Caserta– Un migliaio di persone ha affollato ieri gli ampi locali de L’Abaco di Corso Trieste a Caserta per il vernissage della collettiva itinerante “Essere Totò( nella foto) , curata da Enzo Battarra e Luigi Fusco. L’inaugurazione si è trasformata in un vero e proprio “big event” grazie a Remigia Cavazzuti, che, all’insegna di “Wine & Design”, ha organizzato una degustazione a cura dello chef Maurizio Cosma della Locanda Battisti e una sax performance live con Gianni D’Argenzio e il pianista Lello Petrarca. La mostra, dopo il successo ottenuto al Metrò di Casagiove in occasione della rassegna comunale Artestate 2007, testimoniato anche dalla presenza della figlia di Totò, Liliana de Curtis, si è trasferita a L’Abaco di Caserta, con il patrocinio dei Comuni di Caserta e Casagiove, prevede, oltre al vernissage di “Essere Totò”. L’esposizione resterà aperta fino al 30 ottobre. Successivamente la collettiva verrà presentata a Napoli, a Roma e a Pescara. La manifestazione. Ventuno gli artisti invitati a partecipare alla collettiva “Essere Totò”. Si va da nomi di grande valenza come Bruno Donzelli, Antonio Del Donno, Andrea Sparaco, Gabriele Marino, Joko, Peppe Ferraro, Livio Marino Atellano, Lucilla Ragni, fino ad arrivare ad alcuni dei migliori esponenti delle nuove generazioni del territorio casertano, come Gennaro Caiazza, Damiano Errico, Luca Lubello, Federico Fernicola, Giuseppe Ricciardi, Giuseppe Di Palma, passando attraverso i nomi collaudati di Anna Giordano, Ciro Barbaro, Giuseppe Vaccaro, Mario Rossetti, Gerardo Del Prete, Anna Pozzuoli e Silvana Maglione. I ventuno artisti invitati sono diversi per linguaggio e per generazione. “Essere Totò! Gli artisti – conclude Battarra – ci hanno provato, ci sono riusciti ognuno per un aspetto. E anche chi ha scritto ha provato a essere Totò, ben sapendo tutti noi di essere solo dei modesti allievi di un maestro incommensurabile”.( Comunicato da ufficio stampa Maria Beatrice Crisci. Inviato da Salvatore Candalino, giornalista)

Pubblicato da red. prov. “Alto Casertano-Matesino & dintorni”