Alife(Ce)- Intercettata una necropoli di sole donne ad Alife, in provincia di Caserta. Il rinvenimento è stato effettuato dagli archeologi della Soprintendenza Archeologica di Napoli coordinati da Enrico Stanco. Il cimitero, contiene ventisei sepolture di cui tre appartengono a bambini. L’ipotesi fatta dagli specialisti è che il luogo fosse l’area sepolcrale di un monastero femminile. oppure, si potrebbe trattare dell’ala di un complesso monastico destinata alle monache. La presenza di fanciulli, poi, si spiegherebbe considerando che molte donne, anche con bimbi piccoli, rimaste vedove, si ritiravano in conventi dove continuavano ad accudire i figli. Quelle donne vennero sotterrate con un discreto corredo di gioielli. In genere, l’ornamento maggiormente diffuso tra quelli che sono stati trovati è una fibbia d’argento. A volte, la fibula, ad anello liscio o decorato, oppure quadrangolare, in bronzo dorato con estremità a teste di serpente, è accompagnata anche da una parure di orecchini, in argento e con castoni, perle o pezzi di corallo che sono andati perduti. Insomma tutto lascia pensare che se di una comunità religiosa femminile si trattava, allora le monache appartenevano a un ceto sociale medio alto. Le sepolture sono datate 1100 – 1200. E questo anche se in primo momento si era pensato, in virtù di alcuni elementi rinvenuti nelle fosse, di poter datare il cimitero in epoca diversa. Il ritrovamento, poi, di una moneta, con data di fine 1100, e i gioielli, è il caso di una fibula risultata simile a un finimento per cavalcatura di epoca longobarda, hanno dunque permesso di inserire la necropoli in un intervallo preciso. “Le indagini proseguono – dice la Soprintendente archeologa Maria Luisa Nava – per chiarire del tutto questa scoperta archeologica. I risultati che avremo permetteranno di saperne di più sulla storia medioevale di Alife e sull’area, ricca di testimonianze storiche e culturali”. (Fonte: Cultural News)