E’ una Bufala il messaggio di ALLARME diffuso in rete “TRUFFA SUI CELLULARI. Si ringrazia per la segnalazione il Sign. Gianfranco Stellato. La nostra redazione si scusa per aver lanciato un’allarme infondato. Abbiamo provveduto a sostituire il precedente articolo pubblicato, con questo nuovo aggiornato.

Antibufala: il comunicato Federconsumatori contro il numero “succhiaricarica”Sta circolando un allarme via e-mail che sembra provenire dalla Federconsumatori e segnala il presunto pericolo costituito dal numero telefonico 0141-455414. Un documento PDF che sembra generato sulla carta intestata della Federconsumatori diffonde questo terribile allarme( che é una farsa): TRUFFA: SE RIESCI INOLTRA A PIU’ PERSONE POSSIBILE!!!SE RICEVETE UN MESSAGGIO SUL VOSTRO CELLULARE CHE VI PREGA DI RICHIAMARE IL NUMERO 0141 455414 OPPURE VI CHIAMANO CON QUESTO NUMERO VISUALIZZATO, NON RISPONDETE E NON RICHIAMATE PER NESSUN MOTIVO. SE RISPONDETE ALLA SOLA RISPOSTA VI VENGONO ADDEBITATI 50 EURO,PIU’ 2,5 EURO PER SECONDO DI CONVERSAZIONE CHE NON SENTIRETE PERCHE’ IL TELEFONO SARA’ MUTO MA CONTINUERANNO A SPENDERE I VOSTRI SOLDI.SE AVETE UNA RICARICABILE LA PROSCIUGANO INTERAMENTE ALLA RISPOSTA. SE VI CHIAMANO SPACCIANDOSI PER IL VOSTRO PROVIDER OMNITEL TIM O WIND E VI CHIEDONO DI INSERIRE UN CODICE PER UTILIZZARE AD ESEMPIO I PROGRAMMI JAVA OPPURE PER OTTIMIZZARE LE FUNZIONI DEL VOSTRO CELLULARE, NON FATE NULLA E RIAGGANCIATE IMMEDIATAMENTE PERCHE’ VI STANNO CLONANDO LA SIM. INFORMATE IL MAGGIOR NUMERO DI PERSONE POSSIBILE. www.finanza.it La presenza del nome “Omnitel”, ormai scomparso da tempo dal panorama telefonico italiano, è un chiaro segno di datazione di quest’appello. E infatti è una vecchia conoscenza ricarrozzata: è l’allarme descritto in quest’indagine antibufala, che ne trova tracce fin dal 2001. Il numero è in realtà innocuo: appartiene alla rete fissa di Asti e non comporta affatto gli addebiti indicati nell’appello. Nella versione originale dell’allarme, inoltre, il numero era riferito alla rete telefonica francese. La bufala è infatti arrivata dalla Francia nel 2000 (grazie a Paléonora per la segnalazione) e s’è diffusa in vari altri paesi oltre all’Italia. In Italia ha già fatto vittime illustri: un questore della Camera e la Polizia Postale di Torino. Ora sembra essere il turno di Federconsumatori, ma sto ancora verificando: il numero dell’associazione indicato nell’appello è autentico, ma non risponde ai ripetuti tentativi di contattarlo. Se volete sapere tutti i dettagli della curiosa vicenda, date un’occhiata qui. Perché è una bufala? Molto semplice: perché chiamando quel numero, come qualsiasi altro numero della rete telefonica fissa nazionale, non viene addebitato nulla di quanto indicato nell’appello. Cosa più importante, il numero risulta inesistente. Inoltre la storia dell’inserire un codice per clonare la SIM fa parte di un’altra celebre bufala, quella del codice “#09” o “#90” (come raccontato sul sito di F-secure.com), che si è evidentemente incrociata con questa. Del numero 0141-455414 parla per esempio Gsmbox.com: L’Unione consumatori mette in guardia anche da alcuni scherzi che girano su Internet. Una delle ultime trovate riguarda un’e-mail, nella quale si scrive di non rispondere agli SMS che invitano a chiamare il numero 0141-455414 per usufruire di un controllo gratuito dell’allacciamento, anzi avverte di non chiamare assolutamente quel numero perché sarebbe intestato a truffatori che hanno la possibilità di leggere il codice del telefonino e clonarlo. Il burlone invita poi caldamente tutti a mandare SMS ai conoscenti per scongiurarli di non rispondere e di