SAN NICOLA LA STRADA (Ce)- (di Nunzio De Pinto)- Nel corso della notte fra domenica e lunedì sono stati segnalati una trentina di interventi da parte dei Vigili del Fuoco del Comando provinciale di Caserta e dei distaccamenti di Aversa e Mondragone sull’emergenza roghi. (Foto a sx cumuli di rifiuti dati in fiamme a S. Nicola la Strada. Autore: Andrea Pioltini fotoreporter) Particolarmente colpite il capoluogo, Aversa, Mondragone e la città di San Nicola la Strada dove con il passare dei giorni cresce a dismisura il disagio dei cittadini, per la presenza in strada e piazze di montagne di rifiuti non rimossi. A Caserta, dopo gli interventi straordinari della Sace, la ditta che in appalto il servizio e dei militari dell’Esercito, che avevano rimosso gran parte dell’immondizia, la situazione è tornata critica per l’impossibilità di conferire rifiuti nel capannone dell’ex Ucar Carbon, ormai saturo, ed anche per le difficoltà a trasferire l’immondizia fuori regione. La situazione potrebbe cominciare a migliorare con l’entrata in funzione della prima piazzola del sito di ‘Ferrandelle‘ di S.Maria la Fossa, su di un’area, confiscata alla camorra ed assegnata all’Esercito. I roghi a San Nicola La Strada sono stati registrati nella periferia cittadina, lungo la via Appia. Il problema, come abbiamo più volte sottolineato, è lo sprigionarsi della diossina, elemento altamente cancerogeno che si deposita all’interno del nostro organismo. È meglio tenere la spazzatura sotto casa, con il nauseabondo e mefitico fetore, piuttosto che inalare la mortale diossina. I più colpiti sono senza dubbio i bambini, specialmente se affetti da allergie ed asma, e gli anziani. (Articolo a cura del giornalista Nunzio De Pinto)
Pubblicatod a red. prov. Alto Casertano-Matesino & d