22 Aprile Si celebra la Giornata della TerraEarth Day nel 1970 erano 20 milioni in piazza.

L’appuntamento istituito in favore dell’ambiente. Migliaia di manifestazioni nel mondo “Sempre più urgenti iniziative che sensibilizzino sui rischi che corre il nostro pianeta”

ROMA – Si celebra oggi in tutto il mondo la Giornata della Terra, appuntamento che torna ogni anno dal lontano 1970 quando Gaylord Nelson, senatore del Wisconsin, mobilitò 20 milioni di americani per una gigantesca dimostrazione in favore dell’ambiente. Da quella mitica manifestazione nel 2000 nacque, su iniziativa dello stesso Nelson, l’Earth Day Network e oggi la celebrano 4.000 eventi in 174 paesi

Da REPUBBLICA TV: Crisi alimentari, allarme siccità

Tutti gli appuntamenti sono all’insegna della parola d’ordine “A call for climate”, ovvero “una chiamata per il clima”. L’invito rivolto dagli organizzatori ai cittadini è infatti a fare una telefonata “ai propri governanti per richiamare la loro attenzione sui problemi ambientali”. A Roma, dove stasera in piazza del Campidoglio si terrà un concerto a impatto zero, questo si traduce in un appello a chiamare la Camera dei deputati (06-67601). Nel resto del mondo, soprattutto negli Stati Uniti, dove l’appuntamento clou sarà con il Green Apple Festival in programma a Central Park, gli organizzatori puntano a superare un milione di telefonate, prendendo di mira soprattutto i deputati del Congresso americano (202-224-3121).  ”Deforestazione, inquinamento di mari e fiumi, smog, clima impazzito. La Terra – scrive National Geographic Channel – è sempre più minacciata dai cambiamenti ambientali, determinati dalla crescita vertiginosa dell’economia globale. Diventano quindi urgenti iniziative che sensibilizzino le persone sui rischi che il nostro pianeta corre e sui rimedi che vanno presi partendo dalla vita di tutti i giorni”.  Nel 2006 il Wwf aveva presentato il suo bilancio periodico sullo stato del pianeta. Dopo due anni di studi, lo scenario che si profilava indicava che la popolazione umana entro il 2050 avrebbe raggiunto un ritmo di consumo insostenibile pari a due volte la capacità del pianeta Terra. I segnali di stress ci sono tutti e ci colpiscono direttamente, non fanno sconti: povertà e cibo, crisi energetica e cambiamenti climatici, scarsità di acqua che dalle aree più povere del pianeta si estendono ad aree storicamente fertili.

Per approfondire Vedi anche (Clicca su ogni singolo link o scritta di seguito per aprire la pagina del documento):

“Salviamo la Terra” ( di A. Ginocchio – colonna sonora della “Giornata della Terra” anno 1010

http://tv.repubblica.it/home_page.php?playmode=player&cont_id=19598&showtab=Copertina

http://tv.repubblica.it/home_page.php?playmode=player&cont_id=19595

ALLARME: INQUINAMENTO e SURRISCALDAMENTO GLOBALE generano catastrofi nel Pianeta (leggi)

Leggi: Surriscaldamento globale (di GreenPeace)

Documentario: “Una scomoda Verità” dell’ambientalista “Al Gore“(Premio Nobel per la Pace)

Il SURRISCALDAMENTO del PIANETA “Uccide 160.000 persone all’anno”

I cambiamenti climatici il vero “terrore globale“? (Da Peacelink) 

Greenpeace fa ricorso contro Nucleare Slovacco dell’Enel

EFFETTO SERRA

Le risorse idriche si stanno esaurendo

Obiettivi del Millennio entro 2015: “Sviluppare la sostenibilità ambientale”

Senza l’Acqua il mondo cos’é“? (Clicca qulla scritta, leggi e poi ascolta il “Canto per l’Acqua” di Agnese Ginocchio)

I Poveri non possono aspettare, Stop alla Povertà” ( di Agnese Ginocchio, Leggi e ascolta)

(22 aprile 2008 fonte:Repubblica.it)

Cosa fai per vivere in armonia con la Terra?
L’essere umano “pesa” sempre più sulla vita del pianeta, inquinando, emettendo CO2 e producendo rifiuti. Tu che cosa fai per essere un po’ più “leggero”?

