Alife(Ce)- La città di Alife è ricca di bellezze storiche e archeologiche ( foto 1, cliccare sopra per ingrandire) risalenti ad epoca osca o sannita quando fu a lungo in lotta con Roma, dal 343 al 290 a.C., venendo poi distrutta durante le guerre sannitiche. Fu in seguito riedificata come oppidum, incorporata come praefectura sine suffragio nella repubblica romana, e poi municipium Romanorum, con governo proprio di decurioni, decemviri, questori, censori, edili e pontefici. Alife è nota per il Criptoportico che si trova nella parte orientale della città all’interno delle mura; è una galleria di forma rettangolare lunga oltre 100 m., è costituito da due corridoi comunicanti tra loro per mezzo di 30 archi, illuminati da 21 aperture quadrati, e ancora per l’Anfiteatro ancora coperto da uno strato molto spesso di terra; ha un asse maggiore di 48 m. e uno minore di 38 m. che lo fanno essere il 4° più grande anfiteatro dopo il Colosseo, quello di Pompeo e quello di Capua, per la Cinta muraria ( foto 2 e 3, cliccare sopra per ingrandire) realizzata in opus incertum ha la forma di un parallelogramma di metri 540 per 405, costruita con pietre quadrangolari così dette “reticolati”. Ai quattro lati si aprono 4 porte, edificate con grossi macigni fino ad una certa altezza e sormontate ai lati da bastioni quadrati, inoltre lungo il perimetro si ergono di un tratto delle mezze torrette quadrate o circolari ripiene di pietre e calcina, e per il Mausoleo della famiglia della famiglia degli Acillii Glabrioni, ha una struttura cilindrica con paramento in grandi lastre di calcare. Situato nella zona di porta Napoli, conserva quasi integra l’originaria struttura coperta a cupola. Ecco perché proprio ad Alife la SOPRINTENDENZA PER I BENI ARCHEOLOGICI DELLE PROVINCE DI NAPOLI E CASERTA ha voluto realizzare la Mostra permanente “Antiche Genti Alifane“, che si svolgerà fino al 31 Dicembre 2007, presso il Museo Archeologico dell’Antica Alife in Piazza XIX Ottobre. Nella mostra, realizzata con il contributo del Comune di Alife, si espongono materiali di recentissima acquisizione tra i quali i corredi funerari della vasta necropoli del cimitero di Alife. Vi sono inoltre presentati per la prima volta reperti del Museo Archeologico Nazionale di Napoli provenienti da scavi ottocenteschi nel territorio alifano ed una placca di cinturone bronzeo della medesima provenienza, prestata per l’evento dal Museo Nazionale Romano. Gli Orari della Mostra sono stati fissati dalle ore 9,00 alle 18,00; lunedì e domenica pomeriggio resterà chiusa. L’ ingresso è gratuito. Per informazioni ci si può rivolgere al tel. 0823 787005 (Ufficio per i Beni Archeologici di Alife). Inoltre sempre ad Alife presso il Mausoleo DEGLI ACILII GLABRIONES( nella foto 4, cliccare sopra per ingrandire) in Piazza XIX ottobre. Si potrà visitare un’altra Mostra permanente intitolata “I mausolei di Alife romana”. La mostra illustra i grandi monumenti sepolcrali di Allifae romana ed è stata concepita come sezione distaccata del locale Museo. È realizzata in collaborazione con il Comune di Alife e con il contributo della Banca Antonio Capasso di Alife. Ingresso gratuito. Aperta su prenotazione, per informazioni e prenotazioni: tel. 0823 787005 (Ufficio per i Beni Archeologici di Alife).

( Articolo a cura del giornalista Pietro Rossi, di Piedimonte Matese & dintorni)

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