Speciale dedicato alla Memoria dell’ Eroe della patria, Medaglia d’oro al valor civile, conterraneo del nostro territorio matesino: “Antonio Sottile“( per gli amici Tony). A otto anni dalla tragica scomparsa.Onore e Pace al nostro Eroe, Martire per la Giustizia Antonio Sottile. Fu un fatto di cronaca nazionale. Il suo nome, insieme a quello del collega De Falco, é stato aggiunto nella lista delle vittime della mafia cadute durante l’anno 2000. Le foto pubblicate in questo servizio sono di proprietà degli autori del portale: “Alto Casertano-Matesino & d”. Pertanto se ne vieta l’uso assoluto, previa esplicita richiesta scritta agli autori del portale. Copyright

Alife(Caserta) – Otto anni sono trascorsi dalla fatidica notte tra il 23 e 24 febbraio 2000, quando il finanziere scelto Antonio Sottile (per gli amici Tony) del corpo speciale dei Baschi Verdi originario dell’antica città di Alife, (comune dell’ alto casertano, membro della comunità montana del Matese) ed il collega Alberto De Falco alla guida di una vettura Fiat Uno, persero la vita in un tragico incidente avvenuto in seguito all’impatto violento con un fuoristrada blindato dei contrabbandieri che gli si scagliarono contro, mentre erano in un servizio di perlustrazione finalizzato alla lotta del contrabbando. Superstiti dell’ incidente i finanzieri ed amici che ancora oggi ricordano Tony ed Alberto: Sandro Marras ed Edoardo Roscica. Anche se giustizia non è stata fatta ed i colpevoli sono stati assolti ed ora circolano liberamente, non si può non esprimere un pensiero di grave condanna nei riguardi di CHI ha preferito ignorare la Verità dei fatti, giustificando in questa maniera la corruzione e l’ illegalità della mafia, che continua indisturbata a mietere vittime  e a colpire ancora. Le gesta dei nostri giovani Eroi della patria, vittime della mafia, difensori di Pace e di giustizia fino in fondo, meritevoli di encomi, sono state premiate dal capo di stato con la medaglia d’oro al valor civile. Molte le iniziative svolte per ricordarne la memoria: dediche di piazze, scuole, siti internet, perchè anche a distanza di tempo non si dimentichi mai. La città di Alife che ha dato i natali a Tony, per volere della zia Raffaela e dei familiari, ha voluto dedicare un particolare busto collocato lì proprio dove Tony da ragazzo trascorreva il suo tempo libero con gli amici e cioè nel giardino comunale della piazza principale. Il bustoè stato realizzato dal noto artista di Alife Gianni Parisi in collaborazione con l’amministrazione comunale retta dal sindaco Roberto Vitelli (Foto in alto a dx, Busto di Antonio Sottile finanziere. Descrizione relativa al materiale con cui é composto lo stesso: Argilla fuso poi in bronzo con sopra una speciale patina alla fiorentina, porta sulla testa un basco di color verde, proprio per ricordare il gruppo speciale della guardia di finanza al quale Tony apparteneva). Anche la cantautrice e Testimonial di Pace di terra di lavoro Agnese Ginocchio nativa proprio del comune matesino di Alife, come un figlio ha dedicato (già da anni or sono ) a Tony un Canto composto da liriche particolarmente suggestive, perchè il suo Ricordo -ha voluto sottolineare l’artista per la pace – è un :” Segno Vivo che Non andrà più via..”! E sono state proprio le liriche di questo canto (nel Segno e Memoria di Tony) che hanno fatto incontrare Agnese Ginocchio per con il suo stretto amico e collega Sandro Marras(clicca su questa scritta per vedere le foto), che pur riportando gravi ferite nella notte dell’ incidente, riuscì però a scampare dalla morte. Liriche che per il suo contenuto in versi, hanno immortalato la storia di questo nostro Eroe della Patria, entrando così a far parte dell’ archivio storico non solo della città di Alife, ma dell’ intera provincia di Terra di lavoro. Di seguito riportiamo alcuni versi del ritornello: ” Ogni uomo vero vale! Ogni uomo che / mette in gioco la sua Vita per un “IDEALE!/ Ogni uomo vero vale!Ogni uomo,ogni Uomo:”TU / hai lasciato un ‘Segno’ vivo / NON ANDRA’ PIÙ VIA..”! Versi come segno di testimonianza e nel perenne ricordo di questo grande testimone di Giustizia e di Pace di nostra Terra di Lavoro. Quest’anno la cantautrice per la Pace Agnese Ginocchio (nella foto 3 al centro. Didascalia (da sx): Alessandro Marra e Rino Spedicato(presidente Retinopera), Agnese Ginocchio. A seguire i finanzieri: Sandro Marras, Giorgio Coda e Maurizio Cardìa. 3 Gennaio 2008 Brindisi) in uno dei suoi interventi di musica e impegno per la Pace é stata invitata dall’ Associazione Retinopera Salento( pres, Rino Spedicato) a San Pancrazio Salentino(Br). Prima di ripartiree avendo espresso al presindente Spedicato un suo desiderio,  la cantautrice accompagnata dal presidente e membri di Retinopera, insieme ad alcuni autorevoli colleghi finanzieri di Antonio Sottile, fra cui lo stesso Marras, é andata a fare visita sul luogo dove sono deposte le spoglie mortali dell’amico finanziere, ovvero il cimitero di Brindisi. Forte é stata la partecipazione e la commozione da parte di Agnese, del collega di Tony Sandro Marras, dei marescialli finanzieri Maurizio Cardia, Giorgio Coda, del Presidente e membri associati dell’Ass. Retinopera Salento. (Fonte: Comunicato stampa da redazione cronaca matesina)

1)Per visualizzare l’intero reportage fotografico relativo alla visita di Agnese Ginocchio “Sulla tomba di Tony” a Brindisi  cliccare sopra questa scritta

2)Per leggere il testo del canto, ascoltare il file musicale provino e leggere la storia di Tony cliccare su questa scritta

Pubblicato da red. matesina e provinciale: “Alto Casertano-Matesino & d”