Vittoria(Rg)- (di Andrea La Lota) La settima edizione del premio giornalistico “Maria Grazia Cutuli” (che ha in Annna Maria Zagara Li Perni l’anima ispiratrice) è stata vinta da uno studente di Teano (Caserta). Ezio Licciardi (nella foto a dx mentre riceve il premio) del 4° Liceo Scientifico “Ugo Foscolo“, ha presentato un elaborato sul tema delle morti bianche. Al secondo posto Eleonora Costanzo, vittoriese, 4° Liceo Scientifico “Cannizzaro” di Vittoria; terza, Rita Intravaia, del Liceo Classico “Megara” di Augusta. Altri 7 studenti hanno ricevuto un prestigioso riconoscimento consistente in borse di studio del valore di un buono libro di 50 euro. La rassegna da quest’anno è andata oltre i confini regionali. Il premio è diventato nazionale, tanto che la giuria, composta da docenti di lettere e giornalisti, ha dovuto esaminare più di 100 elaborati provenienti da tutt’Italia. Il tema scelto quest’anno dalla Fidapa di Vittoria, riguardava il modo di fare informazione oggi: Giornalisti: faziosi e liberi?“. Una grande occasione che ha fornito agli ospiti presenti al Teatro di Vittoria lo spunto per discutere del caso Travaglio. Hanno dato il loro saluto, il sindaco di Vittoria Giuseppe Nicosia e il presidente della Provincia Franco Antoci. Con il segretario provinciale dell’Assostampa Gianni Molè, si sono confrontati il presidente regionale dell’Ordine dei giornalisti Franco Nicastro e l’ex inviato del Corriere della Sera Andrea Purgatori, oggi scrittore e sceneggiatore di film per il cinema e per la tv. Una lezione di giornalismo da parte dell’intellettuale romano Purgatori, ex inviato di guerra nelle zone più calde e autore di reportage dei casi più scottanti del dopoguera. “L’autocensura- ha detto Purgatori- è peggio della faziosità. Oggi assistiamo a un’informazione superficiale e buonista, colpa anche del fatto che in Italia esistono 30 mila giornalisti precari”. Il presidente Franco Nicastro, invece ha difeso il ruolo dell’Ordine, strumento di garanzia e tutela dei giornalisti, figlio di una legge vecchia che andrebbe rivisitata. “Uno dei punti dolenti- ha ribadito Nicastro- è che in Italia non ci sono più editori puri”. La presidente della Fidapa di Vittoria Salvina Lo Monaco Di Trapani, nel ringraziare gli enti patrocinanti, Provincia, Comune, Bapr, Corriere della Sera e l’Assostampa, ha esaltato lo spirito della manifestazione: “E’ un’opportunità di confronto culturale attorno al tema del giornalismo. Ci proponiamo di farla crescere ancora di più (Articolo di Andrea La Lota-tratto da Corriere di Ragusa)

Pubblicato da red. prov. “Alto Casertano-Matesino & d”