Napoli– “Il prossimo 12 novembre ricorre il quarto anniversario della strage terroristica di Nassiriya, nella quale persero la vita 19 fra Carabinieri, militari dell’Esercito e civili italiani. Nella ricorrenza della commemorazione dei defunti, il giorno 2 novembre, il Vice Presidente del Consiglio comunale, Vincenzo MORETTO ed il sindaco On. Rosa Iervolino Russo si recheranno a rendere omaggio alla salma del militare napoletano deceduto in quell’attentato: Caporal Maggiore Pietro Petrucci. Nell’occasione saranno presenti anche i genitori ed i fratelli del giovane che ha donato la sua vita affinché in Iraq tornasse la Pace e la fratellanza fra i popoli”. “Il 12 novembre 2003” – prosegue la nota dell’esponente di Alleanza Nazionale Moretto – “presso la sede del contingente italiano in Iraq, i terroristi di Al Queda effettuarono un attacco kamikaze, tramite un camion imbottito di tritolo, che causò la morte di diciannove italiani. Dodici erano Carabinieri, sette erano militari dell’Esercito Italiano e due erano civili. Fra i sette militari italiani vi era il Caporal Maggiore Pietro Petrucci, nato a Napoli il 26 settembre del 1981, attualmente sepolto presso il cimitero di Napoli cosiddetto Nuovissimo. Il giovane Petrucci, alla cui memoria il Presidente della Regione Campania, Antonio Bassolino” – prosegue la missiva – “ha intitolato un’aula dell’ ex CIAPI in Caserta, subito dopo aver conseguito il diploma di maturità in Ragioneria decise di arruolarsi nell’Esercito Italiano. Nel 2001 vinse il concorso in qualità di Volontario in Ferma Breve (VFB) e, dopo l’addestramento formale presso l’85° Reggimento Addestramento Volontari di stanza a Verona, venne assegnato a Bologna presso il 6° Reggimento Trasporti “Budrio”. Con tale Reggimento parte in missione di peacekeeping in Iraq a Nassiriya dove, purtroppo, il 12 novembre 2003 morì a seguito dell’attentato terroristico. Con questo gesto” – conclude Moretto – “vogliamo ricordare il sacrificio di quanti, nell’adempimento del proprio dovere al servizio della Repubblica Italiana e delle sue istituzioni, hanno perso la vita per un’ideale di Pace e di Libertà”.(Comunicato inviatod a Nunzio De Pinto, per ufficio stampa segreteria Vincenzo Moretto)
Pubbliato da red. prov. “Alto Casertano-Matesino & dintorni”