CAMPANIA – E’ scattata nella notte di sabato scorso, in Campania, l’operazione di contrasto all’evasione fiscale “Un ballo in maschera” con l’impiego di 110 funzionari dell’Agenzia delle Entrate e di 40 ispettori della Siae (Società Italiana Autori ed Editori).  I controlli hanno riguardato 23 locali in tutta la regione tra discoteche e sale da ballo delle province di Napoli (10), Avellino (3), Salerno (5), Caserta (3) e Benevento (2). Per tutta la notte sono state presidiate le casse dei locali controllati e, in alcuni casi, sono stati riscontrati introiti superiori del 500% rispetto agli incassi registrati nelle serate delle settimane precedenti. Sono state anche rilevate irregolarità nella tenuta delle scritture contabili, mancate emissioni di scontrini fiscali, corrispettivi non registrati e omissione nella registrazione dei corrispettivi.  Inoltre sono stati identificati due evasori totali; in particolare, un organizzatore di serate danzanti “tutto compreso”, dal personale necessario al successo della manifestazione alle strutture a disposizione (ristorante, bar e discoteca), ma tutto – ovviamente – rigorosamente “in nero”. Nel corso delle attività di controllo gli ispettori Siae hanno elevato otto verbali di violazione per mancata installazione del misuratore fiscale; mentre i funzionari dell’Agenzia hanno verificato il rispetto degli obblighi previdenziali e fiscali per i dipendenti, identificato 158 lavoratori in nero, di cui 26 impegnati in attività di spettacolo e intrattenimento e 7 irregolari, rilevato anomalie nella tenuta dei libri paga e matricola. Sono stati, anche, acquisiti elementi utili per gli Studi di settore tra cui la somministrazione di alimenti e bevande, il numero di dipendenti, collaboratori, punti bar, canoni d’affitto, superficie del locale, prezzo medio delle consumazioni, servizi offerti, tipologia di intrattenimenti, elementi contabili specifici. L’operazione – coordinata dalla direzione regionale dell’Agenzia delle Entrate della Campania in collaborazione con la direzione generale Siae di Roma e la sede regionale della Siae di Napoli – è scattata simultaneamente a partire dalle 22 di sabato e si è protratta fino alla mattinata di domenica 3 febbraio. (Comunicato inviatod al giornalista Salvatore Candalino)

Pubblicatod a red. prov. “Alto Casertano-Matesino & d”