Sai che:
– oltre l’80% delle emissioni mondiali di CO2 sono da usi energetici: hai pensato di scegliere energia rinnovabile? Sai come fare?
– riciclando il vetro si risparmia il 30% di CO2, l’alluminio il 85%: sei attento alla raccolta differenziata?
– 1 km: in treno 35 grammi di CO2; in auto 150; in bici 0
E’ TUTTA UN PROBLEMA ECONOMICO!
L’ AUTO SUPER ECOLOGICA ESISTE, E’ L’AUTO AD ARIA COMPRESSA!
PERCHE’ CI VIENE NASCOSTA LA VERITA’?
Guardate questo video (RAI 3 “GEO E GEO”)
http://video.google.com/videoplay?docid=…

2-Un altro motore, il motore STIRLING:
http://www.jp-petit.com/ENERGIES_DOUCES/…
http://www.moteurstirling.com/comment.ph…

NON FATE COME LE FAMOSE TRE SCIMMIETTE!
FATE SAPERE, FATE QUALCOSA DI PIù PER L’AVVENIRE DELLA TERRA E DEI NOSTRI FIGLI!

http://video.google.com/videoplay?docid=…

(di Paolo Carinci) Io vado abitualmente in bicicletta in giro, e se posso prendo i mezzi pubblici, in modo da inquinare meno. poi amo andare in bici su in montagna e godermi il paesaggio molto meno inquinato che in città. Per quanto riguarda l’energia rinnovabile ho fatto 2 calcoli ed è ancora troppo cara e poco disponibile, rispetto a quella tradizionale, purtroppo, poi la mia zona non è coperta da questa energia. cmq facciamo sempre la raccolta differenziata: plastica, verto, lattine, carta, organico, riutilizziamo contenitori o sacchetti (che la maggior parte delle volte sono non biodegradabili) fino a quando non si rompono del tutto. So chè è pochissimo quello che sto facendo e che può fare una persona, ma miliardi di persone assieme possono fare la differenza. Cmq spengo sempre tv e pc staccando la corrente con un pulsante bipolare, in modo da non consumare energia copn le lucine (che consumano niente, ma 1 miliardo di lucine di energia ne consuma…).L’ unica cosa è che colleziono le bottiglie di birra e le lattine, non riciclandole, ma sono circa 200, quindi non penso sia così negativo…uso il meno possibile l’aria condizionata in auto, a casa non ce l’ho nemmeno.
riutilizzo vasi e contenitori in plastica-vetro-metallo-pvc… se non uso + un contenitore, prima di buttarlo chiedo a amici se serve a loro (se non è completamente rotto) senza tenerlo magari lì fermo per anni, fino a quando si rompe ed è da buttare. (PAOLO CARINCI)

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Intervista a Jovanotti:
Oggi è l’Earth Day: 24 ore per sensibilizzare i governi sull’ambiente Con un pensiero anche alle nostre azioni quotidiane Musica e piccoli gesti per il futuro di tutti di JOVANOTTI

