ferrante-piedimonte.jpgPiedimonte Matese(Ce)- Il timore che il ritardo nell’avvio della raccolta differenziata sia legato a manovre speculative, finalizzate cioè ad effettuare assunzioni in deroga alla normativa vigente, deve essere immediatamente fugato. Sia ben chiaro a tutti che, come forze di opposizione, vigileremo affinché il contratto di affidamento del servizio in favore del consorzio CE 1, firmato il 20/11/2007, sia attuato nella sua interezza, senza fare ricorso ad ingiustificati scorpori (separando, ad esempio, il servizio dello spazzamento dal resto) ovvero a sub-appalti altrettanto improponibili. Non esiteremo a segnalare alle competenti Autorità ogni iniziativa che non rispetti le previsioni del contratto e, prima ancora, del programma operativo approvato dal Consiglio Comunale; con altrettanta fermezza contrasteremo ogni tentativo di gestire eventuali assunzioni con criteri clientelari: il personale in servizio è già sufficiente ed ogni ulteriore fabbisogno può essere coperto dal Consorzio utilizzando i lavoratori socialmente utili ovvero reclutando altre unità, ove effettivamente necessarie, attraverso la selezione pubblica, in modo da consentire a tutti gli aspiranti di poter partecipare e con criteri di rigorosa neccesità per evitare l’aumento delle tariffe.  Non consentiremo che l’affidamento del servizio o parte di esso, avvenga senza l’utilizzo delle gare pubbliche: in questo campo, ricordiamo al Sindaco Cappello, l’unica ipotesi di affidamento diretto è quella in favore del Consorzio CE 1, in quanto soggetto pubblico; la legge vieta l’affidamento in sub-appalto, in convenzione o con qualsiasi altra forma contrattuale senza che una impresa privata sia stata selezionata all’esito di una gara pubblica, e questa sicuramente non è la situazione di Piedimonte. Le elezioni si avvicinano e questa volta non sarà consentito a nessuno promettere posti di lavoro in cambio di sostegno elettorale: le voci che girano, i presunti elenchi di dodici dipendenti che dovrebbero essere assunti, ad orario ridotto, nello spazzamento, le consideriamo facezie da bar; se così non fosse, allora la situazione sarebbe davvero grave e l’intervento della Magistratura sarebbe inevitabile. (Comunicato da Giovanni Ferrante Capogruppo consiliare Casa delle Libertà)
Pubblicato da red. prov. Alto Casertano-Matesino & d