Neanche l’ Alto casertano si salva. Anche Ad Alife e a Piedimonte Matese discariche abusive (Foto: reportage di denuncia in merito a grave situazione di degrado e di rifiuti in Piedimonte Matese.  A cura di Andrea Pioltini fotoreporter. Cliccare sulla foto per visualizzare l’intero reportage ) .Un plauso alla giornalista autrice dell’articolo

Campania– (di Lilly Viccaro) L’affaire dell’emergenza rifiuti in Campania sembra aver fatto aprire gli occhi a chi per decenni li ha avuti chiusi sulla pericolosità dei rifiuti, soprattutto quelli illegali, scaricati in mille posti sempre uguali e diversi, disseminati in tutta la regione. A partire dalla natura incontaminata dell’Alto Casertano fino alle coste della provincia di Salerno, passando per l’hinterland napoletano e l’entroterra sannita. La mappa delle discariche abusive non è ancora definitiva, anche se quelle scoperte fino ad ora non sono poche. L’epicentro del terremoto immondizia parte dalla provincia di Napoli: ettari ed ettari di terreno nei comuni di San Giorgio a Cremano, San Giuseppe Vesuviano, Cardito e nella turistica Ischia raccontano di materiale di risulta di attività edilizie e di rifiuti tossici. Non va meglio nell’Avellinese dove impazza lo sversamento illegale di componenti e materiali di automobili: una discarica abusiva è stata scoperta a Calabritto mentre a Savignano Irpino, in un’area di circa 800 metri quadrati, venivano stoccati veicoli a motore fuori uso. Il campionario è vario: sono stati trovati 12 autoveicoli in stato di abbandono, oltre ad un motore completo. Le denunce sono state meno frequenti in provincia di Benevento dove sono stati sì sequestrati 1500 metri quadri di terreno nel comune di Apice e 10 mila a Airola ma per fortuna i rifiuti sversati in maniera illegale erano solo i solidi urbani.  Non si salva Salerno: a Campagna insisteva una discarica su un’area di circa 2000 metri quadri dove erano concentrati rifiuti di vario genere, alcuni dei quali sicuramente nocivi per la salute pubblica. Stessa solfa a Polla. Ma la situazione più grave rimane quella del triangolo geografico casertano che ha come punte del degrado Villa Literno, Piedimonte Matese e il litorale domizio. Nell’area aversana è stata rilevata dalle forze dell’ordine poche settimane fa, in piena emergenza rifiuti, un’intensa attività di scarico di materiale vario di natura sospetta. Sono state localizzate due aree in località San Sossio, rispettivamente di circa 180.000 40.000 metri quadri dove i rifiuti sversati erano provenienti da attività di demolizione di fabbricati ma anche accumulatori in piombo, eternit, amianto e rifiuti sanitari. A San Felice a Cancello, un fondo agricolo era stato adibito a sversatoio per duecento metri cubi di materiale di risulta edile. Non si salva neanche l’Alto Casertano, una delle località turistiche di Terra di Lavoro: sequestrata un’area di ventimila metri quadrati nella quale sono stati illecitamente smaltiti rifiuti anche pericolosi nella zona industriale di Piedimonte Matese. Situazione simile ad Alife ( la foto 2 a dx si riferisce proprio ad Alife. Discarica abusiva, sulla strada provinciale Alife Piedimonte M. in località fosse, con tanto di cartellone dove si legge “Divieto di discarica”, invece la gente si diverte a gettare rifiuti e vecchi gommoni  di auto..non ci sono commenti…Cliccare sopra per ingrandire. Autore foto Andrea Pioltini fotoreporter) Nel pieno centro di Caserta, anche la discarica cittadina è stata da poco dichiarata illegale e chiusa in quanto conteneva rifiuti tossici. A Carinola, nell’entroterra nord della provincia, il piazzale dell’ex base Nato in località Selleccola è stracolmo di rifiuti portati lì in altri periodi di crisi. Ora la zona immersa nel verde di Monte Massico è sotto sequestro giudiziario. Della situazione è consapevole Legambiente: “Quello delle discariche abusive è fenomeno fotografato, diagnosticato ma mai risolto. Il nostro più grande rammarico – dichiara il presidente regionale Michele Buonomo – è aver visto passare un’altra legislatura senza che fosse riconosciuto il delitto ambientale, un reato chiesto da una delegazione bipartisan. Manca, a questo punto ne prendiamo atto, la volontà politica di risolvere il problema”. (Fonte da Inchiostro on line. L’Articolo é a cura di Lilly Viccaro 13.2.2008 )

Clicca su questa scritta per visualizzare il Reportage fotografico inerente a: “Degrado e Rifiuti a Piedimonte Matese(CE)” . Autore Andrea Pioltini fotoreporter

2 Clicca quì per visualizzare invece il reportage fotografico inerente a “Discariche abusive ad Alife(Ce), le foto della Vergogna. Concorso a premi sulla monnezza matesina” ( a cura di Andrea Pioltini fotoreporter)

Pubblicato da red. prov. Alto Casertano-Matesino & d

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