( di Jovanotti) NON sono Al Gore… In realtà io faccio una vita piuttosto normale, insieme alla mia famiglia semplicemente cerchiamo di rispettare l’ambiente nei piccoli gesti quotidiani. Io sono, per carattere, non catastrofista. Cercherei di fare un ritratto abbastanza positivo della situazione. Ci sono dei segni molto positivi che stanno arrivando: pensate quanto è cambiata la coscienza ecologica negli ultimi 10 anni. È cambiata veramente tanto.  Ci sono anche dei segni che ci indicano che abbiamo preso la strada sbagliata: come la tendenza ad antropomorfizzare la natura. Questa idea che la natura è una specie di parente che ogni tanto bisogna andare a trovare non è una idea sana secondo me: la natura è tutto. Siamo passati dal futuro come promessa, al futuro come minaccia. E questa è la vera forma di resistenza che noi dobbiamo portare avanti: cercare di tornare, di recuperare una visione del futuro come promessa e non del futuro come minaccia. Io vengo dal rap: dalla musica più urbana che c’è. Però, a maggior ragione, nascendo dalle città il rap ha una grande ansia, ha una forte anelito verso il corpo, verso comunque l’essere naturale. E questa secondo me è l’esigenza di una comunità cresciuta in una condizione totalmente urbana che per forza di cose va a cercare una natura dentro di se, attraverso un tipo di musica.  Questa ricerca di un senso di giustizia da parte di molti artisti secondo me ha a che fare semplicemente con il fatto di essere artisti. Perché nella musica a volte si intravedono mondi perfetti. Nella musica si intravedono mondi equilibrati. Un artista come Bono, che è un grande artista, che vive momenti di estasi dentro gli stadi pieni di gente che lo amano, ha visto quell’energia e quel momento di utopia sospesa tante volte. Quindi si muove in quella direzione, spendendosi in prima persona e credo con dei risultati eccezionali. Tutto questo fa sì che lui porti tutto questo bagaglio e lo faccia diventare politica. Politica in una maniera moderna, alla maniera sua. Dopodiché da lì il passo è breve per capire che tutto è collegato: la povertà di gran parte di questo pianeta ha a che fare con la distruzione sistematica degli ecosistemi del nostro pianeta. Sicuramente c’è un grosso movimento. Io per esempio sono amico di Ben Harper, se ne parlava proprio qualche giorno fa di questa aria che sta venendo fuori attraverso di lui, attraverso gente come Jack Johnson che ha scritto sul suo disco “Questo disco è stato realizzato interamente con energia solare”. Ho chiesto all’Enel di fare un lavoro per l’emissione zero di anidride carbonica durante la mia tournée. Calcoleranno, con una onlus che offre questo tipo di servizio, una media di emissioni. Non solamente relativa alle mie macchine, agli spostamenti del camion e all’elettricità prodotta dal concerto, ma anche alle macchine del pubblico che arriverà. Quindi tutte le emissioni prodotte da un mio concerto. E faranno progetti di riforestazione nella provincia dove avviene il concerto.  Come genitore penso veramente che le cose cambieranno, Rispetto alla coscienza ecologica stanno già cambiando. Stanno cambiando anche in questo momento. In fondo ciò che è utile diventa automaticamente bello. Io vorrei vedere i nostri centri storici pieni di pannelli solari, perché sono molto belli. È la funzione che esercitano che li rende belli. Così come il corpo di una donna è bello perché è riproduttivo, allo stesso modo è interessante tutto quello che ha a che fare con l’ecologia oggi perché ci fa venire in mente la riproduzione della nostra specie, la sopravvivenza della nostra specie.  Tutte queste eliche lungo i nostri crinali all’inizio disturbavano un po’, adesso sempre meno. Tra un po’ sarà bellissimo vedere un crinale con le eliche per l’energia eolica. Così come, probabilmente, negli anni ’50 e ’60 un “signorotto” passando davanti ad una delle fabbriche che sbuffavano fumo avrà pensato: “Che meraviglia il mondo moderno!”. Dobbiamo andare un futuro in cui non c’è più l’Earth Day, ma è tutti i giorni Earth Day. ( Ecco il testo del monologo , in onda OGGI su Sky Cinema Mania alle ore 20.40 con il titolo “Conversazione con Jovanotti”)
(Comunicato inviato da Consiglia Salvio, referente Comitati civici Acqua Bene comune, Napoli)

Pubblicato da red. prov. Alto Casertano-Matesino & d

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