Il premio assegnato per il quotidiano impegno sociale e civile della pacifista casertana

SAN NICOLA LA STRADA (Ce) – “Quest’anno il premio nazionale Paolo Borsellino per la Legalità (clicca su questa scritta per leggere l’articolo) non poteva essere assegnato se non ad Agnese Ginocchio“. Ad affermarlo è Antonio Roano ( nella foto, cliccare sopra per ingrandire, il primo a dx, con Agnese, il dott. Nicola Tiscione e don Oreste Farina. Manifestazione e messa contro la discarica Lo Uttaro a S. Nicola La Strada(Ce), Febbraio 07. Autore foto: Andrea Pioltini) , segretario cittadino dei Verdi ed anima del COM.E.R. (Comitato Emergenza Rifiuti di San Nicola La Strada). “Con l’amica Agnese” – ha aggiunto Roano – “abbiamo lottato insieme contro la discarica Lo Uttaro. Il suo entusiasmo, le sue canzoni ci hanno accompagnato in tante manifestazioni e cortei, per questo dico che il premio Borsellino se lo è ampiamente meritato. Il suo impegno nel sociale e nella società civile, contro le mafie, le ingiustizie, contro le guerre, contro l’ambiente devastato e l’impegno profuso in difesa e per la promozione dei valori della libertà, della Pace, della democrazia, della legalità, le è valso, giustamente, il premio. Gli unici a non riconoscere in Lei la paladina dei più deboli, sono proprio i politici casertani, che Lei ha sferzato in molte occasioni, specialmente a proposito dell’apertura della Uttaro. Forse proprio per questo non le tributano il giusto omaggio ad una donna sempre in prima linea“. Il “Premio nazionale per la Legalità “Paolo Borsellino” per l’impegno sociale e civile“, sotto l’alto patronato della Presidenza della Repubblica è stato istituito nel 1994 dall’associazione culturale onlus “Società Civile” Abruzzo, presieduta da Leonardo Nodari, aderente al movimento “Libera contro le mafie” e viene rilasciato ogni anno a note personalità, istituzioni ed artisti che si sono particolarmente distinti nel campo civile, sociale e nel campo della Legalità. Agnese Ginocchio ha avuto assegnato il prestigioso premio per l’impegno profuso in difesa e per la promozione dei valori della libertà, della Pace, della democrazia, della legalità e dell’ambiente. È noto a tutti quanto sia impegnata a favore dell’ambiente, il suo impegno contro l’apertura della Uttaro ne ha fatto un simbolo, al pari di Antonio Roano. Memorabili le sue canzoni contro Lo Uttaro mentre il popolo della conurbazione casertana scendeva in piazza a migliaia. La consegna ufficiale del premio avverrà nel teatro Sant’Andrea di Pescara a dicembre alla presenza di autorità e istituzioni dell’Abruzzo, degli esponenti di Libera international, del senato e del presidente della Regione Abruzzo Gianni Melilla, che consegnerà il premio ad Agnese. Agnese Ginocchio é la Voce dell’Impegno. “Voce di Donna del sud”, dall’ardente passione per l’umanità, accompagna la sua lotta contro il massimalismo edonistico con la musica di una chitarra: tra le sue le canzoni di Pace si ricordano quelle i cui versi sono stati dedicati alle vittime di tutte le mafie, a don Peppe Diana parroco di Casal Di Principe ed ai giudici Falcone e Borsellino. Un ennesimo premio dunque ben meritato quello conferito ad Agnese Ginocchio.(Articolo a cura del giornalista presidente dell’ assostampa sannicolese Nunzio De Pinto)

Pubblicato da red. prov. “Alto Casertano-Matesino & dintorni”