ROMA – Angherie e vessazioni negli ambienti di lavoro: il numero delle vittime è in aumento, soprattutto fra le donne. Vittime, però, che finalmente denunciano i soprusi subiti. Se ne è discusso oggi nel corso di un forum dal titolo “Mobbing, il lato oscuro del lavoro”, organizzato a Roma dall’agenzia di stampa Dire, al quale hanno partecipato Fernando Cecchini, ex mobbizzato, responsabile dello sportello mobbing della Cisl di Roma, Giuseppina Leo, giudice del lavoro del Tribunale di Roma, Assunta Cestaro, avvocato che lavora per lo sportello mobbing della Camera del Lavoro di Roma centro, e Enzo Cordaro, psicologo del lavoro. “In 2 anni si sono rivolti ad uno dei nostri 50 sportelli diffusi in tutta Italia circa 38.800 lavoratori, in media 58 persone ogni giorno”, spiega Cecchini, che racconta la sua storia di ex mobbizzato” che non sapeva di esserlo – era il 1994 e ancora non si sentiva parlare di mobbing -, una storia fatta di soprusi, isolamento, umiliazioni”. E così aiutare le vittime del mobbing è diventata una battaglia: allo sportello di ascolto dell’Inas-Cisl (numero verde 800.001303) dà consigli su come combattere il mobbing. Sportelli anti-mobbing sono attivi non solo presso i sindacati ma anche presso ogni Asl: qui si può chiedere consulenza ai Servizi di prevenzione negli ambienti di lavoro. Tra i primi sportelli anti-mobbing in Italia quello della Camera del lavoro di Roma, operativo dal 2001. “Piuttosto che all’interno dell’azienda, è preferibile che lo sportello di consulenza sia fuori dall’ambiente di lavoro – afferma la coordinatrice, l’avvocato Assunta Cestaro -. Spesso chi subisce mobbing si vergogna e non vuole che gli altri colleghi lo sappiano”. Ma chi si rivolge allo sportello? “Sia persone che lavorano nel settore pubblico che in quello privato, chi ha livelli di inquadramento manuale ma anche quadri dirigenti e, dato preoccupante, in egual misura uomini e donne. E poiché le donne che lavorano sono in numero inferiore rispetto agli uomini, significa che subiscono maggiori maltrattamenti nei luoghi di lavoro”. L’ Agenzia DIRE ha inviato agli organi di stampa e a reti televisive l’ intero dibattito, è possibile assistere ad un breve estratto collegandosi al sito DIRE tramite la stringa. Info:
http://www2.dire.it/index.php?newsid=79 (Comunicato inviato dal giornalista Salvatore Candalino)
Pubblicato da red. prov. “Alto Casertano-Matesino & dintorni”