L’Assessorato alla pubblica Istruzione di Succivo le conferisce una Targa simbolica

Succivo(Ce)- Sul tema:Non  rassegnamoci.. ricicliamo“, si é svolta la tre giorni di sensibilizzazione,  promossa dalla scuola “G.Ungaretti”  e patrocinata dal Comune di Succivo,  il cui scopo é stato quello di sensibilizzare i giovani allievi della scuola media sulle urgenti tematiche del rispetto per l’ambiente, la legalità e la convivenza civile. Protagonisti proprio gli allievi della scuola che guidati dalla prof.ssa Antonietta Vitale, insieme ai docenti di educazione artistica: Patrizia D’Ambrosio, Rosa Loreto, Tiziana Pontillo hanno realizzato lo slogan appena citato, rappresentato con un originale cartellone allestito all’ ingresso della scuola, che ha accompagnato l’intera tappa dei tre giorni. La lotta all’indifferenza e per la difesa ambientale é stato l’argomento principale su cui si é discusso attraverso la proiezione di film: “Io speriamo che me la cavo”, di documentari, fra cui: “Una scomoda verità” di Al Gore, nobel per la Pace  e un originale cortometraggio sulla raccolta differenziata che i giovani hanno realizzato insieme alla docente di musica Giovanna Curcio. La manifestazione si é svolta nella nuovissima struttura del teatro parrocchiale messo gentilmente a disposizione dal giovane e dinamico sacerdote don Crescenzo Abbate, parroco della comunità di Succivo, molto vicino sia alle problematiche ambientali che a quelle giovanili. Ospite della manifestazione terminata proprio nel giornata nazionale della legalità dell’impegno e della memoria contro le mafie la cantautrice e testimonial per la Pace Agnese Ginocchio, recentemente insignita del premio nazionale Legalità Paolo Borsellino. La testimonial per la Pace ha spiegato ai giovani il suo impegno di cantautrice e di donna per la Pace nel campo sociale e civile. “Di fronte alle infinite emergenze ambientali”- ha spiegato Agnese Ginocchio- “partendo da quelle territoriali dei rifiuti a causa delle quali il nostro torritorio come l’ intero pieneta si trova a subire uno stato di subbuglio totale e di violenza inaudita senza precedenti, é ora che ognuno interroghi se stesso e cominci a fare un cambio di rotta, per il ripristino dell’ equilibrio sociale e planetario. Decisivo quindi ed urgente diventa l’impegno da parte di ciascuno di noi a compiere il primo passo. La lotta contro l’indifferenza si combatte attraverso l’ istruzione, l’informazione e l’ attenzione verso le vicende che si susseguono e poi agire di conseguenza. Se necessario fare pressione alle istituzioni e chiedergli di attuare una serie di norme e di leggi a tutela della vita, della salute e dell’ambiente. La Pace” – ha continuato a spiegare la testimonial Agnese Ginocchio- “é una condizione necessaria per vivere bene, ma senza rispetto per la vita, la tutela dell’ambiente e la difesa dei diritti umani e ambientali per tutti e quindi l’impegno per il bene comune, non la si potrà mai realizzare. Per questo che ognuno di noi é chiamato a scendere in campo e a realizzarla attraverso l’impegno costante, l’azione ed il movimento”. All’ intervento di Agnese Ginocchio é seguita la proiezione del video-canzone sul tema dei diritti umani per tutti realizzato dalla cantautrice per la Pace e dedicato al 60 anniversario della dichiarazione universale dei diritti umani che ricorre proprio in quest’anno. Il video é stato attentamente seguito ed apprezzato dagli allievi della media Ungaretti. Al termine dell’ intervento della Ginocchio alcuni studenti prendendo subito la parola hanno posto all’artista e testimonial per la Pace molte domande su: cosa fare e come impegnarsi per il cambiamento; quanto é iniziata la sua attività di cantautrice di musica impegnata; a che età ha cominciato a comporre brani musicali; come si può realizzare la Pace; come possono i giovani impegnarsi nel territorio; e