SANTA MARIA LA FOSSA (Ce)-(di Raffaele Raimondo)  “La Testimonial della Pace, Agnese Ginocchio, nella napoleonica giornata del 5 maggio aveva scritto: “Quello che ho visto ieri sul sito della discarica di Ferrandelle è una cosa che supera ogni limite di sopportazione umana…La valle della desolazione…Disastro totale…Perdete ogni speranza voi che entrate… Maledetto l’uomo che devasta la natura e madre terra! Fermiamoli, questi mostri..Shalom.peace.mir.pace”. Espressioni pesanti di un’osservatrice esterna aggredita dal raccapriccio dello scenario che le si è presentato davanti agli occhi. Una voce densa di uguale e corale sdegno s’è levata in Santa Maria la Fossa, a qualche giorno di distanza, dal “Comitato per la tutela del territorio del Basso Volturno” che, mediante un manifesto, si è rivolto a tutti i cittadini al grido di “Non abbandoniamo la speranza!”. Per il Comitato “la bonifica di Ferrandelle non è un’utopia
” e, in questa prospettiva, ha annunciato per sabato prossimo, 10 maggio, una mobilitazione generale finalizzata a sostenere “le nostre ragioni a gran voce”, aggiungendo “Diamo la possibilità ai nostri figli di vivere in un mondo migliore…”. Sollecitando la partecipazione attiva di ciascun cittadino, il Comitato ha esplicitamente detto “Abbiamo bisogno anche di te…!”. Ha poi sintetizzato così l’attuale stato delle cose: “ La situazione al sito di Ferrandelle peggiora di giorno in giorno , ormai per far fronte all’interminabile emergenza-rifiuti in Campania al suddetto sito (l’unico a dover accogliere i rifiuti di Napoli, Caserta e province) vengono sversati rifiuti di ogni genere (lavatrici , materassi , divani , fusti d’olio , rottami di vetture , pneumatici…) e non solo gli RSU così come previsto (andando contro ogni legalità). Le piazzole dove vengono abbancati i rifiuti (che arrivano ad un altezza di 14 /15 metri ) hanno avuto un cedimento strutturale causato dall’enorme peso dei rifiuti stessi, con conseguente fuoriuscita di percolato che ha invaso le falde acquifere che si trovano a pochi metri di profondità, inquinando tutta la zona circostante e non solo.E’ un disastro ambientale a tutti gli effetti -ha ancora detto il Comitato- E’ da più di un mese che si protrae tale scempio, ma, per ragioni che non ci è dato comprendere, si cerca di mascherare con ogni mezzo la dura realtà! Noi del “Comitato per la tutela del territorio del Basso Volturno” lotteremo, usando ogni risorsa disponibile per evitare che si continui a danneggiare un territorio già fortemente provato (si pensi che in questa zona, nell’area di un Km2,  oltre che a Ferrandelle, sono state create due discariche da tre milioni di metri cubi, un deposito di ecoballe  e tre siti di trasferenza , la stessa zona è  invasa tra l’altro da piccole discariche abusive in buona parte date alle fiamme…). Insomma un’area abbandonata al degrado  totale!!!

 

 

 

Pertanto, per il giorno 10 maggio 2008 il Comitato ha organizzato una Mega-Manifestazione “pacifica” di protesta a S.Maria la Fossa (CE) che partirà da Piazza Europa alle ore 9,30. Vi parteciperanno tutti i Sindaci dei Comuni limitrofi, Figure istituzionali, Comitati civici e semplici Cittadini uniti da un solo e pressante slogan: “Chiediamo la chiusura definitiva con conseguente bonifica del sito di Ferrandelle! ”(Articolo a cura del giornalista cronista freelance Raffaele Raimondo )

[FOTOGRAFIE: Autompattatori in fila; Gabbiani vorticanti sul Mostro di Ferrandelle; “Fermate il Mostro” lo slogan della protesta contro i rifiuti tratto dalla canzone ambientalista di protesta contro i rifiuti scritta da Agnese Ginocchio.Cliccare su ogni singola foto per ingrandire immagine]

Vedi articolo correlato(clicca sulla scritta di seguito per aprire la pagina): Rifiuti-Il Popolo di Santa Maria la Fossa(Ce) dice “NO a Ferrandelle”. Reportage fotografico nella Terra di Nessuno”.

Vedi Reportage Fotografico inerente a Manifestazione del 10 Maggio a S. Maria la Fossa(Ce) e foto sul sito della discarica Ferrandelle(situazione attuale del sisastro). Clicca su questa scritta per aprire la pagina

Pubblicato da red. prov. “Alto Casertano-Matesino & d”