Caiazzo(Ce)- Riceviamo e pubblichiamo: “Spettabile redazione, abbiamo apprezzato i vari articoli sulle iniziative religiose in programma a Caiazzo in questi giorni, ma vorremmo invitare i lettori e le autorità ecclesiastiche a riflettere su alcune situazioni di degrado che sicuramente i sacerdoti conoscono molto bene. In particolare vi sono più famiglie che proprio in questi giorni vivono il dramma dello sfratto coattivo o peggio quello della mancanza di un’abitazione, per le quali le autorità caiatine non potrebbero far niente, sia perché si tratta di non residenti e sia perché non sono in condizioni economiche di pagare il pigione. Abbiamo apprezzato anche l’impegno del sindaco nel predisporre la costruzione di diversi nuovi alloggi per giovani coppie e soprattutto le sue allusioni a chi avrebbe osteggiato tale progetto per speculare sulle disgrazie delle categorie più disagiate attraverso le agenzie immobiliari, ma qui qualcosa bisogna far per i nostri fratelli (si fratelli, in Cristo!) in difficoltà. Mentre i politici di sinistra si disperano per gli stranieri abusivi e gli zingari messi alle strette dalla linea dura del nuovo governo, qui c’è gente che neanche una baracca può avere, e soprattutto bambini che rischiano di essere sottratti alla patria podestà per essere affidati chissà a chi. Allora ci domandiamo se, oltre a socializzare con i giovani, la chiesa non farebbe bene ad occuparsi anche di tali famiglie, che, peraltro, rischiano di essere indotte anche a delinquere”. (Fonte: Teleradio News )

Pubblicato da red. prov. “Alto Casertano-Matesino & d”