MERCOLEDI’ 13 FEBBRAIO ORE 16.30 – CONCENTRAMENTO DAVANTI LA SEDE DELLA IV MUNICIPALITA’ IN VIA GIANTURCO 99 MANIFESTAZIONE-FIACCOLATA PUBBLICA CONTRO LE 39.000 “ECO-BALLE” NELLA MANIFATTURA TABACCHI

(le foto nell’articolo sono tratte dalle  precedenti manifestazioni contro i rifiuti in Campania. Autore Andrea Pioltini fotorepoorter ) Una vera bomba ecologica perchè si trova in mezzo all’abitato, sopra una falda acquifera superficiale collegata al fiume Sebeto, vicino all’amianto e ai depositi di benzina della Q8! Si alla raccolta differenziata “porta a porta”, alle norme sugli imballaggi, alle isole ecologiche. No alle decisioni autoritarie e pericolose che incombono sul futuro dei nostri quartieri. Hanno dato la loro adesione ufficiale anche il comprensivo “Nino Cortese” (scuola elementate e media di San Giovanni e Sant’Erasmo) e la parrocchia di San Carlo Borromeo nel Rione Luzzatti. Saranno presenti la “Rete Salute e Ambiente”, i “Cantieri Sociali napoletani”, Alex Zanotelli, Don Vitaliano della Sala…  Per le adesioni: comitatonapoliest@gmail.com

Comunicato da COMITATO SALUTE E AMBIENTE NAPOLI EST. Segue testo volantino.LA SALUTE E’ UN DIRITTO! DICIAMO NO ALLE 39.000 “ECO-BALLE” NELLA MANIFATTURA TABACCHI
39.000 “eco-balle” nella Manifattura Tabacchi sono una bomba ecologica per i nostri quartieri! Ci sono molti motivi per cui questa scelta è pericolosa e inaccettabile:  il sito scelto è in mezzo ad un’area abitata, si trova sopra una falda acquifera superficiale che rischia di essere inquinata ed è a poche decine di metri dai depositi di carburante!
Infine nella Manifattura Tabacchi c’è ancora presenza di amianto che potrebbe contaminare i rifiuti. La stessa ARPAC, l’ente che “dovrebbe” tutelare la salute e l’ambiente, ha dichiarato che i capannoni non sono agibili e che sullo spiazzale possono andare solo “ecoballe” secche e inerti. Ma le ecoballe campane non sono né secche né inerti! Lo dicono sia le inchieste della Magistratura, sia lo stesso “Commissariato ai rifiuti”, secondo il quale le ecoballe che vengono a Gianturco dovranno essere poi nuovamente lavorate perchè non sono a norma. Insomma si tratta di monnezza impacchettata! Fino ad ora solo la protesta ha ostacolato questa scelta sbagliata e pericolosa. Ma c’è bisogno della mobilitazione di tutti i cittadini! Oggi nessuno può garantire nemmeno il tempo di permanenza delle ecoballe, che rischiano di diventare un simbolo negativo rispetto a tutto il futuro dell’area Orientale…Perciò facciamo appello ai cittadini, alle associazioni, alla società civile, ai lavoratori, alle scuole e tutte le altre realtà sociali del quartiere Gianturco, di Sant’Erasmo, del Rione Luzzatti, di San Giovanni e del resto della città che sa e vuole essere solidale. Questa è una battaglia comune! Non siamo il partito del no! Chiediamo immediatamente la raccolta differenziata “porta a porta”, le isole ecologiche, le norme sugli imballaggi per ridurre i rifiuti a monte. Ma diciamo no alle scelte sbagliate e autoritarie!

NESSUNO SI NASCONDA: LA SALUTE E IL FUTURO SONO UNA RESPONSABILITA’ DI TUTTI NOI!

MERCOLEDI’ 13 FEBBRAIO MANIFESTAZIONE-FIACCOLATA NELLA ZONA ORIENTALE PARTENZA ORE 16.30 DALLA SEDE DELLA IV MUNICIPALITA'(via Gianturco 99 – 100 mt dalla Metropolitana). Comitato Salute e Ambiente Napoli EST Ogni giorno aggiornamenti su InsuTv (canale S19-98 freq. 287 Mhz) e Radiolina (104,90 FM)

Pubblicato da red. prov. Alto Casertano-Matesino & d