Uttaro 2, in migliaia in piazza Domenica mattina contro l’apertura della cava Mastroianni

SAN NICOLA LA STRADA (Ce)- (di Nunzio De Pinto)Prenderà il via Domenica mattina, con inizio alle ore 10.00,  presso piazza Parrocchia, il corteo di protesta contro l’apertura prevista dal governo di Silvio Berlusconi della nuova discarica denominata “LO UTTARO 2” (Cava Mastroianni), organizzata dai Comitati per l’Emergenza Rifiuti del territorio casertano. Saranno presenti anche i Movimenti e le
associazioni No Global, come l’associazione “Millepiani”, “Macrico” e molti altri. Si prevede che saranno in migliaia i cittadini che scenderanno in strada a protestare contro una decisione illegale, immorale, che condanna a morte migliaia di persone nei prossimi anni. In prima fila, ancora una
volta, Agnese GINOCCHIO, che ha auspicato la “Scomunica“(leggi quì) per De Franciscis e tutti coloro che si sono macchiati negli anni di una simile infamia. Una gradita presenza, dopo le pubbliche scuse ai comitati cittadini, è quella del sindaco Angelo Antonio Pascariello che ha fatto sapere che, unitamente agli assessori della giunta comunale e a gran parte dei consiglieri comunali, prenderà parte alla marcia di protesta. Il primo cittadino di San Nicola la Strada, nel comunicare la sua partecipazione alla marcia, ha voluto ancora una volta evidenziare come un’ulteriore immensa discarica a cielo aperto da realizzarsi nella cava Mastroianni, prospiciente a Lo Uttaro che resta non bonificata, sia un’autentica bomba ecologica sul territorio. “L’apertura della cava Mastroianni” – ha aggiunto – “è un autentico attentato alla salute pubblica, un colpo mortale all’economia ed allo sviluppo, una vera condanna del territorio al degrado ed all’abbandono. Sconcertante” – secondo il sindaco Pascariello – “è l’assoluta indifferenza verso l’erigendo nuovo grande Policlinico di Caserta nella stessa area, a poche centinaia di metri dalla vecchia e dalla nuova discarica e dal cosiddetto “panettone”, regalo della “notte bianca” svoltasi alcuni anni fa a Napoli. A questo punto” – ha aggiunto in maniera provocatoria – “la cosa più logica da fare sarebbe abbandonare il progetto Policlinico e riconvertire l’area ed i manufatti in un mega impianto di trattamento rifiuti, quale sito di compostaggio ed inceneritore, non potendosi immaginare la coabitazione, a due passi, di strutture sanitarie di alto livello e di perniciose, maleodoranti, inquinanti discariche a cielo aperto. Quale sindaco di San Nicola la Strada” – ha, infine, concluso Pascariello – “non posso che dar voce ai miei concittadini ed a quelli dei comuni vicini or marciando al loro fianco affinché la discarica Mastroianni non si faccia, affinché il dottor Bertolaso, grazie ai suoi poteri, modifichi tale decisione, affinché prevalga la ragionevolezza ed il ragionamento, affinché un’emergenza non ne generi un’altra ancora più grave, affinché il “quadrilatero della morte”, Caserta – San Nicola la Strada – Maddaloni – San Marco Evangelista, possa avere una speranza di futuro”.Per info: http://ambienti.wordpress.com  (Articolo a cura del giornalista sannicolese NUNZIO DE PINTO)

Pubblicato da red.prov. “Alto Casertano-Matesino & d”