GALLO MATESE (Ce)- Manifestazione culturale di rilievo a Gallo Matese per la presentazione del libro della preside Lina Di Lullo Iannitti dal suggestivo titolo “GALLO MATESE. SUL FILO DELLA MEMORIA” che illustra usi, costumi e folclore del piccolo ma graziosissimo comune montano.

Presentatore attento l’avvocato Luigi Cimino che ha saputo cogliere il significato intimo del libro mettendo in risalto le motivazioni  che hanno spinto l’autrice a rendere fruibili i suoi ricordi alla “sua generazione, perchè riviva la vita di un tempo e ritrovi un paese che forse non c’è più; ai tanti gallesi sparsi nel mondo, perchè si sentano sempre cittadini di Gallo e siano consapevoli dell’affetto che ci lega, dovunque ci troviamo, emigranti in Italia, in Europa, nelle Americhe, in Australia; per le giovani generazioni perchè conoscano il mondo dei loro padri e un paese di gente vivace, gioiosa, solidale: solo dalla conoscenza delle proprie radici nasce l’amore per la propria terra e la difesa della sua cultura”. Parterre d’eccezione, con la presenza di numerose autorità civili ed amministrative dei paesi vicini tra cui l’on. Ennio Riccio della finitima regione Molise, la prof.ssa Enzina Scarabeo, dirigente scolastico della Scuola Secondaria di primo grado “Leopoldo Pilla” di Venafro,  il sindaco di Letino Antonio Orsi, sindaco e vice sindaco di Gallo Matese Matese  Franco Confreda e Michele Santoro Apprezzata la presenza  dei dirigenti dell’Associazione “Risveglio Culturale ” di Marcianise , Pio Iannitti e Donato Musone, in rappresentanza anche della numerosa colonia di marcianisani  presenti nei mesi estivi a Gallo Matese. Moltissimi gli operatori culturali di Venafro, Isernia, Piedimonte Matese e circondario di  Capriati  al Volturno giunti a Gallo nonostante le pessime condizioni  del tempo. “Il libro scritto da Lina Di Lullo, ha affermato il dirigente scolastico Michele Vaccaro, attivo e valido organizzatore della manifestazione, è una preghiera per tutti i gallesi perchè dal passato attingano forza e determinazione per il futuro perchè il paese risorga a nuovo splendore”. Il Sindaco Franco Confreda  ha annunciato che la presentazione sarà ripetuta dall’Amministrazione Comunale nel mese di  Agosto, in occasione della Festa dei Gallesi nel mondo.   Il prof. Antonio Assalone ha tracciato un breve excursus della vita dell’autrice ricordando il suo impegno culturale, civile e sociale. Commovente, infine, la lettura, fatta dall’autrice, degli scritti pervenuti dagli Stati Uniti. Domenico Delli Carpini, emigrato da oltre 40 anni ed affermato giornalista a New Jork, così scrive:Cara Lina, devo confessarti e subito, che ho provato una sensazione straordinaria di appartenenza nel leggere “..Sul filo della memoria“. “Il tuo libro non solo mi ha concesso la possibilità di tornare ad essere gallese ma mi ha anche permesso di tuffarmi nei ricordi con “recless abandon ” come si dice nella mia seconda lingua, ossia con la voglia matta di riscoprire, rivivere e rinnovarli nel tempo, magari rileggendo di tanto in tanto “Gallo Matese, sul filo della memoria” Lina Rocchio, emigrata  in tenera età negli Stati Uniti, professoressa a New Jork e ricercatrice di usi, costumi e folclore  di popoli antichi,  scrive: ho ricevuto il libro Gallo Matese sul filo della memoria e non posso esprimere con parole il significato che ha per me e per i tanti gallesi sparsi nel mondo. Io sono entusiasta degli studi folcloristici ma prima di fare ricerche su altre culture vorrei approfondire sulla  mia. Questo libro ha un valore inestimabile riguardo questo aspetto”. L’affollata presentazione si è conclusa un ricco buffet offerto dagli instancabili organizzatori. (Articolo a cura del giornalista matesino Nicola Iannitti)

Pubblicato da red. prov. Alto Casertano-Matesino & d