PIEDIMONTE MATESE (Ce)- Mercoledi 2 gennaio “evento di classe” al teatro Don Bosco di Piedimonte Matese, perfettamente riscaldato e ad entrata gratuita, con lo spettacolo “Cafè de Paris” Mattatore della serata Maurizio Merolla ne “Le follie del cafè Chantant” con Antonella Navarra, Luigi Cirillo e Carmine De Domenico. Seguiranno i virtuosismi dei ballerini Charlotte e Guglielmo Del Giudice nel “Balletto “Coppe di Champagne” accompagnati da Michele Amato, Donato Angelino, Luisa Cosentino e Anna Di Costanzo, della Compagnia Teatro degli Eventi. Ad offrire suoni e melodie ad attori e folto pubblico presente l’orchestra diretta dal Maestro Giuseppe Mazzillo ( Pianoforte e Fisarmonica) composta da Davide Ferrante (Batteria), Pasquale Aprile (Sax e Flauto), Biagio Orfitelli (Contrabbasso e Clarinetto) e Mauro Seraponte ( Tromba e Flicorno). Regia di Vito De Vargas. Nella magica atmosfera del Cafè de Paris, trasportati da indimenticabili melodie e raffinati richiami al gusto del decò, ecco apparire la magica illusione di una delle pagine più affascinanti del secolo scorso. Sarà Maurizio Merolla il Gagà, il Gastone, il viveurs del Bal Tabarin Nuit a presentare, in uno spettacolo elegante, ricco di costumi e di elementi scenografici d’effetto, tutti gli artisti della sua Compagnia del tabarin, accompagnati dal M° Giuseppe Mazzillo. Le musiche e le canzoni sono eseguite dal vivo e gli attori, i cantanti, i ballerini, i figuranti e le attrazioni ripercorrono celebri canzoni, condite da sketches comici e balli figurati sulle note di intramontabili musiche e monologhi esilaranti. Sarà presentato un recital teatrale capace di coniugare divertimento e cultura, turismo e spettacolo, coinvolgendo gli spettatori in un gioco da dietro le quinte dello show capace di affascinare il pubblico desideroso di assistere da protagonista a ” la narrazione e la rappresentazione, l’esibizione improvvisata e la finzione scenica”.”Chi ha avuto la fortuna di vedere in scena Maurizio Merolla”, scrive di lui il giornalista Giuseppe Sangiovanni, ” è rimasto sedotto dai “funambolismi” dell’attore partenopeo- che definire trasformista è usare un sottile eufemismo. Personaggio istrionico, attore, autore, regista, fantasista e geniale macchiettista, direttore artistico di noti eventi italiani, .é l’artista dai cento volti, che incanta e incolla alle poltrone il pubblico presente ai suoi spettacoli- che l’ha definito “Fregoli del Terzo Millennio”. Maurizio Merolla è anche il direttore artistico e deus ex machina dell’Associazione Città del Varietà, nata a Caiazzo,- che si propone di far rinascere il defunto varietà.. Non si contano le sue esibizioni nei teatri napoletani ed in particolare al CILEA dove ha presentato, in anteprima nazionale, il nuovo e frizzante spettacolo-organizzato da Eventi 2000-intitolato “Tu che m’hai preso il cuor!”. Uno spettacolo che lo ha visto protagonista con Mirna Doris, con la partecipazione della Compagnia del Tabarin, del Balletto “Coppe di Champagne” e con l’Orchestra diretta dal maestro Giuseppe Mazzillo. Lo spettacolo che sarà presentato il 2 gennaio nell’accogliente Teatro dei Salesiani, con inizio alle ore 20, ricalcherà gli stilemi di quella rappresentazione e farà rivivere una delle pagine più belle del costume italiano e della nostra storia culturale: il magico mondo del Tabarin. Un ritorno in nessun modo nostalgico al passato dunque, in cui il focus scenico sarà il 1930, anno che coincide con la chiusura dei tabarin e l’avvento prepotente del “cinematografo napoletano”, eventi che segnano inevitabilmente il destino di molti artisti della scena italiana. (articolo del giornalista matesino Nicola iannitti)Pubblicato da red. prov. “Alto Casertano-Matesino & d”