“Alto Casertano-Matesino & dintorni” indice iniziativa: “CONCORSO A PREMI SULLA MONNEZZA MATESINA ” 

Alife(Caserta)-Rifiuti, fotocronaca della vergogna.Tanto per iniziare 1: Località fosse sulla SP Alife-Piedimonte(a dx, autore Andrea Pioltini  fotoreporter, cliccare sopra per vedere il resto delle foto)  e 2: Località S. Simeone di Alife sulla SP 69 Quadrivio di collegamento da Alife, S. Simeone a Gioia Sannitica. Quelle che vedete (le foto sono state scattate in data 22 e 24 Febbraio 2008 ) sono discariche abusive, dove, in particolare ci riferiamo a quella di S. Simeone, vengono sversati in maniera incontrollata ogni genere di rifiuti, oggetti dismessi, frigoriferi da rottamare, vecchi gommoni di auto, etc.. Quando ci siamo soffermati per fare le foto, siamo stati costretti a coprirci la bocca ed il naso a causa del cattivo odore nauseabondo proveniente da quegli enormi cumuli di rifiuti in decomposizione gettati lungo la strada laterale, che vanno ad invadere il terreno per centinaia di metri ed infine vanno ad accumularsi tutti dentro una piazzola improvvisata in località S. Simeone ( quasi all’altezza del ponte che vi passa sopra della superstrada Telese-Benevento) Inutile ricordare che si respira veleno e diossina mortale che poi viene disperso nell’aria dal vento… 

Dunque quanto quì denunciamo, con tanto di documentazione fotografica (andate a vedere pure voi per rendervi conto di persona), è  la dimostrazione che non é come realmente vogliono farci credere, che cioé nel comune alifano si pratica la raccolta differenziata, ma la verità é che  viene fatta solo in parte.

Ma, scusate: Alife non era il paese della differenziata, per il quale aveva preso a Baronissi (Sa) di recente anche un premio, che viene conferito annualmente ai comuni più ricicloni della Campania?

Ebbene la verità sapete qual’é? Ve la diciamo noi. La differenziata con servizio porta a porta si pratica, questo é vero, ma solo in una minima parte del comune matesino, ovvero all’ interno del circoscritto centro storico, che, ripetiamo, rappresenta solo un terzo del restante territorio la cui densità é pari a 112 ab./ Km quadrati, mentre la superficie é di 63 km quadrati.

La piana di Alife è il residuo di un lago nato dall’ostruzione dell’antica valle del Volturno causata dalle eruzioni del vulcano di Roccamonfina. Il suo territorio, percorso dal torrente Torano, affluente del Volturno, si estende per lo più in pianura lungo la valle del Volturno, ai piedi del versante meridionale del Massiccio del Matese ed ha una fascia collinare che, in una parte esigua, sale fino sommità del monte Acuto a 1265 m. Nei 3/4 di territori che si estendono al di fuori dell’antico centro storico si pratica l’agricoltura e l’allevamento, che é risorsa lavorativa per la maggior parte della popolazione residente.

Altre foto della vergogna in località via fosse sulla SP Alife-Piedimonte. Meno di un mese fa vi erano riposti tre cassonetti nei quali si sarebbero dovuti raccogliere i rifiuti della differenziata suddivisi nella parte: umida, indifferenziata e riciclabile. Ma con il passar del tempo questa regola non veniva più rispettata dai cittadini alifani, e quindi le regole di suddivisione dei rifiuti non valevano più in quanto tutti e tre i cassonetti erano pieni di rifiuti d’ogni genere, ma non solo: i rifiuti andavavo ad invadere anche il terreno circostante e pian piano quel posto, abbastanza visibile, si andava trasformando in una vera e propria  discarica abusiva. Ecco perchè pensiamo che qualcuno se ne sia accorto e abbia segnalato questo scempio alle forze dell’ordine, le quali intervenendo sul posto hanno messo tutto sotto sequestro. Sono stati tolti immediatamente i cassonetti, ripulita la piazzola e vi é stato immediatamente affisso un cartello dove attualmente si legge( vedere foto: ) “Vietata la discarica“. Riteniamo che questo sia stato un segnale positivo, che prova l’attivismo e la vigilanza delle forze dell’ordine sul territorio. Ma dopo qualche settimana dall’affissione del cartello su sui si legge: “E’ Vietata la discarica”, abbiamo amaramente constatato che si stava cominciando a sversare nuovamente rifiuti su quel sito abusivo e per giunta sequestrato. Ecco la foto prova di quanto vi diciamo: vecchi gommoni di auto gettati a terra, oggetti dismessi e altro materiale nocivo all’ambiente. Insomma quello che vogliamo denunciare con questo servizio é il menefreghismo della gente. Ci fa molto male questa cosa. Ma quì pare che nessuno abbia capito in quale grave situazione e disastro ambientale ci troviamo. Un disastro che se non cerchiamo di impedirne l’ampliamento, porterà danni fatali ai nostri figli, in quanto se andiamo avanti di questo passo non ci sarà futuro, ne sviluppo nel nostro territorio. Possibile che il cittadino gettando i rifiuti in maniera incontrollata ed abusiva usa un comportamento da irresponsabile e compie una grave violazione ai diritti ambientali? Possibile che non senta la necessità di avere a cuore il benessere e la tutela ambientale del proprio territorio? Ma allora siamo davvero degli incivili? Un appello alle istituzioni e all’ amministrazione locale a vigilare con maggior attenzione, perché quanto accade, crediamo sia soprattutto colpa della disattenzione dell’ amministrazione stessa. Accadono questi scempi da tempo, e l’ amministrazione lo sà, dunque ci domandiamo: perché l’amministrazione alifana non pensa a mettere delle vere e video- sorveglianze sul territorio e a punire i colpevoli con gravi sanzioni?

