Dal  COORDINAMENTO PROVINCIALE DEI COMITATI PER LA SALUTE E L’AMBIENTE. Lettera al presidente della provincia di Benevento Carmine Nardone

San Salvatore Telesino(Bn)- Il problema rifiuti è esploso a Napoli ma sta ribollendo in tutta la Campania e anche la provincia di Benevento sta dimostrando con manifestazioni e partecipazione popolare che esso deve essere risolto con la compartecipazione dei cittadini alle decisioni politiche che le istituzioni intendono prendere per risolverlo. L’emergenza sarà sempre più grave ed incontrollabile se ciò non accadrà, definendo nuove aree di crisi nelle aree periferiche e aumentando sempre più la sfiducia nella politica e nelle istituzioni. Dai giornali e dal Comunicato stampa della Provincia abbiamo saputo che lunedì si discuterà del piano provinciale rifiuti in Consiglio Provinciale. Come Coordinamento dei Comitati rivolgiamo un appello alla classe politica provinciale affinché rifletta profondamente su tutto questo in quanto il nostro  diritto alla salute pretende la massima sensibilità politica e una grande attenzione alle richieste che i cittadini di questo territorio stanno portando avanti ogni giorno con le loro manifestazioni di protesta. Le popolazioni campane,le organizzazioni sindacali ,le comunità locali e le associazioni democratiche chiedono alla classe politica di  rafforzare i momenti di partecipazione  e dimostrare che solo con la democrazia reale è possibile superare questa difficile e critica fase.  I rischi connessi alla salute di tutta la collettività  e la voglia di proteggere questo nostro territorio già tanto provato sono gli unici motivi che inevitabilmente ci fanno lottare contro discariche e progetti di termodistruzione dei rifiuti. La nostra posizione insiste sulle uniche soluzioni possibili per superare l’emergenza rifiuti: la Raccolta Differenziata in tutte le sue fasi. Le nostre proposte sono da sempre molto semplici: da subito – la raccolta porta a porta; – la divisione della parte secca-umida dei rifiuti, per utilizzare al meglio la parte organica e semplificare il recupero dei materiali;  – la trasformazione degli attuali impianti cdr in efficienti impianti per il     trattamento meccanico biologico (che producono cioè frazione organica stabilizzata, materiali da riciclare e inerti da utilizzare per bonificare cave o produrre materiali per edilizia); – attivazione degli impianti di compostaggio pronti; – un piano straordinario di raccolta cartoni e imballaggi. Per realizzare le nostre proposte il coordinamento ha approntato un piano che vuole discutere con tutti i partiti prima della presentazione dei programmi elettorali. Il Coordinamento respinge, inoltre, i tentativi di speculazione politica che vengono continuamente riproposti sull’argomento. La soluzione all’emergenza rifiuti esprime la volontà di impostare un nuovo modello di civiltà e noi intendiamo essere parte attiva e propositiva nel confronto che necessariamente ne deriva. Pertanto noi chiediamo al Presidente Nardone ed ai Consiglieri tutti di non prendere, Lunedì 11 Febbraio 2008, alcuna decisione affrettata ma di avviare un confronto e una  discussione  reali sul problema rifiuti affinché non si debba arrivare ancora una volta ad uno scontro tra politica e società civile nella nostra Provincia.(Comunicato inviato da Maria Pia Cutillo, per  Coordinamento provinciale dei Comitati salute ambiente Benevento-Sannio)
Pubblicato da red. prov. Alto Casertano-Matesino & d