CASERTA – Ha preso il via il servizio di assistenza specialistica ad alunni diversamente abili, iniziativa promossa dai Comuni dell’Ambito C7 (Caserta -ente capofila, Casagiove, Castelmorrone, San Nicola la Strada). Il progetto nasce dall’Accordo di Programma del Servizio 4.4 “Integrazione Scolastica”, inserito nel Piano di Zona Sociale dell’Ambito C7 – V Annualità, sottoscritto nel luglio scorso dal sindaco di Caserta Nicodemo Petteruti, dal Direttore Generale dell’Asl Ce 1 Francesco Bottino  e dai dirigenti delle scuole dell’infanzia, delle scuole primarie e delle scuole secondarie di primo grado ubicate sul territorio dell’Ambito. “Il Servizio di Assistenza specialistica -spiega l’assessora alle Politiche Sociali del Comune di Caserta Adriana D’Amico- ha una funzione complementare ma distinta rispetto al sostegno scolastico e mira a garantire il superamento delle difficoltà legate alla condizione di disabilità. L’obiettivo è garantire il diritto allo studio; favorire l’integrazione scolastica, l’integrazione sociale e la socializzazione; favorire l’inserimento e la partecipazione a tutte le attività scolastiche; assicurare la necessaria assistenza nel rispetto della dignità umana e civile;favorire il raggiungimento dell’autonomia individuale;stimolare le capacità relazionali e comunicative, l’interazione con gli altri e con l’ambiente”. Il servizio prevede: supporto di tipo pratico-funzionale all’alunno disabile che punta sull’integrazione dell’azione dell’operatore sociale con l’insegnante di sostegno e l’insegnante curriculare per la realizzazione del progetto formativo; collaborazione con il personale docente nei programmi di recupero funzionale e di socializzazione nonché garanzia dell’effettiva ed attiva partecipazione dell’alunno disabile a tutte le attività scolastiche, formative e ricreative previste dal Piano dell’Offerta Formativa; assistenza nello svolgimento di attività ludiche e di laboratorio programmate dal collegio dei docenti; contenimento di comportamenti aggressivi, violenti o costituenti motivi di rischio per l’incolumità loro o di terzi; attività educative che consentano il recupero, lo sviluppo e/o la conquista dell’autonomia personale. Caserta, 17 Gennaio 2008 Comune di Caserta – L’Ufficio Stampa(Inviato dal giornalista Salvatore Candalino)

Pubblicato da red. prov. Alto Casertano-Matesino & d