Allora parte dal nostro portale questa iniziativa: Con “taglia” per chi individua i colpevoli.

Il nostro portale d’informazione della provincia ha già immortalato la vergognosa situazione in cui da tempo versa il territorio della (clicca quì) città di Piedimonte Matese. Ora invece tocca al comune confinante di Alife, famoso perché si pratica la raccolta differenziata, ma ripetiamo, come detto sopra é vero solo in parte.

Non ci piace vedere i territori dove si pratica l’agricoltura e l’allevamento invasi da discariche abusive. Sono scene da quarto mondo. Ma Alife non vanta il titolo di essere una delle città più antiche e storiche dell’alto casertano matesino?

Buttare il tutto sulle pestilenziali discariche abusive sparse dappertutto nelle periferie territoriali ( e presto inseriremo nuove foto di denuncia..) di rifiuti che poi vengono dati alle fiamme.

A questo punto ci sentiamo veramente scocciati e presi in giro, oltre il danno anche la beffa. Ma a chi la date a bere?

Il nostro portale coordinato da cittadini responsabili che hanno a cuore il benessere ambientale, come del bene comune,  annunciano che intendono realizzare un filmato da inserire su “Youtube” unitamente alle foto e Rivolge l’Appello INVITANDO  tutti i cittadini responsabili che hanno a cuore il benessere per il proprio territorio ed il bene comune ad individuare i responsabili di tali sversamenti abusivi.

Ma non solo: gli organizzatori di questa  insolita iniziativa  che sono anche i coordinatori del portale “Alto Casertano-Matesino & d” in collaborazione con amici, movimenti e cronisti e altri portali d’informazione del territorio hanno pensato di indire un concorso a premi, sicché il famoso e storico comune di ALIFE ( lo stesso vale anche per il comune di Piedimonte MATESE e dintorni) potrebbe diventare presto protagonista del primo (e – speriamo- unico) concorso a premi sulla monnezza. Su internet si spopola e da una cronaca locale si passa immediatamente a quella ‘internazionale in quanto quì non ci sono limiti. Infatti le foto, gli articoli e i video vengono immagazzinati nel motore di ricerca, pertanto sono letti e visti da tutto il mondo!!!!  Figuriamoci che figura faremo nei confronti dei nostri connazionali immigrati nel mondo quando lo scopriranno . “Alife & d. International country of Monnezza“. “Rifiuti..rifiuti..rifiuti..questa civiltà é sommersa dai rifiuti…” così recitano le parole tratte dall’inno: “Fermate il Mostro…”che é diventato lo slogan di protesta popolare contro la guerra dei rifiuti, scritto dalla nostra conterranea ambientalista e pacifista Agnese Ginocchio, alla quale va tutto il nostro sostegno e la simpatia per l’ enorme impegno dimostrato a favore di questa grande causa ambientalista. Un consiglio: seguitene caldamente l’esempio. Mentre per tutto il resto…: scempio, disastro, allarme ambientale e sanitario…Peggio di così non si poteva stare…Altro che il secolo dell’evoluzione, piuttosto quello della desolazione e della devoluzione totale. A proposito: la chiesa locale che dice in merito? La salvaguardia del creato non é un tema che la riguarda da vicino? Omissis e mea culpa…aspetta e spera… Chi ha orecchi per intendere, intenda! Svegliatevi gente, svegliatevi!!!

Clicca su questa scritta per visualizzare lo Speciale reportage di denuncia e degrado: “Le foto della Vergogna, discariche abusive ad Alife” ( reportage fotografico a cura di Andrea Pioltini fotoreporter)

Leggi articolo correlato(Clicca): Emergenza rifiuti. Discariche abusive in Campania. Non si salva neanche l’Alto Casertano

Articolo a cura di redazione cronaca matesina provinciale di “Alto Casertano-Matesino & d“( Per la diffusione e la pubblicazione di tutti gli articoli pubblicati sul nostro portale riportare in chiaro tutte le fonti. Grazie)

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