Gallo Matese (Ce*Alto Casertano-Matesino)-E’ slittata a lunedì 8 ottobre la conferenza programmatica sul tema: “Recupero centro storico“, fissata in un primo momento nella giornata di giovedì 27 settembre a Gallo Matese ( nella foto 1 veduta panoramica). L’Amministrazione comunale, guidata dal dott. Francesco Confreda, nel manifesto fatto affiggere nei locali pubblici del grazioso comune montano, sottolinea l’importanza di tale appuntamento al fine di inserire nel programma degli interventi, che l’amministrazione comunale intende attuare nel prossimo futuro, gli immobili di proprietà privata ritenuti strategici alla costituzione del Villaggio Albergo Diffuso. Alla conferenza ( nella foto 2 Gallo Matese, scorcio Via Castello), fissata per le ore 11 di lunedì 8 ottobre presso la sala consiliare del comune, parteciperanno tecnici ed amministratori comunali. L’albergo diffuso è una formula d’accoglienza turistica in cui l’Italia è all’avanguardia. Infatti, se n’è cominciato a parlare già negli anni ’80. Capofila incontestata dell’esperienza è la Sardegna, anche se sono molto attive in materia altre regioni centro meridionali. L’idea nasce dall’opportunità di realizzare nuove strutture ricettive per il turismo senza costruire nuovi immobili ma utilizzando edifici già esistenti e ridare vita ai borghi svuotati dall’esodo verso le città. e dall’emigrazione per quanto riguarda il comune di Gallo Matese( nella foto 3 Gallo Matese, Oalazzo di Lullo) . Il turista di terza generazione non vuole né hotel né case in affitto: l’ospitalità è all’insegna del contatto con il luogo, meglio se rappresentato da dimore o borghi storici. La promozione dell’albergo diffuso nel Paese rappresenta non solo un’importante occasione per il turismo nazionale ma anche una concreta possibilità per recuperare un patrimonio abitativo abbandonato e per rilanciare la vita e l’economia dei piccoli centri e borghi della penisola, ricchi di storia e cultura, di tipicità artigianali ed enogastronomiche. (Articolo a cura del giornalista Nicola Iannitti)

Pubblicatod a red. prov. “Alto Casertano-Matesino & dintorni”