ferrante-piedimonte.jpgPiedimonte Matese(Ce)- Lettera indirizzata al Sindaco di Piedimonte Matese Avv. Vincenzo Cappello. ” I sottoscritti Consiglieri Comunali appartenenti al Gruppo Consiliare “Casa delle Libertà” PREMESSO che la Procura della Repubblica di Napoli ha richiesto il rinvio a giudizio nei confronti dei vertici della Fibe, Fibe Campania, Impregilo, Fisia Italimpianti, del Presindente della Regione Campania Antonio Bassolino e di altri indagati nell’indagine su presunte irregolarità nella gestione della raccolta e lo smaltimento dei rifiuti nella regione Campania; che l’ipotesi di reato ipotizzata dalla Procura è relativa ai reati di truffa agravata e continuata ai danni dello Stato e frode in pubbliche forniture che hanno già portato alla adozione di misure cautelari di carattere patrimoniale nei confronti delle società del gruppo Impregilo;  che tali ipotesi di reato costituirebbero la premessa e la causa della perdurante situazione di “emergenza rifiuti”  causanti un vero e proprio disastro ambientale e spreco di enormi risorse finanziarie, con inevitabili ricadute sul territorio e sui cittadini;  che numerosi enti ( regione, consiglio dei ministri e comuni) hanno ritenuto opportuno costituirsi parte civile nel procedimento per la tutela degli interessi dei cittadini; che  sarebbe stata, quindi, opportuna la costituzione di parte civile del Comune di Piedimonte Matese  nel processo  al fine di ottenere il giusto risarcimento per tutti i cittadini che, non solo hanno pagato le tasse per la raccolta e lo smaltimento dei rifiuti  senza ottenere il relativo servizio, ma sono rimasti colpiti dal disastro ambientale provocato in Campania Tanto premesso CHIEDONO riferirsi le motivazioni della mancata costituzione di parte civile dell’Ente nel procedimento penale di cui innanzi. PRESO ATTO che allo stato l’udienza preliminare risulta fissata per sabato 19 gennaio 2008  CHIEDONO che  l’Amministrazione adotti tutti provvedimenti necessari per la costituzione di parte civile dell’Ente, con preciso impegno a destinare tutte le somme di cui, eventualmente, venisse risarcito all’alleggerimento della TARSU a carico dei cittadini di Piedimonte. Con espressa riserva di illustrare la presente nel prossimo Consiglio Comunale. Piedimonte Matese, 16/01/2008(Comunicato inviato dal consigliere comunale di F.I. Giovanni Ferrante)
Pubblicato da red. prov. “Alto Casertano-Matesino & d”