SAN NICOLA LA STRADA (Ce)- (di Nunzio De Pinto) Nel corso del consiglio comunale di martedì scorso, in merito alla paventata apertura della nuova discarica Uttaro 2 (cava Mastroianni), il consigliere comunale Pasquale PANICO è intervenuto con una affondo durissimo contro il decreto nr. 90 del 23 maggio scorso. “La situazione rifiuti in Campania” – ha affermato – “dove si è accertato la presenza di rifiuti tossici provenienti dalle aree industriali del Nord, nei decenni passati hanno invaso il nostro territorio rovinandolo. Infatti, il monitoraggio geologico ha evidenziato un territorio molto inquinato e questo grazie all’ignavia ed all’incompetenza di alcuni settori politici e tecnici dedichi allo smaltimento rifiuti. L’ultimo decreto legge in materia di rifiuti” – ha aggiunto Panico – “permetterà di sversare nelle nostre discariche rifiuti che vanno aldilà del sacchetto prodotto dal singolo cittadino, come per dire si è sversato fino ad ora continuiamo a farlo. Per questo e per il disimpegno dello Stato che altro non fa che individuare un sito da adibire a discarica in località Torrione – Lo Uttaro, propongo che la Campania diventi oggetto di studio in tutte le scuole d’Italia di come si possa lasciare un territorio alla mercè di ignavi politici, di prostitute di Governo e di uomini e donne proni alla sola vista del danaro e, inoltre, di impegnare lo Stato Italiano a smaltire i rifiuti campani nelle discariche del Nord fino a quando l’intera Regione non sia stata bonificata dall’ultimo rifiuto tossico proveniente dall’Italia che produce”. (Articolo a cura del giornalista Nunzio De Pinto)

Pubblicato da red. prov. “Alto Casertano-Matesino & d”