Piedimonte Matese(Ce)-Si è svolta sabato 16 febbraio presso l’aula consiliare della Città di Piedimonte Matese, la celebrazione della “Giornata del Ricordo dei martiri delle foibe e degli esuli istriani, giuliani e dalmati“, organizzata dal Comitato 10 Febbraio (rappresentato dal Presidente di Azione Giovani: Andrea Boggia) e con il patrocinio del Comune di Piedimonte Matese. Finalmente dopo troppi decenni di oblio il Parlamento italiano ha approvato la legge di istituzione della “Giornata del ricordo“, restituendo così dignità alla memoria delle migliaia di italiani trucidati barbaramente sul confine orientale e dei 350.000 connazionali costretti all’esilio dalle terre natie di Istria, Fiume e Dalmazia per sfuggire alla repressione dei partigiani del Maresciallo Tito e alla sistematica pulizia etnica attuata nei confronti dei cittadini italiani. Ben riuscita nel suo intento, la manifestazione ha visto partecipare molte scolaresche e altrettanti docenti oltre alla presenza istituzionale del Sindaco, Avv. Vincenzo Cappello. Alla manifestazione hanno partecipato in qualità di relatori: il vice sindaco, Prof. Costantino Leuci, il capogruppo di minoranza, Giovanni Ferrante, componente il Comitato 10 Febbraio e la prof.ssa Mariana Tramontina, che ha portato la sua testimonianza di esule Giuliana.  Questa ricorrenza, è stata l’occasione per dimostrare che la storia non può e non deve essere strumento di lotta politica, ma parte integrante della cultura e della tradizione di un popolo, senza amnesie né colpevoli dimenticanze. A tal proposito il “Comitato 10 febbraio” è nato per creare una sinergia tra tutti coloro i quali intendano celebrare la giornata del ricordo, sensibilizzando le migliaia di italiani che pur non avendo letto questa storia sui loro libri di testo, sono consapevoli di come un popolo che dimentica i suoi martiri non possa considerarsi tale. (Articolo inviato dal consigliere Giovanni Ferrante, comitato 10 febbraio)
Pubblicato da red. prov. Alto Casertano-Matesino & d