Sant’Angelo d’Alife(Ce)- Anche quest’anno la pro loco Archangelus di Sant’Angelo d’Alife organizza il tradizionale carnevale con una recita della “Pazzia” La donna Perduta, la manifestazione, come da tradizione, è itinerante, con la ripetizione dello spettacolo. Si riporta il programma di seguito: PRO-LOCO ARCHANGELUS ASSOCIAZIONE TURISTICA – CULTURALE – RICREATIVA 81017 S.ANGELO D’ALIFE (CE) in occasione del Carnevale 2008 presenta La Pazzia “La donna perduta”  (Melodramma – atto unico). Personaggi ed interpreti: Gianni Morè ( 1° Cavaliere) Pasqualino D’Ambrosio, Margherita Concetta Russo, Franco Villa ( 2° Cavaliere) Vito Pappalardo, La Mamma Mena De Cristofano, La Zingara Concetta Sabatini, Il Giudice Alfonso Russo, Il Pubblico Ministero Giuseppe Francione, Il Giurato Luigi Gilardi, L’avvocato difensore Giovanni Ferrazzano, Brigadiere Luigi Altieri, Carabiniere Roberto Sansone, Sacerdote Luigi Iannacone, Pulcinella Salvatore Natale. CORO Flavia De Santis, Maria Domenica Ricciardi, Maria Antonietta D’Ambrosio e Lidia Cunti. Musici: 1° Clarinetto Nando Scatolino, 2° Clarinetto Paolo De Santis, Chitarra classica Antonio D’Aniello, Fisarmonica Antonio Ferrazzano. Arrangiamenti musicali Regia Coreografia (Nando Scatolino) (Mario Cunti) (Tony Napoletano). Esibizioni Domenica 3 Febbraio Ore 15,00 S.Angelo – c/o abitazione Luigi Iannacone (Via Provinciale Sannitica) Ore 16,00 S. Angelo d’AlifeScuola San Giacomo Ore 17,00 Raviscanina c/o abitazione di Natale Salvatore in via Ceraso Ore 18,00 Alife – c/o Silvio Sansone alla Via Fabbrica Ore 19,30 S.Angelo d’Alife Piazza XX Settembre Il Carnevale è uno dei riti tra i più antichi della storia e del folclore dei popoli e rappresenta un momento di libertà e spensieratezza unito a tradizioni e pratiche propiziatorie. Una sorta di festa del carnevale, era già praticata dagli antichi egizi, dai Greci che dedicavano la festa a Dionisio il Dio del Vino. Il Carnevale rappresenta il passaggio dall’inverno alla primavera, prima della Quaresima, momento dedicato alla penitenza, per prepararsi alla Pasqua. (Articolo inviato da Mario Cunti, per pro loco Archangelus S. Angelo d’Alife)

Pubblicato da red. prov. Alto Casertano-Matesino & d