provincia di Matera, a Montescaglioso, le fiamme hanno distrutto la notte scorsa circa tre ettari di bosco e macchia mediterranea lungo la statale 175, procurando disagi anche gli automobilisti in transito a causa del fumo che aveva invaso la carreggiata. I vigili del fuoco sono intervenuti con due squadre e hanno spento l’incendio dopo tre ore di lavoro. Interventi sono stati eseguiti anche a Stigliano e a MontalbanoJonico (Matera), dove le fiamme hanno distrutto circa dieci ettari di bosco ad altra vegetazione.
Ancora incendi sul Gargano. Un vasto incendio sta interessando da stamattina Monte Spigno, sulla strada tra Monte Sant’Angelo e Cagnano Varano, in provincia di Foggia. Sul posto sono intervenute squadre del Corpo forestale dello Stato, dei vigili del fuoco e volontari. Le fiamme hanno interessato una zona molto impervia a un’altitudine di 900 metri, quindi si è reso necessario anche l’intervento di un elicottero del Corpo forestale e di un canadair della Protezione civile. La zona è comunque lontana da centri abitati e abitazioni. Le fiamme hanno attraversato sia boschi che macchia mediterranea del Parco nazionale del Gargano.
Sicilia verso la normalità. Sembra stia tornando alla normalità, invece, la situazione in Sicilia dopo gli incendi che per cinque giorni consecutivi hanno gettato nel panico gli abitanti di quasi tutte le province e hanno provocato tre morti, decine di feriti e intossicati e l’evacuazione di centinaia di abitazioni. Un rogo è segnalato a Torrenova, nella zona ionica del messinese, dove sono intervenuti i vigili del fuoco. ( Comunicato da red. prov. “Alto Casertano -Matesino & dintorni“)

Pubblicità