non chiamare il 0141-455414. Il numero, con il prefisso di Asti, è però inesistente e – come avverte l’Unione – se anche fosse attivo, non potrebbe tecnicamente leggere il codice del cellulare. E tuttavia, sorge un interrogativo: c’è qualcuno interessato a far inviare più SMS possibili? Anche Cellularmania riporta la stessa notizia, che è di fonte Reuters ed è datata 29 ottobre 2001. Ma probabilmente non si tratta di una burla inventata da qualche buontempone, ma della mutazione di un’altra bufala di origine straniera. Origini: E’ infatti possibile che l’appello si riferisse originariamente al medesimo numero telefonico, ma di un altro paese. Ho trovato infatti un allarme riguardante lo stesso numero (prefisso compreso), pubblicato nel luglio del 2001 in un forum tedesco, che ne parla come se si trattasse di un numero situato in Germania: Wichtig! Warnung vor der Rufnummer 0141/455414 durch die Deutsche Telekom -Liebe Kolleginnen und Kollegen, bitte unbedingt beachten! Zur Information an alle Inhaber von Mobiltelefonen Wenn Sie eine Nachricht auf Ihrem Handy erhalten, dass Sie unter der Nummer 0141/455414 zurückrufen sollen, antworten Sie auf keinen Fall darauf. Ihre Rechnung würde sonst ins Unermessliche steigen. Diese Information wurde von der “Zentrale zur Unterdrückung von betrügerische Machenschaften” herausgegeben. Seit einiger Zeit haben Betrüger eine Möglichkeit gefunden, mit der sie Ihr Mobiltelefon auf betrügerische Weise nutzen können: Sie rufen auf Ihrem Handy an und geben sich als Ihr Provider aus. Sie fordern Sie dann auf, eine Geheimnummer entweder die 09 oder die 90 einzugeben, mit der Erklärung dass dies dazu dient, die richtige Funktionsweise zu überprüfen. Auf keinen Fall diese Geheimnummer eingeben und sofort auflegen! Mit dieser Geheimzahl verfügen die Betrüger ansonsten über eine Möglichkeit, die Nummer Ihrer SIM-Karte zu lesen, mit der dann eine neue Karte erstellt werden kann. Dieser Betrug findet im großen Maßstab statt. Es ist daher erforderlich, diese Information sehr schnell weiter zu verschicken und sie an möglichst viele Personen zu verbreiten. Bitte an alle Handy Besitzer weiterleiten!!! Ed ecco la traduzione, gentilmente fornita da Emilia Corsanego (citata col suo permesso) e rossemarlboro: Importante! La Deutsche Telekom mette in guardia sul numero 0141/455414 Cari colleghi e colleghe, Importante! Informazione a tutti i proprietari di telefoni cellulari Se ricevete un messaggio sul vostro cellulare che vi invita a chiamare il numero 0141/455414, non rispondete in alcun caso, altrimenti riceverete una bolletta astronomica. Questa informazione è stata diffusa dalla “Centrale per la repressione delle frodi”. Da qualche tempo, i truffatori hanno scoperto un modo di usare il vostro telefono cellulare a scopo di truffa: chiamano il numero del vostro cellulare spacciandosi per il vostro provider. Vi invitano a digitare un codice, 09 o 90, dicendo che serve a verificarne il corretto funzionamento. Non digitate in alcun caso questo codice e riattaccate immediatamente! Altrimenti i truffatori avranno la possibilità di leggere il codice della vostra scheda SIM e di clonarla. Questa truffa si sta diffondendo a macchia d’olio ed è quindi necessario inoltrare molto rapidamente questa informazione al maggior numero di persone possibile. Speditela a tutti i possessori di un cellulare!!! Cordiali saluti IT-Organisation Emilia, fra l’altro, nota che non c’è “nessun riscontro su Google sull’esistenza di questa fantomatica Centrale tranne che in un messaggio uguale all’indirizzo http://www.noldenedv.de/news/detail_news.php?nid=54.” Il sito antivirus F-secure