Alife(Ce)- (red. cronaca)- La redazione del portale matesino “Alto Casertano-Matesino & dintorni” esprimendo la propria indignazione e dura condanna ai responsabili della struttura ospedaliera di Napoli, per il REATO che ha causato l’ ingiustificata morte del giovane di Alife presso la cui struttura era stato ricoverato,  in questo momento così tragico si sente vicina alla famiglia di Pietro, originaria del comune matesino di Alife ed esprime profondo cordoglio.

Alife(Ce)- Morire a soli sedici anni, si vocifera per ragioni molto sospette. Si è propagata come un baleno nel pomeriggio di sabato 19 gennaio 2008, dopo i primi momenti di comprensibile incredulità, la voce della scomparsa, per ragioni al momento in cui scriviamo oscure, di Pietro D’Ascoli,(nella foto a dx)  un ragazzo sedicenne, ritenuto da tutti tranquillo e posato, appartenente ad una famiglia molto in vista in città, titolare di un’oreficeria ad Alife e di  una rivendita di autoveicoli a Piedimonte Matese(CE). Una morte tragica e ancora avvolta nell’alone più fitto del mistero. Il ragazzo è deceduto ieri all’alba, presso il II° Policlinico dopo che qualche giorno prima si era recato presso la clinica “Villa dei Pini” di Piedimonte Matese. La dinamica si é susseguita in questa maniera: Pietro( il  nome del giovane),  frequentava il III° Liceo scientifico di Piedimonte Matese(Ce), non si é sentito bene ed è stato accompagnato immediatamente dal padre presso la struttura di Villa dei Pini ( Clinica), il cui  direttore sanitario è il dottor Pasquale Simonelli. I medici della Casa di cura, dopo un’ analisi attenta e dettagliata gli diagnosticano la seguente patologia: “mononucleosi infettiva”, la malattia che si contrae attraverso il semplice contatto del bacio che in molti adolescenti sovente si manifesta, attraverso l’alito e il contatto con la saliva. I medici di Villa dei Pini consigliano alla famiglia una terapia d’urto presso ambienti specialistici universitari. La famiglia accompagna  il proprio figlio a Napoli presso il II° Policlinico  dove viene disposto il ricovero. Ma durante la notte tra Venerdì18  e Sabato 19  accade che nel II Policlinico dove é ricoverato, il giovane diventa vittima di gravi complicazioni, pare una ostruzione delle vie respiratorie, riconducibile probabilmente ad un ascesso localizzato alla gola. Questa situazione allarma i genitori, i quali chiedono l’intervento tempestivo di  medici specialisti in materia di malattie infettive. Tutto il resto quello che purtroppo si sa, il giovane prematuramente deceduto per cause oscure ed ingiustificate. Sulla chiarezza della vicenda in seguito al degenerare dei gravi fatti che ancora una volta denunciano le mancate responsabilità da parte della sanità (malasanità) per la morte ingiustificata di un giovane che godeva di ottima salute, per volontà della famiglia é stato chiesto l’ intervento della  Magistratura tramite il legale di famiglia, con il sequestro della cartella clinica, avvenuto alle prime ore del mattino di sabato 19. La redazione del portale matesino”Alto Casertano-Matesino & dintorni” esprimendo la propria indignazione e condanna ai responsabili di questo REATO che ha causato la morte ingiustificata di un giovane che godeva ottima salute,  in questo momento così tragico si sente vicina alla famiglia di Pietro e ai genitori Donatella e Salvatore D’Ascoli, originari del comune matesino di Alife ed esprime il proprio cordoglio. (Fonte: Agenzia TeleradioNews Caiazzo)

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Leggi articolo 2 : “Sgomento ai funerali del giovane Pietro D’ Ascoli”

(Vedi quì: ) “Per Non Dimenticare ” il Sito dedicato al giovane “Pietro D’Ascoli” di Alife(Ce)

Pubblicato da red. prov. Alto Casertano-Matesino & d( red cronaca)

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