altre domande in tema.. Un intervento che ha suscitato molta curiosità ed interesse, tant’é che i giovani si sono subito informati su quale fosse l’indirizzo del sito web della cantautrice, per ascoltare le sue canzoni e conoscere più da vicino questo personaggio, o meglio questa donna innanzitutto, che lo ricordiamo é una realtà simbolo della nostra terra e del nostro sud colpito dalle infinite emergenze. Agnese Ginocchio ha deciso di dire basta all’indifferenza e di emergere dalla mentalità di massa attraverso lo strumento della chitarra e della musica, che lei stessa ha deciso di usare come strumento di sensibilizzazione a servizio del bene comune. Non é un caso che il suo sito venga visitato proprio dalle istituzioni scolastiche e da tante realtà impegnate nel settore. Stiamo dunque ben lontani dalle operazioni commerciali e dalle speculazioni musicali di massa. Agnese Ginocchio, donna per la Pace é di tutt’altra pasta. Ormai é diventata l’emblema della lotta popolare e l’esempio per tante persone che hanno deciso di non rassegnarsi e di dire basta a questo sistema di potere, di omertà e di indifferenza che sta letteralmente portando l’umanità alla deriva. Un’ impegno e una missione- sottolinea la testimonial per la Pace Agnese Ginocchio- molto ardua e difficile, ma che noi, aggiungiamo, di sicuro la porterà molto in alto, perché appunto il suo esempio é una fonte essenziale di cui la nostra società carente sempre più di valori e di esempi positivi, ne ha necessariamente bisogno come l’aria che si respira. In particolare é un esempio per i giovani. L’impegno di Agnese Ginocchio spiegato durante la manifestazione dedicata alla giornata della Legalità a Succivo, non é passato inosservato neanche alle istituzioni comunali presenti all’evento sin dall’inizio. Il Sindaco Franco Papache portando i suoi saluti ai presenti ha ricordato l’impegno intrapreso nel proprio comune con il servizio di raccolta differenziata, che a Succivo lo si realizza già da alcuni anni. Presenti inoltre  altre figure istituzionali del comune di Succivo, fra cui: l’assessore alla cultura Vincenzo Pastena (foto 1 a dx ) impegnato civilmente nel campo della Legalità che ha portato a sua volta i saluti ai presenti e l’ assessore alla pubblica istruzione Antonio Marsilio ( foto 1 a sx). Proprio quest’ultimo al termine della manifestazione ha premiato l’impegno della testimonial per la Pace Agnese Ginocchio, facendole dono di una singolare Targa a ricordo di questa giornata, sulla quale é stata riportata la seguente rima: “Il trascorrere del tempo, non sbiadirà la sensibilità di quest’incontro“. Questa frase é stata ideata ed inventata proprio dall’ Assessore Marsilio, impegnato anche lui nel campo sociale, in particolare per la difesa dei diritti umani dei diversamente abili. Inoltre ancora tanti fiori per Agnese sia da parte degli alunni che degli insegnanti della scuola. L’appuntamento appena terminato segna l’inizio di una serie di incontri e di percorsi che saranno sviluppati lungo l’anno scolastico, proprio perché accanto al programma didattico, diventa urgente educare e stimolare i discenti alle regole civili e ambientali, attraverso l’esempio diretto di tante realtà territoriali che dal basso spendono la propria vita per la lotta all’indifferenza. E Agnese Ginocchio é proprio una di queste realtà che va più da vicino conosciuta e seguita. Auguri di buon prosieguo alla scuola media, agli studenti e ai docenti della scuola media Ungaretti, al Sindaco Papa, all’ intera amministrazione comunale e al parroco della comunità  di Succivo.   (Fonte: Comunicato stampa da redazione cultura e istruzione “Alto Casertano-Matesino & d”)* (Autore delle foto pubblicate in questo servizio: Andrea Pioltini fotoreporter)

Pubblicato da red. prov. “Alto Casertano-Matesino & d”

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