classifica come burla (hoax) un appello analogo, riguardante lo stesso numero della rete telefonica tedesca, facendolo risalire a maggio 2000 e localizzandolo appunto in Germania. Ecco la spiegazione di F-secure in inglese (o in qualcosa che gli assomiglia): A fake Deutsche Telekom warning message appeared in Germany in the enf of May, 2000. Here’s the English translation by Hagen Bender: Dear collueges, the following Message of the Deutsche Telekom AG shall be forwarded to as many owners of mobile phones as possible: If you receive a message on your mobile to call the number 0141/455414, don’t reply to it in any case. Otherwise your invoice could become hight as a montain. This information was puplished by the “Office Central de Repression du Banditisme”. Some time ago, peculators found a posibility to use your mobile in a surreptitious way. They call your mobile and pretend to be your provider. They ask you to enter a PIN-number (the 09 or 90) with the explanation, that this is needed to proove the functionallity. Do not enter this Codenumber and hang up at once! Otherwise the peculators have the possibility to read the number of your SIM-card, with which they will produce new cards. This cheat is going on on a high level. Therefore it is necessairy to forward this information very fast and to post it to as many people as possible. A quanto mi risulta, questo prefisso 0141 non esiste in Germania: perlomeno non è un prefisso di località, stando a T-Info.de. Una collega cacciatrice di bufale, Paléonora, segnala la versione francese di questa bufala che risale al 2000 e fa parte della “hoaxliste” di Hoaxbuster.com: in Francia questo tipo di numero esiste, dato che “01” è il prefisso della regione di Parigi. Paléonora riferisce che Hoaxbuster aveva svolto un’indagine, e che il numero esisteva davvero ed era “quello di una società di comunicazione che è stata proprio sommersa dalle chiamate… La società aveva presentato denuncia ‘contro X’ (cioè contro l’autore sconosciuto della bufala) e pensava che si trattasse di una vendetta.”. Questa sembra essere l’origine più probabile dell’appello. L’appello è tuttavia circolato anche in molti altri paesi, citando sempre lo stesso numero: “webmaster” mi scrive che se ne è parlato anche in Spagna, Portogallo e Brasile e Polonia. E’ comunque al di là di ogni dubbio una bufala, e pertanto non va assolutamente diffusa. Chi ha abboccato: Questa bufala ha mietuto non poche vittime di spicco (nel senso di “gente che si presumerebbe faccia un po’ più attenzione della media prima di aprir bocca”). Per esempio, una lettrice (Sonia) mi dice che il 7/11/2003 “al radiogiornale di RTL 102.5 delle 12.00 hanno annunciato il pericolo dell’ormai famoso numero 0141-455414 fra le prime notizie! Non mi sembra abbiano ancora smentito”. Ci è cascata anche la redazione di PC Facile, che ha però successivamente pubblicato una smentita. Il caso più clamoroso è quello segnalato da tanti lettori (i più solerti sono stati stefano.cam**s e alberto na**le): il Questore della Camera Edouard Ballaman ha chiesto al ministro delle Comunicazioni Gasparri di “intervenire con provvedimenti ad hoc per tutelare i consumatori” per questo addebito da 50 euro. Ecco le notizie ANSA: Cellulari: tariffe, rischio rapine Ballaman (lega) chiede intervento ministro Gasparri (ANSA) – ROMA, 7 NOV – Addebito immediato di 50 euro solo rispondendo a una telefonata, clonazione della carta sim, scatti da 2,5 euro per ogni secondo di conversazione. Sono i pericoli a cui ogni possessore di cellulare rischia di andare incontro a causa della nuove ‘rapine telefoniche’ perpetrate ai danni