Antonio Roano ( nella foto 1, il primo a sx) invita a non votare De Franciscis alla guida del Partito Democratico

Caserta– Erano almeno oltre duemila persone che sabato mattina hanno partecipato alla marcia organizzata dai vari Comitati per l’Emergenza Rifiuti che hanno sfilato dalla Chiesa di Lourdes sino al palazzo della Provincia in Corso Trieste. Un grande successo di partecipazione che ha visto cittadini, uomini e donne, studenti, professionisti, commercianti, sfilare tutti uniti contro il grande inganno della discarica Lo Uttaro, contro i politici e contro i gravissimi danni ambientali che sta provocando. Presente tutto il popolo dei comitati: Antonio Roano, leader del movimento sannicolese, insieme a Giuseppe Messina, Franco Bernieri, Mena Moretta, Pasquale Costagliola, Giovanna Maietta, Nicola Tiscione, Lorenzo Tessitore, Giuseppe Nuzzo, Alessandro Gallo i parroci di San Nicola e San Marco. Presenti, altresì, anche diversi politici, molti dei quali più per fare una comparsata che per vera convinzione. C’era il sindaco di San Marco Evangelista, Vincenzo Zitiello, Domenico Russo, Vincenzo Santamaria, Luigi Landolfi, Saverio Martire, Pasquale Delli Paoli, Pio del Gaudio, Giosuè Bove, Giacomo De Angelis. Il lungo fiume umano è partito dalla Chiesa di Nostra Signora di Lourdes, ha percorso il cavalcavia ferroviario, via Roma, via don Bosco, Corso Trieste sino alla sede dell’amministrazione provinciale dove i cittadini hanno depositato sacchetti colorati (pieni di palloncini) a simboleggiare il desiderio della gente di volere veramente la raccolta differenziata. Qui hanno preso la parola numerosi esponenti dei comitati. “Questa mattina in mezzo a noi vedo molti politici di sinistra e non che sono intervenuti solo per cavalcare la protesta” – ha affermato nel suo lungo intervento Antonio Roano, abituato a dire in faccia quello che pensa – “Non dobbiamo permetterglielo. La protesta contro la Uttaro è solo nostra. Loro cosa hanno fatto sinora ? Nulla.” Roano ha poi parlato anche del sindaco di San Nicola e di San Marco Evangelista. “Questa mattina il sindaco Pascariello non c’è, segno che gli importa nulla della protesta legittima della gente. Eppure, ha inviato settemila lettere ad altrettanti capifamiglia dicendo che anche la sua famiglia vive a San Nicola e che la colpa non è sua. Però oggi non è qui. La città di San Nicola (appena 4 km2) detiene il primato di maggior numero di abitanti per km2. oggi sono 5.000, ma presto arriveranno ad 8.000 abitanti per km2. il sindaco di San Marco, Vincenzo Zitiello” – ha proseguito Roano – “non ha mai fatto nulla contro la discarica. Quando andai a trovarlo a marzo disse che avrebbe fatto ricorso al Tar della Campania, fece approvare una delibera comunale a tale proposito, ma, poi, non ne ha fatto più nulla. Il sindaco ha tradito due volte: una prima volta ha tradito la città non facendo nulla contro la discarica ed una seconda volta quando ha tradito il Giuramento di Ippocrate che fece quando divenne medico e con questo giuramento avrebbe dovuto proteggere sempre la salute dei cittadini. Chiedo a tutti voi” – ha proseguito Roano rivolgendosi ai partecipanti alla marcia – “di cancellarvi dalle liste di quei medici-consiglieri comunali e sono numerosi. Con quale faccia si recano dai loro assistiti ammalati di tumore, sapendo che non hanno fatto nulla per l’ambiente, per far chiudere la maledetta discarica Lo Uttaro ?” Accuse chiare e dirette al cuore dei partecipanti che hanno sottolineato l’intervento di Roano con numerosi applausi. “De Franciscis per fare il Presidente del Partito Democratico ha svenduto il nostro territorio” – ha poi sottolineato Roano – “a danno dei nostri figli. In prossimità della nascita del nuovo soggetto politico vi chiedo di venire a votare contro De Franciscis. Insomma, faremo delle contro primarie. A tutto il popolo del centro sinistra” – ha urlato Roano – “chiedo di non andare a votare per De Franciscis. Faremo dei banchetti e raccoglieremo le firme contro l’elezione di De Franciscis”. Un attacco politico in piena regola che può inficiare la elezione del presidente dell’amministrazione provinciale a coordinatore regionale del PD. Chiedo a tutti voi di partecipare in massa alle sedute dei vostri Consigli comunali perché è il primo gradino della democrazia partecipativa. Queste cose no devono più accadere e devono vederci partecipi alla vita pubblica delle nostre città. Invece, qui, si vedono solo consigli comunali con la sola presenza dei consiglieri”. (Articol a cura del giornalista NUNZIO DE PINTO )

Pubblicato da red. prov. “Alto Casertano.Matesino & dintorni”

Note: L’autore delle foto pubblicate é: “Andrea Pioltini”.Copyright