L’ operazione delle Fiamme Gialle nelle trasmissioni di Frizzi e Magalli

Caserta– ( di Giuseppe Sangiovanni) Ancora una storia casertana sbarcata a Piazza Grande, trasmissione cult di Raidue, in onda dal lunedì al venerdi, condotta da Giancarlo Magalli, con Monica Leofreddi e Paolo Fox. Una storia amara. Una truffa colossale smascherata brillantemente dalla Guardia di Finanza di Caserta, diretta dal colonnello Francesco Mattana- che ha consentito di individuare un’associazione per delinquere che, millantando credito nei confronti di politici “influenti”, aveva promesso posti di lavoro a numerosi soggetti (circa 150 -200 giovani) che, in cambio di somme di denaro, dovevano essere assunti nell’istituendo Corpo di Polizia Provinciale di Caserta. A coordinare l’articolata indagine, il capitano Angelini. Un caso che ha sedotto gli autori di ben due trasmissioni Rai- che ieri in Via Teulada- ha ospitato Michele Russo e Maria Rosaria D’Angelo (nella foto con Magalli), due delle sfortunate vittime, che -giovedì 17 aprile nella piazza televisiva più “frequentata” d’Italia- sono state intervistate da Magalli. Russo e D’Angelo(cugini)- hanno raccontato le modalità dell’inquietante raggiro-che ha traumatizzato e sconvolto la loro esistenza- già provata da un destino crudele.  Lunedì scorso la stessa vicenda- è approdata nella trasmissione Cominciamo Bene, condotta da Fabrizio Frizzi ed Elsa Di Gati, in onda su Raitre. Nell’occasione- a raccontare la personale e triste esperienza, una giovane donna casertana. Il sogno di un posto di lavoro sfumato miseramente per centinaia di giovani casertani(arruolati massicciamente in comuni periferici)-diventato un grande incubo. Per avere perso tutti i risparmi. L’attività investigativa è iniziata nel marzo 2007. Sette i destinatari delle misure cautelari personali, partecipanti all’attività illecita che ha fruttato all’intera organizzazione la somma totale di circa 500.000,00 Euro. Dalla risultanze dell’attività investigativa è emerso che i soggetti coinvolti si erano accordati nel far credere alle vittime che le somme di denaro ricevute erano destinate a ripagare i favori e l’interessamento di personaggi politici “influenti”, che avrebbero favorito l’assunzione presso il Corpo di Polizia Provinciale di Caserta. Vittime reclutate nell’intera che hanno riferito anche di aver partecipato ad incontri quali i promotori della truffa si erano prodigati nell’illustrare i compiti dell’istituendo Corpo di Polizia, nel riferire i dettagli circa la foggia delle divise che sarebbero state distribuite a seguito dell’assunzione, nonché nel raccogliere i dati per il successivo rilascio del porto d’armi. Alle vittime veniva addirittura fatto firmare un contratto di assunzione con penna digitale su un computer portatile, in cui era indicato lo stipendio che sarebbe stato percepito ed alcune sono state anche accompagnate sui luoghi dove sarebbe stata edificata la struttura della caserma, e il parco macchine della Polizia Provinciale, fatto visionare all’interno della Reggia di Caserta.  Ciascuno degli “aderenti” aveva ricevuto direttamente presso la propria abitazione, a mezzo posta, una lettera, falsamente proveniente dal Presidente della Provincia di Caserta, con la quale veniva comunicato l’esito favorevole della selezione e la conseguente prossima assunzione nel Corpo della Polizia Provinciale. L’interessamento dei media nazionali alla vicenda-potrebbe continuare. Con il  giornalista freelance casertano, Giuseppe Sangiovanni, nella stessa giornata di giovedì le due vittime ospiti di Raidue,  sempre in Via Teulada – hanno avuto l’opportunità di esporre il caso ad una redattrice  del programma Mi Manda Raitre- che valuterà nelle prossime settimane, per il caso- l’eventuale passaggio televisivo- nella seguita trasmissione condotta da Andrea Vianello.  (Articolo a cura del giornalista casertano Giuseppe Sangiovanni).

Pubblicato da red. prov. “Alto Casertano-Matesino & d”