Sant’Angelo d’Alife(Ce)– Il sindaco Salvatore Bucci invoca l’intervento del Prefetto sulla grave crisi che sta attanagliando la filiera bufalina a seguito dell’allarmismo provocato dal perdurare dell’emergenza rifiuti con i notevoli danni arrecatiall’immagine in tutta Italia ai prodotti agro-alimentari. (foto: particolare nel centro storico della cittadina matesina) L’allarme sanitario suscitato dai mass media in ordine alla tossicità delle produzioni della Regione Campania, correlata alla crisi dello smaltimento dei rifiuti, difatti, sta inducendo le società operanti nel settore ritiro e commercializzazione del latte bufalino prodotto nell’Alto Casertano, dove pure l’emergenza è stata avvertita relativamente tanto da mantenere la salubrità del territorio e quindi gli standards di qualità della produzione lattearia, alla risoluzione contrattuale per la sopravvenuta impossibilità di reimmettere sul mercato il latte stesso. Nonostante non sia riscontrabile un coinvolgimento territoriale in ordine alle produzioni agroalimentari correlato a problematiche di inquinamento-tossicità dei prodotti, alcuni grossi caseifici operanti in Terra di Lavoro hanno comunicato alle aziende matesine la fine del rapporto di fornitura del latte poiché vi è stato una drastica diminuzione della richiesta da parte del mercato dei prodotti da latte, in primis la mozzarella le cui vendite sono calate a picco. A decorrere dallo scorso 15 marzo, pertanto, le grosse aziende non stanno più raccogliendo il latte dalle fattorie anche per l’autonoma causa della irrecevibilità del prodotto nei magazzini di stoccaggio già utilizzati al pieno della loro potenzialità. Alla luce di tanto, il sindaco Bucci ha chiesto al Prefetto Ezio Monaco “un incisivo intervento che in sinergia alle rappresentanze politiche presenti sul territorio e quelle sindacali competenti, pongano in essere azioni e rimedi atti a scongiurare tali ripercussioni economiche nel territorio Matesino, da sempre, “fiore all’occhiello” della Regione Campania”.(Articolo di Enzo Perretta)
Pubblicato da red. prov. cronaca matesina:”Alto Casertano-Matesino & d”