dei telefonini. La denuncia arriva da Edouard Ballaman (Lega), Questore della Camera, che ha chiesto al ministro delle Comunicazioni Maurizio Gasparri di intervenire con provvedimenti ad hoc per tutelare i consumatori.TLC: RISCHIO RAPINE TELEFONICHE, A RISPOSTA ADDEBITO 50 EURO 2003-11-07 05:15 (New York) R ECO BLG XQKS TLC: RISCHIO RAPINE TELEFONICHE, A RISPOSTA ADDEBITO 50 EURO (ANSA) – ROMA, 7 NOV – Addebito immediato di 50 euro solo rispondendo a una telefonata, clonazione della carta sim, scatti da 2,5 euro per ogni secondo di conversazione. Sono i pericoli a cui ogni possessore di cellulare rischia di andare incontro a causa della nuove ”rapine telefoniche” perpetrate ai danni dei telefonini. La denuncia arriva da Edouard Ballaman, parlamentare della Lega e Questore della Camera, che ha chiesto al ministro delle Comunicazioni Maurizio Gasparri di intervenire con provvedimenti ad hoc per tutelare i consumatori. Le truffe vengono attuate con diverse modalita’: al cellulare, spiega Ballaman, puo’ arrivare un sms con un invito a chiamare il numero 0141-455414 o direttamente una chiamata dallo stesso numero. Sia in caso di chiamata che di risposta ”vengonoaddebitati 50 euro alla risposta e 2,5 euro per ogni secondo di conversazione”. Ma altre ”rapine” avvengono anche attraverso telefonate di persone che, spacciandosi per provider Tim, Omnitel o Wind, invitano a inserire un codice nel cellulare per ottimizzarne le funzioni. ”In caso di esecuzione di tale procedura – denuncia ancora il deputato – il risultato e’ la clonazione della carta Sim”. Ballaman chiede quindi a Gasparri di prendere provvedimenti ”per individuare e far cessare queste truffe” e di attuare, ”vista anche la giovane eta’ di molti utenti di telefoni cellulari, opportune campagne informative per poter prevenire in futuro nuovi casi simili”. (ANSA). In altre parole, purtroppo Ballaman ha riportato pari pari il testo della bufala che circola in Rete, senza alcun controllo preliminare prima di presentarla all’attenzione del ministro. Una rapida verifica avrebbe permesso di evitare di disturbare un sacco di gente che ha (o dovrebbe avere) altre cose forse più importanti a cui badare. Varianti: Come spesso accade, anche questo appello ha subito varie mutazioni man mano che passava di mano. Prima variante: http://www.finanza.it (che non c’entra nulla) A gennaio 2004 l’appello si è arricchito di una “firma”, quella di http://www.finanza.it, in calce al messaggio. Il sito Finanza.it non c’entra nulla con la Guardia di Finanza, come si potrebbe pensare, ma è un sito dedicato alle informazioni finanziarie. In ogni caso, Finanza.it non conferma né convalida in alcun modo l’appello e non è chiaro come il suo nome sia finito nel messaggio. Può darsi che l’abbia aggiunto qualche buontempone per conferire maggiore credibilità alla bufala. Un lettore (angelo frasca****) ha contattato Finanza.it in proposito e ne ha ricevuto una laconicissima risposta: “non ne sappiamo nulla”. Seconda variante: il fax della Polizia Postale (autentico) A metà gennaio 2004 l’appello si è arricchito di un allegato, costituto da quella che sembra essere la scansione di un fax inviato dalla Polizia Postale di Torino al Comando della Polizia Municipale di Grugliasco (Torino). Il fax “trascrive quanto pervenuto dall’Ufficio Prevenzione Generale Compartimento Polizia Postale di Roma”, ossia il solito allarme riguardante il numero 0141-455414, con una mutazione: ora ogni secondo di conversazione costerebbe ben venti euro anziché 2,5.

(Leggi la fonte ufficiale: Servizio Antibufala )

Pubblicato da red. prov. “Alto Casertano-Matesino & dintorni”